DECRETO-LEGGE 17 ottobre 2016, n. 189

((Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016)). (16G00205)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/10/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2016, n. 229 (in G.U. 17/12/2016 n. 294).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 2-3-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 6 
 
 
Criteri e modalita' generali per  la  concessione  dei  finanziamenti
               agevolati per la ricostruzione privata 
 
  1. Per gli interventi di ricostruzione o di recupero degli immobili
privati distrutti o danneggiati dalla crisi sismica, da attuarsi  nel
rispetto dei limiti, dei  parametri  e  delle  soglie  stabiliti  con
provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo  2,  comma  2,  possono
essere previsti: 
  a) per gli immobili distrutti, un contributo pari al 100 per  cento
del costo delle strutture,  degli  elementi  architettonici  esterni,
comprese le finiture interne ed esterne e gli impianti, e delle parti
comuni  dell'intero  edificio  per  la  ricostruzione  da  realizzare
nell'ambito dello stesso insediamento,  nel  rispetto  delle  vigenti
norme tecniche che prevedono l'adeguamento sismico e nel limite delle
superfici   preesistenti,   aumentabili   esclusivamente   ai    fini
dell'adeguamento  igienico-sanitario,  antincendio   ed   energetico,
nonche' dell'eliminazione delle barriere architettoniche; 
  b) per gli immobili con livelli di danneggiamento e  vulnerabilita'
inferiori alla soglia appositamente stabilita, un contributo pari  al
100 per cento del costo della riparazione con rafforzamento locale  o
del ripristino con miglioramento  sismico  delle  strutture  e  degli
elementi architettonici esterni, comprese le  rifiniture  interne  ed
esterne, e delle parti comuni dell'intero edificio; 
  c)  per  gli  immobili  gravemente  danneggiati,  con  livelli   di
danneggiamento e vulnerabilita' superiori alla  soglia  appositamente
stabilita, un contributo pari  al  100  per  cento  del  costo  degli
interventi  sulle  strutture,  con  miglioramento  sismico,  compresi
l'adeguamento igienico-sanitario, energetico ed antincendio,  nonche'
l'eliminazione delle barriere architettoniche, e  per  il  ripristino
degli elementi architettonici esterni comprese le rifiniture  interne
ed esterne, e delle parti comuni dell'intero edificio. 
  2. I contributi di cui  al  comma  1  possono  essere  concessi,  a
domanda del soggetto interessato, a favore: 
  a) dei proprietari ovvero degli  usufruttuari  o  dei  titolari  di
diritti reali di godimento che si sostituiscano ai proprietari  delle
unita' immobiliari danneggiate o distrutte dal sisma  e  classificate
con esito B, C o E ai sensi del decreto del Presidente del  Consiglio
dei ministri del 5 maggio 2011, pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale
n. 113 del 17 maggio 2011, e del decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri del 14 gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 61 del 14 marzo 2015, che,  alla  data  del  24  agosto  2016  con
riferimento ai Comuni di cui all'allegato 1, alla data del 26 ottobre
2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 2 ovvero alla data
del 18 gennaio 2017 con riferimento ai  Comuni  di  cui  all'allegato
2-bis,  risultavano  adibite  ad  abitazione  principale   ai   sensi
dell'articolo 13, comma  2,  terzo,  quarto  e  quinto  periodo,  del
decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni,
dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214; 
  b) dei proprietari ovvero degli  usufruttuari  o  dei  titolari  di
diritti reali di godimento che si sostituiscano ai proprietari  delle
unita' immobiliari danneggiate o distrutte dal sisma  e  classificate
con esito B, C o E ai sensi del decreto del Presidente del  Consiglio
dei ministri del 5 maggio 2011  e  del  decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri del 14 gennaio 2015, che,  alla  data  del  24
agosto 2016 con riferimento ai Comuni di  cui  all'allegato  1,  alla
data  del  26  ottobre  2016  con  riferimento  ai  Comuni   di   cui
all'allegato 2 ovvero alla data del 18 gennaio 2017  con  riferimento
ai  Comuni  di  cui  all'allegato  2-bis,  risultavano  concesse   in
