DECRETO-LEGGE 17 ottobre 2016, n. 189

((Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016)). (16G00205)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/10/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2016, n. 229 (in G.U. 17/12/2016 n. 294).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 15-9-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8 
 
 
                 Interventi di immediata esecuzione 
 
  1. Al fine di favorire il rientro nelle  unita'  immobiliari  e  il
ritorno alle normali condizioni  di  vita  e  di  lavoro  nei  Comuni
interessati dagli eventi sismici  di  cui  all'articolo  1,  per  gli
edifici con danni lievi non classificati agibili secondo la procedura
AeDES di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  5
maggio 2011,  pubblicato  nel  supplemento  ordinario  alla  Gazzetta
Ufficiale n. 113 del 17 maggio 2011, e al decreto del Presidente  del
Consiglio dei ministri  8  luglio  2014,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n.  243  del  18  ottobre  2014,  oppure  classificati  non
utilizzabili secondo procedure speditive disciplinate da ordinanza di
protezione  civile  e  che  necessitano  soltanto  di  interventi  di
immediata  riparazione,  i  soggetti  interessati   possono,   previa
presentazione di apposito progetto e asseverazione  da  parte  di  un
professionista abilitato che documenti il nesso di causalita' tra gli
eventi sismici di cui all'articolo 1  e  lo  stato  della  struttura,
oltre alla valutazione economica del  danno,  effettuare  l'immediato
ripristino della agibilita' degli edifici e delle strutture. 
  1-bis. I progetti di cui al  comma  1  possono  riguardare  singole
unita' immobiliari. In tal caso, il professionista  incaricato  della
progettazione assevera la rispondenza  dell'intervento  all'obiettivo
di cui al comma 1 del presente articolo. 
  2. Con provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo  2,  comma  2,
entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della legge  di
conversione del presente decreto, sono emanate disposizioni operative
per l'attuazione degli interventi di immediata esecuzione di  cui  al
comma 1. Agli oneri derivanti dall'attuazione del  presente  articolo
provvede il Commissario straordinario, con proprio provvedimento, nel
limite delle risorse disponibili ai sensi dell'articolo 5. 
  3. I soggetti  interessati,  con  comunicazione  di  inizio  lavori
asseverata ai sensi dell'articolo 6-bis del testo  unico  di  cui  al
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n  380,  anche
in deroga all'articolo 146 del codice di cui al  decreto  legislativo
22 gennaio 2004, n.  42,  comunicano  agli  Uffici  speciali  per  la
ricostruzione di cui all'articolo 3, che ne danno notizia agli uffici
comunali competenti, l'avvio dei  lavori  edilizi  di  riparazione  o
ripristino, da eseguire  comunque  nel  rispetto  delle  disposizioni
stabilite con  i  provvedimenti  di  cui  al  comma  2,  nonche'  dei
contenuti generali della pianificazione territoriale  e  urbanistica,
ivi inclusa quella paesaggistica, con l'indicazione  del  progettista
abilitato responsabile della progettazione, del direttore dei  lavori
e dell'impresa esecutrice, purche' le  costruzioni  non  siano  state
interessate da interventi edilizi totalmente abusivi per i quali sono
stati  emessi  i  relativi  ordini  di   demolizione,   allegando   o
autocertificando quanto necessario ad assicurare  il  rispetto  delle
vigenti disposizioni di settore con particolare riferimento a  quelle
in materia edilizia, di sicurezza e sismica. I soggetti  interessati,
entro  il  termine  di  sessanta  giorni  dall'inizio   dei   lavori,
provvedono a presentare la documentazione  che  non  sia  stata  gia'
allegata alla comunicazione di avvio  dei  lavori  di  riparazione  o
ripristino  e  che  sia   comunque   necessaria   per   il   rilascio
dell'autorizzazione paesaggistica, del titolo abilitativo edilizio  e
dell'autorizzazione sismica. 
  4. Entro sessanta giorni dalla data di comunicazione dell'avvio dei
lavori ai sensi dei commi 1 e 3 e comunque non oltre la data  del  30
giugno 2019, gli interessati devono presentare agli  Uffici  speciali
per la ricostruzione la documentazione richiesta secondo le modalita'
stabilite negli appositi provvedimenti  commissariali  di  disciplina
dei contributi di cui all'articolo 5, comma 2. Con ordinanza adottata
ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2, comma 2,  il  Commissario
straordinario puo' disporre il differimento del termine previsto  dal
primo periodo, comunque non oltre il 31 dicembre 2019. Il commissario
straordinario puo' disporre un ulteriore differimento del termine  di
cui al periodo precedente ((al termine  perentorio  del  30  novembre
2020)).  Per  gli  edifici  siti  nelle  aree  perimetrate  ai  sensi
dell'articolo 5, comma 1, lettera e), qualora  l'intervento  non  sia
immediatamente  autorizzabile,   la   documentazione   richiesta   va
depositata entro centocinquanta giorni  dalla  data  di  approvazione
degli strumenti urbanistici attuativi di cui all'articolo 11 o  dalla
data di approvazione della deperimetrazione con  deliberazione  della
Giunta regionale. Il mancato rispetto dei termini e  delle  modalita'
di cui al presente comma determina l'inammissibilita'  della  domanda
di contributo e, nei soli casi di inosservanza dei  termini  previsti
dai  precedenti  periodi,  anche  la  decadenza  dal  contributo  per
l'autonoma  sistemazione   eventualmente   percepito   dal   soggetto
interessato.(11)(19) 
  5. I lavori di cui  al  presente  articolo  sono  obbligatoriamente
affidati a imprese: 
  a)  che   risultino   aver   presentato   domanda   di   iscrizione
nell'Anagrafe di cui all'articolo  30,  comma  6,  e  fermo  restando
quanto   previsto   dallo   stesso,   abbiano    altresi'    prodotto
l'autocertificazione di cui all'articolo 89 del decreto legislativo 6
settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni; 
  b) che non abbiano commesso violazioni agli obblighi contributivi e
previdenziali come  attestato  dal  documento  unico  di  regolarita'
contributiva (DURC) rilasciato a norma dell'articolo  8  del  decreto
del Ministro del lavoro e delle politiche sociali  30  gennaio  2015,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1° giugno 2015; 
  c) per lavori di importo superiore a 258.000  euro,  che  siano  in
possesso della qualificazione ai sensi dell'articolo  84  del  codice
dei contratti pubblici di lavori,  servizi  e  forniture  di  cui  al
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. 
 
