DECRETO-LEGGE 19 giugno 2015, n. 78

Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali ((. Disposizioni per garantire la continuita' dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Razionalizzazione delle spese del Servizio sanitario nazionale nonche' norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali)). (15G00093)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/06/2015
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 125 (in S.O. n. 49, relativo alla G.U. 14/08/2015, n. 188).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
Testo in vigore dal: 15-8-2015
aggiornamenti all'articolo
                           Art. 9-septies. 
 
 
((  (Rideterminazione  del  livello  di  finanziamento  del  Servizio
                      sanitario nazionale). )) 
 
  ((1. Ai fini del conseguimento degli obiettivi di finanza  pubblica
di cui all'articolo 46, comma 6, del decreto-legge 24 aprile 2014, n.
66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89,
e successive modificazioni, e in attuazione di quanto stabilito dalla
lettera E. dell'intesa sancita  dalla  Conferenza  permanente  per  i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento  e
di Bolzano in data 26  febbraio  2015  e  dall'intesa  sancita  dalla
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le
province autonome di Trento e di  Bolzano  in  data  2  luglio  2015,
nonche' dagli articoli da 9-bis a 9-sexies del presente  decreto,  il
livello del finanziamento del  Servizio  sanitario  nazionale  a  cui
concorre lo Stato, come stabilito dall'articolo 1, comma  556,  della
legge 23 dicembre 2014, n. 190,  e'  ridotto  dell'importo  di  2.352
milioni di euro a decorrere dal 2015. 
  2. Le regioni e le province autonome di Trento  e  di  Bolzano,  al
fine di salvaguardare i livelli  essenziali  di  assistenza,  possono
comunque conseguire l'obiettivo economico-finanziario di cui al comma
1 anche adottando misure alternative, purche' assicurino l'equilibrio
del bilancio sanitario con il livello del finanziamento ordinario. 
  3. Al fine di tener  conto  della  riduzione  del  Fondo  sanitario
nazionale per la Regione siciliana, pari a 98.638,27 migliaia di euro
a decorrere dall'anno 2015, il  contributo  di  cui  all'articolo  1,
commi 400, 401 e 403, della  legge  23  dicembre  2014,  n.  190,  e'
rideterminato, per la Regione siciliana, in  174.361,73  migliaia  di
euro. 
  4. Al fine di tener conto degli effetti prodotti  dall'applicazione
dell'articolo 46, comma 6, del decreto-legge 24 aprile 2014,  n.  66,
convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n.  89,  e
successive modificazioni,  sul  patto  di  stabilita'  della  regione
Friuli Venezia Giulia, il contributo di cui all'articolo 1, commi 400
e 401, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, e' rideterminato, per la
regione Friuli Venezia Giulia,  in  38.168,24  migliaia  di  euro  in
termini di indebitamento netto)).