DECRETO-LEGGE 24 giugno 2016, n. 113

Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio. (16G00126)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/06/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2016, n. 160 (in G.U. 20/08/2016, n. 194).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/08/2021)
Testo in vigore dal: 28-3-2019
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                             Art. 21-ter 
 
(Nuove disposizioni in materia di indennizzo a favore  delle  persone
                 affette da sindrome da talidomide). 
 
  1. L'indennizzo di cui all'articolo 2, comma 363,  della  legge  24
dicembre 2007,  n.  244,  riconosciuto,  ai  sensi  del  comma  1-bis
dell'articolo  31  del  decreto-legge  30  dicembre  2008,  n.   207,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009,  n.  14,
ai  soggetti  affetti  da  sindrome   da   talidomide   nelle   forme
dell'amelia, dell'emimelia, della focomelia e della  micromelia  nati
negli anni dal 1959 al 1965, e' riconosciuto anche ai nati  nell'anno
1958 e nell'anno 1966, a decorrere dalla data di  entrata  in  vigore
della legge di conversione del presente decreto. ((12)) 
  2. L'indennizzo di cui al comma  1  e'  riconosciuto,  a  decorrere
dalla data di entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  del
presente decreto, anche ai soggetti che, ancorche' nati al  di  fuori
del periodo ivi previsto, presentano malformazioni compatibili con la
sindrome da talidomide. Al fine dell'accertamento del  nesso  causale
tra l'assunzione del farmaco talidomide in gravidanza e le lesioni  o
l'infermita' da cui e' derivata la menomazione permanente nelle forme
dell'amelia, dell'emimelia, della focomelia  e  della  micromelia,  i
predetti soggetti possono chiedere di essere sottoposti  al  giudizio
sanitario ai sensi dell'articolo 2 del regolamento di cui al  decreto
del Ministro del lavoro, della salute e  delle  politiche  sociali  2
ottobre 2009, n. 163. 
  3. Con il regolamento di cui al comma 4 si  provvede,  altresi',  a
definire i criteri di inclusione e di esclusione delle  malformazioni
ai fini dell'accertamento del diritto all'indennizzo per  i  soggetti
di cui al comma  2,  tenendo  conto  degli  studi  medico-scientifici
maggiormente accreditati nel campo delle malformazioni specifiche  da
talidomide. 
  4. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore  della  legge  di
conversione  del  presente  decreto,  con  proprio  regolamento,   il
Ministro della salute apporta le necessarie modifiche, facendo  salvi
gli indennizzi gia' erogati e le procedure in corso,  al  regolamento
di cui al decreto del Ministro  del  lavoro,  della  salute  e  delle
politiche sociali 2 ottobre 2009, n. 163. 
  5. Alla copertura degli oneri derivanti dall'attuazione dei commi 1
e 2, valutati in 3.960.000  euro  annui  a  decorrere  dal  2016,  si
provvede mediante corrispondente  riduzione  dello  stanziamento  del
fondo speciale di parte  corrente  iscritto,  ai  fini  del  bilancio
triennale 2016-2018, nell'ambito del programma "Fondi  di  riserva  e
speciali"  della  missione  "Fondi  da  ripartire"  dello  stato   di
previsione del Ministero dell'economia e  delle  finanze  per  l'anno
2016, allo scopo parzialmente utilizzando, quanto  a  3.285.000  euro
annui a decorrere dal 2016, l'accantonamento  relativo  al  Ministero
dell'economia e delle finanze  e,  quanto  a  675.000  euro  annui  a
decorrere dal 2016,  l'accantonamento  relativo  al  Ministero  della
salute. 
  6. Ai sensi dell'articolo 17, comma 12,  della  legge  31  dicembre
2009, n. 196, il Ministro della salute provvede al monitoraggio degli
oneri di cui al presente articolo e riferisce in merito  al  Ministro
dell'economia e delle finanze. Nel caso si  verifichino  o  siano  in
procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni  di  cui
al comma 5 del presente articolo, il Ministro dell'economia  e  delle
finanze, sentito il  Ministro  della  salute,  provvede  con  proprio
decreto  alla  riduzione,  nella  misura  necessaria  alla  copertura
finanziaria  del   maggior   onere   risultante   dall'attivita'   di
monitoraggio, delle dotazioni finanziarie di parte  corrente  di  cui
all'articolo 21, comma 5, lettere b) e c), della  legge  31  dicembre
2009, n. 196, nell'ambito della missione "Tutela della salute"  dello
stato di previsione del Ministero della salute. 
  7. Il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  riferisce  senza
ritardo alle Camere con apposita relazione in merito alle cause degli
scostamenti e all'adozione delle misure di cui al comma 6. 
  8. Il Ministro dell'economia e  delle  finanze  e'  autorizzato  ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
 
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AGGIORNAMENTO (12) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 6 febbraio - 20 marzo 2019 n.
55  (in   G.U.   1ª   s.s.   27/03/2019   n.   13),   ha   dichiarato
"l'illegittimita'  costituzionale  dell'art.  21-ter,  comma  1,  del
decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113 (Misure finanziarie urgenti  per
gli   enti   territoriali   e   il   territorio),   convertito,   con
modificazioni, nella legge 7 agosto 2016, n. 160, nella parte in  cui
l'indennizzo ivi indicato e' riconosciuto ai soggetti nati  nell'anno
1958 e nell'anno 1966, dalla «data di entrata in vigore  della  legge
di conversione del presente decreto», anziche' dalla  «medesima  data
prevista per i soggetti nati negli anni dal 1959 al 1965»".