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AGGIORNAMENTO (11) 
  L'Ordinanza 24 aprile 2018 (in G.U. 10/05/2018, n. 107) ha disposto
(con l'art. 8, comma 1) che "Il termine di cui all'art. 8,  comma  4,
del decreto-legge n. 189  del  2016  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni e' differito alla data del 31 luglio 2018". 
  Ha inoltre disposto (con l'art.  11,  comma  2)  che  "La  presente
ordinanza  entra  in  vigore   dal   giorno   successivo   alla   sua
pubblicazione  sul  sito  istituzionale  (www.sisma2016.gov.it)   del
commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei
territori dei Comuni delle  Regioni  di  Abruzzo,  Lazio,  Marche  ed
Umbria interessati dall'evento sismico del 24 agosto 2016". 
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AGGIORNAMENTO (19) 
  L'Ordinanza 2 agosto 2019 (in G.U. 27/11/2019, n. 278) ha  disposto
(con l'art. 1, comma  1)  che  "Il  termine  di  presentazione  della
domanda di contributo per gli interventi di immediata esecuzione,  di
cui all'art. 8 del  decreto-legge  n.  189/2016,  e'  fissato  al  31
dicembre 2019". 
  Ha inoltre disposto (con  l'art.  4,  comma  2)  che  "La  presente
ordinanza e' dichiarata immediatamente efficace ed entra in vigore il
giorno stesso della sua  pubblicazione  sul  sito  istituzionale  del
Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei
territori dei comuni delle  Regioni  di  Abruzzo,  Lazio,  Marche  ed
Umbria interessati dall'evento sismico del 24 agosto 2016 e  seguenti
(www.sisma2016.gov.it)".