DECRETO-LEGGE 25 novembre 2015, n. 185

Misure urgenti per interventi nel territorio. (15G00202)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/11/2015
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 22 gennaio 2016, n. 9 (in G.U. 23/01/2016, n. 18).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/07/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 25-7-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 15 
 
Misure urgenti per favorire la  realizzazione  di  impianti  sportivi
                       nelle periferie urbane 
 
  1. Ai fini del  potenziamento  dell'attivita'  sportiva  agonistica
nazionale  e  dello  sviluppo  della   relativa   cultura   in   aree
svantaggiate e zone periferiche urbane, con l'obiettivo di  rimuovere
gli squilibri economico sociali e incrementare la  sicurezza  urbana,
e' istituito sullo stato di previsione del Ministero dell'economia  e
delle finanze, per il successivo trasferimento al  bilancio  autonomo
della Presidenza del  Consiglio  dei  ministri,  il  Fondo  «Sport  e
Periferie» da trasferire  al  Comitato  Olimpico  Nazionale  Italiano
(CONI). A tal fine e' autorizzata la spesa complessiva di 100 milioni
di euro nel triennio 2015-2017,  di  cui  20  milioni  nel  2015,  50
milioni di euro nel 2016 e 30 milioni di euro nel 2017. (3) 
  2. Il Fondo e' finalizzato ai seguenti interventi: 
    a) ricognizione degli impianti sportivi esistenti sul  territorio
nazionale; 
    b)  realizzazione  e  rigenerazione  di  impianti  sportivi   con
destinazione all'attivita' agonistica  nazionale,  localizzati  nelle
aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane e diffusione  di
attrezzature sportive nelle stesse aree con l'obiettivo di  rimuovere
gli squilibri economici e sociali ivi esistenti; 
    c) completamento e adeguamento di  impianti  sportivi  esistenti,
con destinazione all'attivita' agonistica nazionale e internazionale; 
    d) attivita' e interventi finalizzati alla presentazione  e  alla
promozione della candidatura di Roma 2024. 
  3. Per la realizzazione degli interventi di cui al comma 2, il CONI
presenta   alla   Presidenza   del   Consiglio   dei   ministri   per
l'approvazione, entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore
del presente decreto, un piano riguardante i primi interventi urgenti
e, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di
conversione  del  presente  decreto,  il  piano   pluriennale   degli
interventi, che puo'  essere  rimodulato  entro  il  28  febbraio  di
ciascun anno. I piani sono approvati con decreto del  Presidente  del
Consiglio dei ministri. Per la predisposizione e attuazione del piano
pluriennale, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano  puo'  avvalersi
del personale in servizio presso altre pubbliche  amministrazioni  in
possesso delle specifiche competenze tecniche in materia. 
  3-bis.  Nel  caso  in  cui  il  progetto  ammesso  sia  gia'  stato
finanziato con altre risorse pubbliche diverse  da  quelle  stanziate
dal presente articolo, il relativo intervento e'  escluso  dal  piano
pluriennale degli interventi. Resta salva  la  possibilita'  che,  in
sede di rimodulazione annuale del piano, le risorse equivalenti siano
destinate, su richiesta del proponente, previa valutazione  da  parte
del  CONI  dei  requisiti  necessari  e  previo  accordo  con  l'ente
proprietario,  al  finanziamento  di  altri  interventi  relativi   a
proposte presentate dallo stesso soggetto  proponente,  negli  stessi
modi e  termini  gia'  previsti  dal  CONI,  che  abbiano  analogo  o
inferiore importo e che posseggano i requisiti previsti. 
  4.  Il  CONI  presenta  annualmente  all'Autorita'  Vigilante   una
Relazione  sull'utilizzo  dei  Fondi  assegnati  e  sullo  stato   di
realizzazione degli interventi finanziati con le risorse  di  cui  al
comma 1. L'Autorita' Vigilante invia alle Camere la relazione di  cui
al periodo precedente. 
  5. Per la realizzazione degli interventi previsti dal Piano di  cui
al comma 3, e' possibile utilizzare le procedure semplificate di  cui
all'articolo 1 comma 304, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. 
  6. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 28 FEBBRAIO 2021, 38.(6)((9)) 
  7. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 28 FEBBRAIO 2021, 38.(6)((9)) 
  8.    Per    interventi    di    rigenerazione,     ammodernamento,
riqualificazione di impianti sportivi non previsti dal Piano  di  cui
al  comma  3,  il  Comune  puo'  deliberare  l'individuazione   degli
interventi promossi da associazioni sportive senza  scopo  di  lucro,
per l'applicazione dell'articolo 24 del  decreto-legge  12  settembre
2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11  novembre
2014, n. 164. 
                                                              (4) (5) 
 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  La L. 27 dicembre 2017, n. 205 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
362) che "Al fine di attribuire natura strutturale al Fondo «Sport  e
Periferie» di cui all'articolo 15,  comma  1,  del  decreto-legge  25
novembre 2015, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge  22
gennaio 2016, n. 9,e' autorizzata la spesa  di  10  milioni  di  euro
annui a decorrere dall'anno 2018, da iscrivere  su  apposita  sezione
del  relativo  capitolo  dello  stato  di  previsione  del  Ministero
dell'economia e delle finanze, da  trasferire  al  bilancio  autonomo
della Presidenza del Consiglio dei ministri". 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  Il D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito con modificaazioni  dalla
L. 14 giugno 2019, n. 55, ha disposto (con l'art. 1, comma 28) che "A
decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di  conversione
del presente decreto, le risorse del Fondo Sport e Periferie  di  cui
all'articolo  15  del  decreto-legge  25  novembre  2015,   n.   185,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22  gennaio  2016,  n.  9,
sono trasferite alla societa' Sport e salute Spa, la  quale  subentra
nella gestione  del  Fondo  e  dei  rapporti  pendenti.  29.  Per  le
attivita' necessarie all'attuazione degli  interventi  finanziati  ai
sensi dell'articolo 1, comma 362, della legge 27  dicembre  2017,  n.
205, l'Ufficio per lo sport si avvale della societa' Sport  e  salute
Spa". 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  La L. 27 dicembre 2019, n. 160 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
182) che "A decorrere dalla data di entrata in vigore della  presente
legge, le risorse del Fondo « Sport e Periferie » di cui all'articolo
15 del decreto-legge  25  novembre  2015,  n.  185,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 22 gennaio 2016,  n.  9,  trasferite  alla
societa' Sport e salute Spa, ai sensi dell'articolo 1, comma 28,  del
decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 14 giugno  2019,  n.  55,  sono  trasferite  su  apposito
capitolo dello stato di  previsione  del  Ministero  dell'economia  e
delle finanze, per il successivo trasferimento al  bilancio  autonomo
della Presidenza del Consiglio dei ministri. Le suddette risorse sono
assegnate all'Ufficio per lo sport presso la Presidenza del Consiglio
dei ministri che subentra nella gestione del Fondo". 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 38,  come  modificato  dal  D.L.  22
marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla  L.  21  maggio
2021, n. 69  ha  disposto  (con  l'art.  12-bis,  comma  1)  che  "Le
disposizioni recate dal presente decreto si applicano a decorrere dal
31 dicembre 2023". 
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AGGIORNAMENTO (9) 
  Il D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 38,  come  modificato  dal  D.L.  25
maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla L.  23  luglio
2021, n. 106, ha disposto  (con  l'art.  12-bis,  comma  1)  che  "Le
disposizioni recate dal presente decreto si applicano a decorrere dal
1° gennaio 2023".