DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 90

Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari. (14G00103)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/6/2014.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 114 (in S.O. n. 70, relativo alla G.U. 18/8/2014, n. 190).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 15-9-2020
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                               Art. 24 
 
   (Agenda della semplificazione amministrativa e moduli standard) 
 
  1. Entro il ((30 ottobre)) 2020,  il  Consiglio  dei  ministri,  su
proposta  del  Ministro  per  la  semplificazione   e   la   pubblica
amministrazione, previa intesa con la  Conferenza  unificata  di  cui
all'articolo 8 del  decreto  legislativo  28  agosto  1997,  n.  281,
approva l'Agenda per la semplificazione  per  il  periodo  2020-2023,
concernente le linee di indirizzo e il  programma  di  interventi  di
semplificazione   per   la   ripresa   a    seguito    dell'emergenza
epidemiologica da COVID-19, condivisi tra  Stato,  regioni,  province
autonome  e  autonomie  locali  e  il  cronoprogramma  per  la   loro
attuazione. L'Agenda per la semplificazione contempla,  tra  l'altro,
la sottoscrizione di accordi e intese ai sensi  dell'articolo  9  del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 e  dell'articolo  8  della
legge 5 giugno 2003, n. 131, al fine di coordinare le iniziative e le
attivita'  delle  amministrazioni   interessate   e   di   proseguire
l'attivita' per l'attuazione condivisa  delle  misure  contenute  nel
decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 4 aprile 2012, n. 35. A tal fine, mediante gli accordi  e
le  intese  di  cui  al  presente  comma,  e'  istituito,  presso  la
Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, un apposito comitato interistituzionale  e  sono
individuate le forme di consultazione dei cittadini, delle imprese  e
delle loro associazioni. Il Ministro  per  la  semplificazione  e  la
pubblica amministrazione illustra alla Commissione  parlamentare  per
la semplificazione i contenuti  dell'Agenda  per  la  semplificazione
entro quarantacinque giorni  dalla  sua  approvazione  da  parte  del
Consiglio dei ministri e riferisce sul relativo stato  di  attuazione
entro il 30 aprile di ciascun anno. 
  1-bis. Entro centocinquanta  giorni  ((dalla  data  di  entrata  in
vigore della presente disposizione)),  lo  Stato,  le  Regioni  e  le
autonomie locali,  ((sentiti  le  associazioni  imprenditoriali,  gli
ordini e le associazioni professionali)), completano la  ricognizione
dei procedimenti amministrativi al fine di individuare: 
    a) le  attivita'  soggette  ad  autorizzazione,  giustificate  da
motivi imperativi di interesse generale e le  attivita'  soggette  ai
regimi giuridici di cui agli articoli 19, 19-bis e 20 della  legge  7
agosto 1990, n. 241, ovvero al mero obbligo di comunicazione; 
    b) i provvedimenti autorizzatori, gli  adempimenti  e  le  misure
incidenti  sulla  liberta'  di  iniziativa  economica  ritenuti   non
indispensabili,  fatti   salvi   quelli   imposti   dalla   normativa
dell'Unione europea e quelli posti a tutela di principi  e  interessi
costituzionalmente rilevanti; 
    c) i procedimenti da semplificare; 
    d) le discipline e i tempi uniformi  per  tipologie  omogenee  di
procedimenti; 
    e)  i  procedimenti  per  i  quali  l'autorita'  competente  puo'
adottare un'autorizzazione generale; 
    f) i livelli di regolazione superiori a quelli  minimi  richiesti
per l'adeguamento alla normativa dell'Unione europea. 
  1-ter. Gli esiti della ricognizione sono  trasmessi  al  Presidente
del  ((Consiglio  dei  ministri))  e  al  Ministro  per  la  pubblica
amministrazione, alla  Conferenza  delle  regioni  e  delle  province
autonome, all'((Unione delle province d'Italia))  e  all'Associazione
nazionale dei comuni italiani. 
  2. le amministrazioni statali, ove  non  abbiano  gia'  provveduto,
adottano con decreto del Ministro  competente,  di  concerto  con  il
Ministro   delegato   per   la   semplificazione   e   la    pubblica
amministrazione, sentita la Conferenza unificata, moduli unificati  e
standardizzati su tutto il territorio nazionale per la  presentazione
di istanze, dichiarazioni e segnalazioni da  parte  dei  cittadini  e
delle imprese , che possono essere utilizzati da cittadini e  imprese
decorsi trenta giorni dalla pubblicazione dei relativi decreti. 
  2-bis. Le disposizioni del presente articolo sono applicabili nelle
regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento  e  di
Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti  e  delle
relative norme di attuazione, con particolare  riferimento  a  quanto
previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio  1988,
n. 574. 
  3. Il Governo, le regioni e gli  enti  locali,  in  attuazione  del
principio di leale collaborazione, concludono, in sede di  Conferenza
unificata, accordi ai sensi dell'articolo 9 del  decreto  legislativo
28 agosto 1997, n. 281 o intese ai sensi dell'articolo 8 della  legge
5 giugno 2003, n. 131, per adottare, tenendo conto  delle  specifiche
normative regionali, una modulistica unificata  e  standardizzata  su
tutto il territorio nazionale per  la  presentazione  alle  pubbliche
amministrazioni  regionali   e   agli   enti   locali   di   istanze,
dichiarazioni e segnalazioni. Le pubbliche amministrazioni  regionali
e locali utilizzano i moduli unificati e standardizzati  nei  termini
fissati con i suddetti accordi o intese ; i cittadini e le imprese li
possono  comunque  utilizzare  decorsi  trenta  giorni  dai  medesimi
termini. 
  3-bis. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179. 
  4. Ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettere e), m) e  r),
della Costituzione, gli accordi sulla modulistica conclusi in sede di
Conferenza  unificata  sono   rivolti   ad   assicurare   la   libera
concorrenza,  costituiscono  livelli  essenziali  delle   prestazioni
concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su
tutto  il   territorio   nazionale,   assicurano   il   coordinamento
informativo statistico e informatico  dei  dati  dell'amministrazione
statale, regionale e locale al  fine  di  agevolare  l'attrazione  di
investimenti dall'estero. 
  4-bis. La modulistica di cui ai commi  2  e  3  e'  pubblicata  nel
portale www.impresainungiorno.gov.it ed e' resa  disponibile  per  la
compilazione delle pratiche telematiche da parte delle imprese  entro
sessanta giorni dalla sua approvazione. 
  4-ter. All'articolo 62, comma 3,  del  codice  di  cui  al  decreto
legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, dopo  il
primo periodo e' inserito il seguente: "Tali funzioni,  ad  eccezione
di quelle anagrafiche, possono altresi' essere svolte  utilizzando  i
dati  anagrafici,  costantemente  allineati  all'ANPR,  eventualmente
conservati dai comuni, nelle basi di dati locali".