DECRETO-LEGGE 17 ottobre 2016, n. 189

((Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016)). (16G00205)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/10/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2016, n. 229 (in G.U. 17/12/2016 n. 294).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 25-7-2018
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 18 
 
 
                  (Centrale unica di committenza). 
 
  1. Salvo quanto previsto al comma 3, i soggetti  attuatori  di  cui
all'articolo 15, comma  1,  per  la  realizzazione  degli  interventi
pubblici relativi alle  opere  pubbliche  ed  ai  beni  culturali  di
propria competenza, si avvalgono ((anche)) di una centrale  unica  di
committenza. 
  2. La centrale unica di committenza e' individuata: 
    a) per i soggetti attuatori di cui alla lettera a)  del  comma  1
dell'articolo  15,  nei  soggetti  aggregatori   regionali   di   cui
all'articolo 9 del decreto-legge 24 aprile 2014, n.  66,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, istituiti dalle
Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, anche in  deroga  al  limite
numerico previsto dal comma 1 del medesimo  articolo  9  ((,  nonche'
nelle stazioni uniche appaltanti e  centrali  di  committenza  locali
costituite  nelle   predette   regioni   ai   sensi   della   vigente
normativa")); 
    b) per i soggetti attuatori di cui alle lettere b), c) e  d)  del
comma 1 dell'articolo 15,  nell'Agenzia  nazionale  per  l'attrazione
degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. 
  3. I soggetti  attuatori  di  cui  alla  lettera  e)  del  comma  1
dell'articolo 15  provvedono  in  proprio  alla  realizzazione  degli
interventi sulla base di appositi protocolli di  intesa  sottoscritti
con  il  Commissario  straordinario,  nei  quali  sono  stabilite  le
necessarie forme di raccordo tra le stazioni appaltanti e gli  Uffici
speciali per la ricostruzione territorialmente competenti,  anche  al
fine di assicurare l'effettuazione dei controlli di cui  all'articolo
32. 
  4. Resta ferma la possibilita' per  i  soggetti  attuatori  di  cui
all'articolo 15, comma 1, lettera a),  e  al  comma  3  del  medesimo
articolo 15 di avvalersi, come centrale unica di  committenza,  anche
dell'Agenzia nazionale  per  l'attrazione  degli  investimenti  e  lo
sviluppo d'impresa S.p.A. 
  5.  In  deroga  alle  previsioni  contenute  nell'articolo  9   del
decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, i soggetti  aggregatori  regionali
di cui alla lettera a) del comma 2 del presente articolo svolgono  le
funzioni di centrale unica di committenza  con  riguardo  ai  lavori,
servizi e forniture, afferenti agli interventi previsti al comma 1. 
  ((5-bis.  Spettano  in  ogni  caso   ai   Presidenti   di   Regione
-Vicecommissari, anche al fine del monitoraggio  della  ricostruzione
pubblica e privata in coerenza con il decreto legislativo 29 dicembre
2011, n. 229, e per l'effettuazione dei controlli di cui all'articolo
32  del  presente  decreto,  le  funzioni  di   coordinamento   delle
attivita': 
    a) dei soggetti attuatori previsti  dall'articolo  15,  commi  1,
lettera a), e 2, del presente decreto; 
    b) dei soggetti aggregatori, delle stazioni uniche  appaltanti  e
delle centrali di committenza locali previsti dalla  lettera  a)  del
comma 2 del presente articolo)). 
  6. Fermo l'obbligo della centrale unica di committenza di procedere
all'effettuazione   di   tutta   l'attivita'   occorrente   per    la
realizzazione degli interventi di cui all'articolo 14, i rapporti tra
i soggetti attuatori e la centrale unica di committenza sono regolati
da apposita convenzione. Agli  oneri  derivanti  dall'attuazione  del
presente comma,  determinati,  sulla  base  di  appositi  criteri  di
remunerativita', con decreto adottato ai sensi dell'articolo 5, comma
1-bis, del decreto-legge 9  febbraio  2017,  n.  8,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, si fa fronte con  le
risorse di cui all'articolo 4, comma  3,  del  presente  decreto.  Il
Commissario  straordinario,  con  proprio  provvedimento   ai   sensi
dell'articolo 2, comma 2, disciplina le modalita' di trasferimento in
favore dei soggetti attuatori delle risorse economiche necessarie.