DECRETO-LEGGE 24 giugno 2016, n. 113

Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio. (16G00126)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/06/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2016, n. 160 (in G.U. 20/08/2016, n. 194).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 8-8-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9 
 
 
Prospetto verifica pareggio di  bilancio  e  norme  sul  pareggio  di
                bilancio atte a favorire la crescita. 
 
  1. Dopo il comma 712, dell'articolo  1,  della  legge  28  dicembre
2015, n. 208, sono inseriti i seguenti: «712-bis. Per l'anno 2016  le
regioni, le province autonome, le citta' metropolitane e le  province
conseguono il saldo di cui al comma 710 solo in sede di rendiconto  e
non sono tenute all'adempimento di cui al  comma  712.  712-ter.  Per
l'anno 2016, nel saldo di cui al comma 710 non rilevano  gli  impegni
del perimetro sanitario del bilancio, finanziati dagli  utilizzi  del
risultato  di  amministrazione  relativo  alla   gestione   sanitaria
formatosi nell'esercizio 2015». 
  1-bis. Le disposizioni di cui all'articolo 13, comma 1, della legge
31 dicembre 2009, n.  196,  relativamente  alla  comunicazione  delle
variazioni di bilancio, non si applicano agli enti territoriali e non
territoriali. 
  1-ter. All'articolo 18, comma 2, della legge  23  giugno  2011,  n.
118, le parole: ", le relative variazioni" sono soppresse. 
  1-quater. All'articolo 24, comma  2,  del  decreto  legislativo  31
maggio 2011, n. 91,  le  parole:  ",  le  relative  variazioni"  sono
soppresse. 
  1-quinquies. In caso di mancato rispetto dei termini  previsti  per
l'approvazione dei  bilanci  di  previsione,  dei  rendiconti  e  del
bilancio consolidato, nonche' di mancato invio, entro  trenta  giorni
dal termine previsto per l'approvazione, dei relativi dati alla banca
dati delle amministrazioni pubbliche di  cui  all'articolo  13  della
legge 31 dicembre 2009, n. 196, compresi i dati  aggregati  per  voce
del piano dei conti integrato, gli enti territoriali, ferma  restando
per gli enti locali che non rispettano i termini  per  l'approvazione
dei bilanci di previsione e  dei  rendiconti  la  procedura  prevista
dall'articolo 141 del testo unico di cui al  decreto  legislativo  18
agosto 2000, n. 267, non possono procedere ad assunzioni di personale
a qualsiasi titolo,  con  qualsivoglia  tipologia  contrattuale,  ivi
compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e  di
somministrazione,   anche   con   riferimento    ai    processi    di
stabilizzazione in atto, fino a  quando  non  abbiano  adempiuto.  E'
fatto  altresi'  divieto  di  stipulare  contratti  di  servizio  con
soggetti privati che si configurino come elusivi  della  disposizione
del precedente periodo. ((Gli  enti  di  cui  ai  precedenti  periodi
possono comunque procedere  alle  assunzioni  di  personale  a  tempo
determinato necessarie a garantire l'attuazione del  Piano  nazionale
di ripresa  e  resilienza,  nonche'  l'esercizio  delle  funzioni  di
protezione civile, di polizia locale, di istruzione pubblica, inclusi
i servizi, e del settore sociale, nel rispetto dei  limiti  di  spesa
previsti dalla normativa vigente in materia)). 
  1-sexies. La misura di cui al comma  1-quinquies  si  applica  alle
regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano  in  caso  di
ritardo  oltre  il  30  aprile   nell'approvazione   preventiva   del
rendiconto da parte della Giunta, per consentire la parifica da parte
delle sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, ai  sensi
dell'articolo 18, comma 1, lettera b),  del  decreto  legislativo  23
giugno 2011,  n.  118;  essa  non  si  applica  in  caso  di  ritardo
nell'approvazione definitiva del rendiconto da parte del Consiglio. 
  1-septies. Per le regioni e le province autonome  di  Trento  e  di
Bolzano, la misura di cui al comma 1-quinquies si applica sia in caso
di  ritardo  nella  trasmissione  dei  dati  relativi  al  rendiconto
approvato dalla Giunta  per  consentire  la  parifica  delle  sezioni
regionali di controllo della Corte dei conti, sia in caso di  ritardo
nella trasmissione dei dati relativi  al  rendiconto  definitivamente
approvato dal Consiglio. 
  1-octies.  La  prima  applicazione  dei  commi  da  1-quinquies   a
1-septies e' effettuata con riferimento  al  bilancio  di  previsione
2017-2019, al rendiconto 2016 e al bilancio  consolidato  2016.  Alle
autonomie  speciali  e  ai  loro  enti  che  applicano   il   decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118, a decorrere dall'esercizio  2016,
la sanzione  per  il  ritardo  dell'invio  dei  bilanci  e  dei  dati
aggregati per voce del piano dei  conti  integrato  alla  banca  dati
delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 13 della legge 31
dicembre 2009, n. 196, decorre,  rispettivamente,  dall'esercizio  in
cui sono  tenuti  all'adozione  dei  nuovi  schemi  di  bilancio  con
funzione autorizzatoria, del bilancio consolidato  e  del  piano  dei
conti integrato.