DECRETO-LEGGE 24 giugno 2016, n. 113

Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio. (16G00126)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/06/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2016, n. 160 (in G.U. 20/08/2016, n. 194).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/08/2021)
Testo in vigore dal: 30-3-2019
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                             Art. 13-ter 
 
 
(Riduzione dell'addizionale  comunale  sui  diritti  di  imbarco  per
                            l'anno 2016). 
 
  1. Al fine di sostenere le  prospettive  di  crescita  del  settore
aereo e di ridurre gli oneri a carico dei passeggeri,  l'applicazione
dell'incremento dell'addizionale  comunale  sui  diritti  di  imbarco
stabilito ai sensi dell'articolo 13, comma 23, del  decreto-legge  23
dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge  21
febbraio 2014, n. 9, e' sospesa dal 1° settembre al 31 dicembre 2016. 
  2. All'onere derivante dal comma  1,  pari  complessivamente  a  60
milioni di euro per l'anno 2016, si provvede, per 25 milioni di  euro
per l'anno 2016, mediante versamento all'entrata del  bilancio  dello
Stato di una quota corrispondente dell'avanzo di amministrazione  del
Fondo di solidarieta' per  il  settore  del  trasporto  aereo  e  del
sistema aeroportuale, di cui all'articolo 1-ter del  decreto-legge  5
ottobre 2004, n. 249, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  3
dicembre 2004, n. 291, e, per 35 milioni di  euro  per  l'anno  2016,
mediante riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200,  della
legge 23 dicembre 2014, n. 190.  Alla  compensazione  in  termini  di
indebitamento netto per  25  milioni  di  euro  per  l'anno  2016  si
provvede mediante riduzione del  Fondo  per  la  compensazione  degli
effetti finanziari non previsti a  legislazione  vigente  conseguenti
all'attualizzazione di contributi pluriennali, di cui all'articolo 6,
comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n.  154,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189. 
  3. Al ristoro delle minori entrate  dell'Istituto  nazionale  della
previdenza sociale (INPS) provvede il Ministero del  lavoro  e  delle
politiche sociali, nel cui stato di previsione e' iscritto  l'importo
di 60 milioni di euro per l'anno 2016. 
  4. Il Ministro dell'economia e  delle  finanze  e'  autorizzato  ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
  5. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 28 GENNAIO 2019, N. 4, CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 28 MARZO 2019, N. 26)). 
  6. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 28 GENNAIO 2019, N. 4, CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 28 MARZO 2019, N. 26)).