locazione sulla base di un contratto regolarmente registrato ai sensi
del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986,  n.  131,
ovvero concesse in comodato o  assegnate  a  soci  di  cooperative  a
proprieta' indivisa, e adibite a residenza anagrafica del conduttore,
del comodatario o dell'assegnatario; 
  c) dei proprietari ovvero degli  usufruttuari  o  dei  titolari  di
diritti reali di godimento o dei familiari che  si  sostituiscano  ai
proprietari delle unita'  immobiliari  danneggiate  o  distrutte  dal
sisma e classificate con esito B, C o E  ai  sensi  del  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri del 5 maggio 2011 e del decreto
del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  del  14  gennaio  2015,
diverse da quelle di cui alle lettere a) e b); 
  d) dei proprietari, ovvero degli usufruttuari  o  dei  titolari  di
diritti reali di godimento che si sostituiscano ai proprietari, e per
essi al soggetto mandatario dagli stessi incaricato, delle  strutture
e delle parti comuni degli edifici danneggiati o distrutti dal  sisma
e classificati con  esito  B,  C  o  E,  ai  sensi  del  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri del 5 maggio 2011,  nei  quali,
alla data del 24  agosto  2016  con  riferimento  ai  Comuni  di  cui
all'allegato 1, alla data del 26  ottobre  2016  con  riferimento  ai
Comuni di cui all'allegato 2 ovvero alla data del 18 gennaio 2017 con
riferimento  ai  Comuni  di  cui  all'allegato  2-bis,  era  presente
un'unita' immobiliare di cui alle lettere a) , b) e c); 
  e) dei titolari di attivita' produttive, ovvero di chi per legge  o
per contratto o sulla base di altro titolo giuridico valido alla data
della domanda sia tenuto a sostenere le spese per  la  riparazione  o
ricostruzione delle unita' immobiliari, degli impianti e beni  mobili
strumentali all'attivita' danneggiati dal sisma, e che alla data  del
24 agosto 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 1,  alla
data  del  26  ottobre  2016  con  riferimento  ai  Comuni   di   cui
all'allegato 2 ovvero alla data del 18 gennaio 2017  con  riferimento
ai Comuni di cui all'allegato 2-bis risultavano adibite all'esercizio
dell'attivita' produttiva o ad essa strumentali. 
  2-bis. Ai fini dell'accesso ai contributi di cui al  comma  1,  per
gli immobili di interesse culturale ai sensi del  codice  di  cui  al
decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, gli  esiti  'agibile  con
provvedimenti', 'parzialmente agibile'  e  'inagibile'  delle  schede
A-DC e B-DP di cui  al  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri 23 febbraio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.  55
del 7 marzo 2006, sono equiparati, rispettivamente, agli  esiti  'B',
'C' ed 'E' delle schede AeDES di cui al decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri 5  maggio  2011,  pubblicato  nel  supplemento
ordinario n. 123 alla Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17 maggio 2011. 
  2-ter. Nel caso in cui per il  medesimo  bene  immobile  sussistano
piu' proprietari o soggetti legittimati ai sensi del comma 2, lettere
a), b), c), d) ed e), la richiesta di concessione del contributo puo'
essere presentata anche solo da uno dei comproprietari o dei soggetti
legittimati, con le modalita' disciplinate ai sensi dell'articolo  2,
comma 2, allegando idonea documentazione atta a  dimostrare  che  gli
altri comproprietari o soggetti legittimati siano  stati  avvisati  a
mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o  a  mezzo  di
posta elettronica certificata. 
  3. La concessione dei contributi di cui al comma 2, lettera b),  e'
subordinata all'impegno, assunto da parte del richiedente in sede  di
presentazione della domanda di  contributo,  alla  prosecuzione  alle
medesime condizioni  del  rapporto  di  locazione  o  di  comodato  o
dell'assegnazione  in  essere  alla  data   degli   eventi   sismici,
successivamente all'esecuzione dell'intervento e per un  periodo  non
inferiore a  due  anni.  In  caso  di  rinuncia  dell'avente  diritto
l'immobile deve essere concesso in locazione o comodato  o  assegnato
ad altro soggetto temporaneamente privo  di  abitazione  per  effetto
degli eventi sismici di cui all'articolo 1. 
