DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 91

Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonche' per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea. (14G00105)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/6/2014.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 116 (in S.O. n. 72, relativo alla G.U. 20/8/2014, n. 192).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/08/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2019
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               ART. 19 
 
      (Modifiche alla disciplina ACE- aiuto crescita economica) 
 
  1. All'articolo 1  del  decreto-legge  6  dicembre  2011,  n.  201,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.  214,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) dopo il comma 2  e'  inserito  il  seguente:  "2-bis.  Per  le
societa' le cui azioni sono quotate in  mercati  regolamentati  o  in
sistemi multilaterali di negoziazione di  Stati  membri  della  UE  o
aderenti allo Spazio economico europeo, per il periodo di imposta  di
ammissione ai predetti mercati e per i due successivi, la  variazione
in aumento del capitale proprio  rispetto  a  quello  esistente  alla
chiusura di ciascun  esercizio  precedente  a  quelli  in  corso  nei
suddetti periodi d'imposta e' incrementata del 40 per  cento.  Per  i
periodi d'imposta successivi la variazione in  aumento  del  capitale
proprio e' determinata senza tenere conto del suddetto incremento."; 
    b) al comma 4, dopo le  parole:  "periodi  d'imposta  successivi"
sono aggiunte, in fine, le seguenti: "ovvero si  puo'  fruire  di  un
credito d'imposta applicando alla suddetta eccedenza le  aliquote  di
cui agli articoli 11 e 77 del testo unico delle imposte sui  redditi,
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22  dicembre  1986,
n.  917.  Il  credito  d'imposta   e'   utilizzato   in   diminuzione
dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, e va ripartito  in
cinque quote annuali di pari importo.". 
  2. Le disposizioni di cui al comma 1, lettera a), si applicano alle
societa' ammesse a quotazione le cui azioni sono negoziate dalla data
di entrata in vigore del presente decreto  e  sono  subordinate  alla
preventiva  autorizzazione  della  Commissione   europea   ai   sensi
dell'articolo 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
richiesta  a  cura  del  Ministero  dello  sviluppo   economico.   La
disposizione di cui al comma 1, lettera b), ha  effetto  a  decorrere
dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2014. 
  3. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 30 DICEMBRE 2018, N. 145)).