DECRETO-LEGGE 24 giugno 2016, n. 113

Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio. (16G00126)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/06/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2016, n. 160 (in G.U. 20/08/2016, n. 194).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/08/2021)
Testo in vigore dal: 21-8-2016
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                               Art. 22 
 
Dotazione finanziaria per la realizzazione degli interventi attuativi
della sentenza di  condanna  della  Corte  di  giustizia  dell'Unione
europea del 2 dicembre 2014 relativa  alla  procedura  di  infrazione
comunitaria ((n. 2003/2077)). Disposizioni  per  gli  interventi  dei
commissari  straordinari  ai  sensi  della  direttiva  91/271/CEE  in
          materia di trattamento delle acque reflue urbane 
 
  1. Al fine di garantire la dotazione finanziaria necessaria per  la
realizzazione degli interventi attuativi della sentenza  di  condanna
della Corte di giustizia dell'Unione  europea  del  2  dicembre  2014
relativa alla procedura di infrazione comunitaria  ((n.  2003/2077)),
tutte le risorse finanziarie statali destinate, a  qualsiasi  titolo,
alla messa a norma delle discariche abusive oggetto della sentenza di
condanna, e non impegnate alla data di entrata in vigore del presente
articolo, ancorche' gia' trasferite  alle  amministrazioni  locali  e
regionali o a contabilita' speciali, sono  revocate  e  assegnate  al
commissario  straordinario  nominato  ai  sensi   del   comma   2-bis
dell'articolo 41 della legge 24 dicembre 2012, n. 234,  su  specifico
conto   di   contabilita'   speciale,   intestato   al    commissario
straordinario, presso la sezione di Tesoreria provinciale dello Stato
di Roma, ai sensi degli articoli 8 e 10 del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367. 
  2. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, il Ministero dell'ambiente e della tutela del  territorio  e
del mare trasferisce sulla contabilita' speciale di cui al comma 1 le
risorse disponibili del Piano straordinario  -  sezione  attuativa  e
sezione programmatica - di cui all'articolo 1, comma 113, della legge
27 dicembre 2013, n. 147. 
  3. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, le regioni destinatarie  delle  risorse  CIPE  di  cui  alla
delibera n. 60/2012 nonche' quelle destinatarie  dei  fondi  ordinari
MATTM (APQ 8 Lazio, Serravalle Scrivia  e  Campo  sportivo  Augusta),
gia' trasferiti ai bilanci regionali, provvedono a trasferirle  sulla
contabilita' speciale intestata al commissario straordinario. 
  4. Le somme trasferite sulla contabilita' speciale sono destinate a
finanziare la realizzazione degli  interventi  di  adeguamento  delle
discariche abusive oggetto di commissariamento  ai  sensi  del  comma
2-bis dell'articolo 41 della legge 24 dicembre 2012,  n.  234  e,  in
ragione  di  tale  finalita',  decadono  gli  eventuali  vincoli   di
destinazione esistenti su tali somme. 
  5.  Entro  il  30  settembre  2016,  il  commissario  straordinario
fornisce  al  Comitato  interministeriale   per   la   programmazione
economica ((e alle Commissioni parlamentari competenti))  informativa
sulle risorse trasferite a  seguito  dell'attuazione  della  presente
disposizione sulla contabilita' speciale di cui al comma 1. 
  6.  Il  commissario  straordinario  comunica  ((semestralmente   al
Ministero dell'economia e delle finanze e al Ministero  dell'ambiente
e della tutela del territorio e del  mare  nonche'  alle  Commissioni
parlamentari  competenti))  l'importo   delle   risorse   finanziarie
impegnate per la messa a norma delle discariche abusive  ai  fini  di
cui all'articolo 43, comma 9-bis, della legge 24  dicembre  2012,  n.
234 ((, e presenta un dettagliato rapporto sullo stato di avanzamento
dei lavori concernenti la  messa  a  norma  di  tutte  le  discariche
abusive oggetto della sentenza di condanna di cui al comma 1)). 
  7. Le amministrazioni locali e regionali possono  contribuire  alle
attivita' di messa a  norma  delle  discariche  abusive  con  proprie
risorse  previa  sottoscrizione  di  specifici   accordi   ai   sensi
dell'articolo  15  della  legge  7  agosto  1990,  n.  241,  con   il
commissario straordinario. La  sottoscrizione  di  tali  accordi  non
preclude   l'esercizio   del   potere    di    rivalsa    da    parte
dell'amministrazione statale. 
  ((7-bis. All'articolo 7, comma 6, del  decreto-legge  12  settembre
2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11  novembre