  4. Salvo quanto stabilito al comma 5, per i soggetti  di  cui  alle
lettere  a),  b),  c),  d)  ed  e)  del  comma  2,   la   percentuale
riconoscibile e' pari al 100 per  cento  del  contributo  determinato
secondo le modalita' stabilite con provvedimenti  adottati  ai  sensi
dell'articolo 2, comma 2. 
  5. COMMA SOPPRESSO DALL'AVVISO DI  RETTIFICA  IN  G.U.  22  OTTOBRE
2016, N. 248. 
  6. COMMA SOPPRESSO DALL'AVVISO DI  RETTIFICA  IN  G.U.  22  OTTOBRE
2016, N. 248. 
  5. Per gli interventi di cui  alla  lettera  c)  del  comma  2,  su
immobili ricadenti nei Comuni di cui  all'articolo  1,  comma  2,  da
eseguire su immobili siti all'interno  di  centri  storici  e  borghi
caratteristici, la percentuale del contributo dovuto e' pari  al  100
per  cento  del  valore  del  danno  puntuale  cagionato  dall'evento
sismico, come documentato a norma  dell'articolo  12.  In  tutti  gli
altri casi, la percentuale del contributo riconoscibile non supera il
50 per cento del predetto importo, secondo le modalita' stabilite con
provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2, comma 2 
  6. Il contributo concesso e' al netto dell'indennizzo  assicurativo
o di altri contributi  pubblici  percepiti  dall'interessato  per  le
medesime finalita' di quelli di cui al presente decreto. 
  7. Con provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2, comma 2, e'
individuata una metodologia di  calcolo  del  contributo  basata  sul
confronto tra  il  costo  convenzionale  al  metro  quadrato  per  le
superfici degli alloggi, delle attivita'  produttive  e  delle  parti
comuni di ciascun edificio e i  computi  metrici  estimativi  redatti
sulla  base  del  prezzario  unico  interregionale,  predisposto  dal
Commissario straordinario d'intesa con i vice commissari  nell'ambito
del cabina di coordinamento di cui all'articolo 1, comma  5,  tenendo
conto  sia  del  livello  di  danno  che  della   vulnerabilita'.   I
provvedimenti di cui al primo periodo prevedono una maggiorazione del
contributo per gli interventi relativi a murature portanti di elevato
spessore e di bassa capacita' strutturale. 
  8. Rientrano tra le spese  ammissibili  a  finanziamento  le  spese
relative alle prestazioni tecniche e amministrative, nonche' le spese
per  le  attivita'  professionali  svolte  dagli  amministratori   di
condominio e le spese di  funzionamento  dei  consorzi  appositamente
costituiti tra proprietari per gestire interventi unitari, nei limiti
di quanto determinato all'articolo 34, comma 5. 
  8-bis. Le spese sostenute per tributi o canoni di  qualsiasi  tipo,
dovuti  per  l'occupazione  di  suolo  pubblico   determinata   dagli
interventi di  ricostruzione,  sono  inserite  nel  quadro  economico
relativo alla richiesta di contributo. 
  9. Le domande di concessione dei finanziamenti agevolati contengono
la dichiarazione, ai sensi degli articoli 46 e  47  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.  445,  e  successive
modificazioni, in ordine al possesso dei requisiti necessari  per  la
concessione dei finanziamenti e all'eventuale spettanza di  ulteriori
contributi pubblici o di indennizzi assicurativi per la copertura dei
medesimi danni. 
  10. COMMA ABROGATO DAL D.L. 18 APRILE 2019, N. 32,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 14 GIUGNO 2019, N. 55. 
