DECRETO-LEGGE 17 ottobre 2016, n. 189

((Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016)). (16G00205)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/10/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2016, n. 229 (in G.U. 17/12/2016 n. 294).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/10/2020)
vigente al
  • Allegati
Testo in vigore dal: 24-12-2019
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                             Art. 12-bis 
 
 
   (Semplificazione e accelerazione della ricostruzione privata). 
 
  1.  Qualora   gli   interventi   di   riparazione,   ripristino   e
ricostruzione degli immobili privati rientrino nei limiti di  importo
definiti con i provvedimenti di cui all'articolo  2,  comma  2,  ((da
adottare entro trenta giorni dalla data di entrata  in  vigore  della
presente disposizione,)) gli Uffici speciali  per  la  ricostruzione,
previa verifica della  legittimazione  del  soggetto  richiedente  al
momento della presentazione della domanda di contributo, adottano  il
provvedimento di concessione del contributo in deroga alla disciplina
prevista dall'articolo 12 e con le modalita' procedimentali stabilite
con i medesimi provvedimenti di  cui  all'articolo  2,  comma  2.  La
concessione avviene sulla base del progetto  e  della  documentazione
allegata alla domanda di contributo  presentata  dal  professionista,
che ne certifica la completezza e  la  regolarita'  amministrativa  e
tecnica, compresa la  conformita'  edilizia  e  urbanistica,  nonche'
sulla base dell'importo del contributo concedibile determinato  dallo
stesso professionista nei limiti del costo  ammissibile,  individuato
con le modalita' stabilite con le ordinanze di  cui  all'articolo  2,
comma 2. Se gli interventi necessitano  dell'acquisizione  di  pareri
ambientali, paesaggistici, di tutela dei beni culturali o  di  quelli
ricompresi nelle aree dei parchi  nazionali  o  delle  aree  protette
regionali, il professionista, nella domanda di contributo, chiede  la
convocazione della Conferenza regionale di cui all'articolo 16, commi
4 e 5. La Conferenza regionale e' convocata dall'Ufficio Speciale per
la ricostruzione, oltre che in esito alla predetta  richiesta,  anche
al fine  di  acquisire  ((,  nel  caso  della  mancata  richiesta  di
convocazione di detta Conferenza da parte del professionista ai sensi
del precedente periodo, i  pareri  ambientali  e  paesaggistici,  ove
occorrano per gli interventi riguardanti  aree  o  beni  tutelati  ai
sensi del codice dei beni  culturali  e  del  paesaggio,  di  cui  al
decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, o compresi nelle aree dei
parchi   nazionali   o   delle   aree   protette    regionali,    e))
l'autorizzazione sismica nonche', ove occorra, i  pareri  degli  enti
competenti al fine del rilascio del ((permesso di costruire))  o  del
titolo unico ai sensi del decreto del Presidente della  Repubblica  7
settembre 2010, n. 160, e  comunque  nei  casi  di  cui  all'articolo
1-sexies,  comma  6,  del  decreto-legge  29  maggio  2018,  n.   55,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2018, n. 89  ((,
nonche' nei casi di cui al comma 1-bis del presente articolo)). 
  ((1-bis. Nei  comuni  di  cui  agli  allegati  1,  2  e  2-bis,  la
certificazione  rilasciata  dal  professionista  puo'  limitarsi   ad
attestare, in luogo della conformita' edilizia e urbanistica, la sola
conformita' dell'intervento  proposto  all'edificio  preesistente  al
sisma. In tali casi, la Conferenza regionale,  oltre  a  svolgere  le
attivita' di cui al comma  1  eventualmente  necessarie,  accerta  la
conformita' urbanistica  dell'intervento  ai  sensi  della  normativa
vigente o, ove adottato, al Programma straordinario di  ricostruzione
di cui all'articolo 3-bis del decreto-legge 24 ottobre 2019, n.  123.
Gli eventuali interventi da realizzare in sanatoria  ai  sensi  della
normativa vigente o, ove adottato,  del  Programma  straordinario  di
ricostruzione, sono  sottoposti  alla  valutazione  della  Conferenza
regionale previo  vaglio  di  ammissibilita'  da  parte  dell'Ufficio
speciale per la ricostruzione)). 
  ((2. Gli uffici speciali per la ricostruzione provvedono a definire
elenchi separati delle richieste  di  contributo  relative  a  unita'
strutturali in cui sono  comprese  unita'  immobiliari  destinate  ad
abitazione, denominato "elenco A", e richieste di contributo relative
a unita' strutturali destinate ad  attivita'  produttive,  denominato
"elenco B". Il contributo relativo agli interventi di cui al comma  1
e' concesso secondo il seguente ordine di priorita': 
    a) con riferimento all'elenco A: 
      1) richieste di contributo relative a unita' strutturali in cui
sono comprese unita' immobiliari destinate ad abitazione  principale,
anche  se  adibite  a  residenza  anagrafica  del   conduttore,   del
comodatario o dell'assegnatario ai sensi dell'articolo  6,  comma  2,
lettere a) e b), per le quali i soggetti ivi residenti al momento del
sisma beneficiano della provvidenza dell'autonoma sistemazione; 
      2) richieste di contributo relative a unita' strutturali in cui
sono comprese unita' immobiliari destinate ad abitazione  principale,
anche  se  adibite  a  residenza  anagrafica  del   conduttore,   del
comodatario o dell'assegnatario ai sensi dell'articolo  6,  comma  2,
lettere a) e b), diverse da quelle di cui al numero 1) della presente
lettera; 
      3) richieste di contributo relative ad  unita'  strutturali  in
cui sono comprese unita' immobiliari destinate ad abitazione  diverse
da quelle di cui ai numeri 1) e 2); 
    b) con riferimento all'elenco B: 
      1) richieste di contributo relative ad attivita' produttive  in
esercizio al momento del sisma per le quali non e'  stata  presentata
la domanda di delocalizzazione temporanea; 
      2) richieste di contributo relative ad  unita'  strutturali  in
cui  sono  comprese  unita'  immobiliari   destinate   ad   attivita'
produttive in esercizio diverse da quelle di cui al numero 1) )). 
  3. Gli  uffici  speciali  per  la  ricostruzione,  sulla  base  dei
provvedimenti di cui all'articolo 2, comma 2, provvedono con  cadenza
mensile a verifiche a campione ((, mediante sorteggio, in misura pari
almeno al 20 per cento)) delle domande di  contributo  presentate  ai
sensi del presente articolo. ((PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 12 DICEMBRE
2019, N. 156)).  Per  i  controlli  successivi  al  provvedimento  di
concessione del contributo trova applicazione il secondo periodo  del
comma 5 dell'articolo 12.