2014, n. 164, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al primo periodo sono aggiunte, in fine, le  seguenti  parole:
"e alle bonifiche nei siti non oggetto della procedura di  infrazione
comunitaria n. 2003/2077"; 
    b) al secondo periodo: 
      1) dopo le parole: "dell'11  luglio  2012,"  sono  inserite  le
seguenti: "e dalla delibera del CIPE del 3 agosto 2012,  n.  87/2012,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 256 del 2 novembre 2012,"; 
      2) le parole da: "destinate ad interventi" fino alla  fine  del
periodo sono sostituite dalle seguenti: "destinate ad interventi  nel
settore della depurazione delle acque e delle bonifiche nei siti  non
oggetto della procedura di infrazione comunitaria n. 2003/2077 per  i
quali, alla data del 30  giugno  2016,  non  risultino  essere  stati
ancora assunti atti giuridicamente vincolanti"; 
    c) al terzo periodo, le parole: "della stessa delibera  del  CIPE
n. 60/2012  e"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  ",  delle  stesse
delibere del CIPE n. 60/2012 e n. 87/2012 nonche'"; 
    d) il quarto, il quinto e il sesto periodo sono soppressi. 
  7-ter. Il Ministero dell'ambiente e della tutela del  territorio  e
del mare, al fine di  garantire  la  massima  conoscenza  degli  atti
conseguenti alla procedura di  infrazione  comunitaria  n.  2003/2077
ovvero alla sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del
2 dicembre 2014 in merito alla causa C-196/13, istituisce nel proprio
sito  internet  istituzionale  un'apposita  sezione  con  il   titolo
"Discariche abusive", dove sono riportate le seguenti informazioni: 
    a) l'elenco  delle  discariche  abusive  oggetto  della  condanna
ovvero l'elenco aggiornato semestralmente dalla Commissione europea e
inviato al Governo italiano; 
    b) l'ammontare della multa forfetaria e  delle  multe  semestrali
comunicate dalla Commissione europea al Governo italiano; 
    c) l'attuazione del procedimento di  rivalsa,  di  cui  al  comma
9-bis dell'articolo 43 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, a carico
delle  amministrazioni  responsabili  delle  violazioni   che   hanno
determinato le sentenze di condanna; 
    d)  lo  stato  delle  bonifiche  aggiornato  ad   ogni   semestre
successivo alla sentenza; 
    e) le risorse finanziarie impegnate per  ogni  discarica  abusiva
oggetto  della  sentenza,  in  quanto  utilizzate   dal   commissario
straordinario di cui al presente articolo. 
  7-quater. Le informazioni di cui al  comma  7-ter  sono  aggiornate
almeno ogni sei mesi dalla data di entrata in vigore della  legge  di
conversione del presente decreto e sono riportate nei  siti  internet
istituzionali degli enti territoriali nei cui territori sono  ubicate
le discariche abusive oggetto della sentenza della Corte di giustizia
dell'Unione europea)). 
  8. All'articolo 7 del decreto-legge  12  settembre  2014,  n.  133,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n.  164,
dopo il comma 7 sono inseriti i seguenti: 
  «7-bis. I commissari straordinari di cui al comma 7, che assicurano
la realizzazione degli interventi  con  le  risorse  destinate  dalla
delibera CIPE n. 60/2012  alla  depurazione  delle  acque,  procedono
senza indugio al loro impegno con le procedure ad evidenza  pubblica,
di cui al decreto legislativo 18 aprile  2016,  n.  50,  prescindendo
comunque dall'effettiva disponibilita' di cassa, e  dell'esito  delle
stesse informano il  competente  Dipartimento  della  Presidenza  del
Consiglio dei ministri, il Ministero dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare e l'Agenzia per la coesione territoriale. 
  7-ter. Le contabilita' speciali da essi  detenute  sono  alimentate
direttamente, per la  quota  coperta  con  le  risorse  di  cui  alla
predetta delibera, con un anticipo fino al 20 per  cento  del  quadro
economico di ciascun intervento su richiesta dei medesimi commissari,
e con successivi trasferimenti per gli stati avanzamento lavori, fino
al saldo conclusivo, verificati dal commissario. Al fine di dar conto
degli  interventi  affidati  e  di  verificare  la   coerenza   delle
dichiarazioni rese, i commissari hanno  l'obbligo  di  aggiornare  la
banca dati unitaria del Ministero dell'economia  e  delle  finanze  -
Dipartimento  della  Ragioneria  generale   dello   Stato,   di   cui
all'articolo 1, comma 703 della  legge  23  dicembre  2014,  n.  190,
secondo le specifiche tecniche di cui alla circolare  n.  18  del  30
aprile 2015 del medesimo Ministero.».