  10-bis. COMMA ABROGATO DAL D.L. 24 OTTOBRE 2019, N. 123, CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 12 DICEMBRE 2019, N. 156. 
  10-ter. COMMA ABROGATO DAL D.L. 18 APRILE 2019, N.  32,  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 14 GIUGNO 2019, N. 55. 
  10-quater. COMMA  ABROGATO  DAL  D.L.  24  OTTOBRE  2019,  N.  123,
CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 12 DICEMBRE 2019, N. 156. 
  11. In deroga agli articoli 1120, 1121 e 1136,  quinto  comma,  del
codice civile, gli  interventi  di  recupero  relativi  ad  un  unico
immobile composto da piu' unita' immobiliari possono essere  disposti
dalla maggioranza dei condomini che comunque  rappresenti  almeno  la
meta' del valore dell'edificio. In deroga all'articolo  1136,  quarto
comma, del codice civile, gli interventi ivi previsti  devono  essere
approvati con un numero di voti che rappresenti la maggioranza  degli
intervenuti e almeno un terzo del valore dell'edificio. 
  12.  Ferma  restando  l'esigenza  di   assicurare   il   controllo,
l'economicita'  e  la   trasparenza   nell'utilizzo   delle   risorse
pubbliche,  i  contratti  stipulati  dai   privati   beneficiari   di
contributi per l'esecuzione di lavori e per l'acquisizione di beni  e
servizi connessi agli interventi di cui  al  presente  articolo,  non
sono ricompresi tra quelli previsti dall'articolo  1,  comma  2,  del
codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture,
di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. 
  12-bis. Nel corso  dell'esecuzione  dei  lavori  per  danni  lievi,
qualora si rendessero necessarie,  possono  essere  ammesse  varianti
fino al 30 per cento del contributo concesso e  comunque  nei  limiti
del  contributo  concedibile,  purche'  compatibili  con  la  vigente
disciplina sismica, paesaggistica e urbanistico-edilizia. 
  13. La selezione dell'impresa esecutrice da parte del  beneficiario
dei  contributi  e'  compiuta  esclusivamente  tra  le  imprese   che
risultano iscritte nell'Anagrafe di cui all'articolo 30. 
  13-bis. Le disposizioni del presente articolo  si  applicano  anche
agli immobili distrutti o  danneggiati  ubicati  nei  Comuni  di  cui
all'articolo  1,  comma  2,  su  richiesta  degli   interessati   che
dimostrino  il  nesso  di  causalita'  diretto  tra   i   danni   ivi
verificatisi e gli eventi sismici verificatisi  a  far  data  dal  24
agosto 2016, comprovato da apposita perizia asseverata. 
  ((13-ter. I  soggetti  conduttori  di  un  immobile  in  virtu'  di
contratti di locazione pluriennale riferiti  a  immobili  adibiti  ad
abitazione principale alla data del 24 agosto 2016 con riferimento ai
comuni di cui all'allegato 1, ovvero alla data del  26  ottobre  2016
con riferimento ai comuni di cui all'allegato 2, ovvero alla data del
18 gennaio 2017 con riferimento ai comuni di cui  all'allegato  2-bis
del presente decreto, distrutti o danneggiati  dagli  eventi  sismici
del 2016, possono usufruire, nel limite di 600.000  euro  per  l'anno
2021, di un  contributo  non  superiore  all'importo  dovuto  per  il
pagamento di contributi per il rilascio del permesso di costruire  ai
sensi degli articoli 16 e 17 del testo unico di cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. A  tale  fine,  il
Commissario straordinario definisce, con  provvedimento  adottato  ai
sensi dell'articolo 2, comma 2, del presente decreto, i criteri e  le
modalita' per  richiedere,  entro  trenta  giorni  dall'adozione  del
provvedimento, la concessione del contributo nel rispetto del  limite
di  spesa  di  cui   al   primo   periodo.   Agli   oneri   derivanti
dall'attuazione  del  presente  comma  il  Commissario  straordinario
provvede con le risorse disponibili nella  contabilita'  speciale  di
cui all'articolo 4, comma 3)).