DECRETO-LEGGE 28 marzo 2014, n. 47

Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015. (14G00059)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/03/2014.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 23 maggio 2014, n. 80 (in G.U. 27/05/2014, n. 121).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/02/2020)
Testo in vigore dal: 19-4-2016
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 12. 
(Disposizioni urgenti in materia di  qualificazione  degli  esecutori
                        dei lavori pubblici). 
 
  1. Si considerano strutture, impianti e  opere  speciali  ai  sensi
dell'articolo 37, comma 11, del codice di cui al decreto  legislativo
12 aprile 2006,  n.  163,  le  opere  corrispondenti  alle  categorie
individuate nell'allegato A del medesimo decreto con l'acronimo OG  o
OS di seguito elencate: OG 11, OS 2-A, OS 2-B, OS 4, OS 11, OS  12-A,
OS 13, OS 14, OS 18-A, OS 18-B, OS 21, OS 25, OS 30. 
  2. In tema di affidamento  di  contratti  pubblici  di  lavori,  si
applicano altresi' le seguenti disposizioni: 
    a)  l'affidatario,  in  possesso   della   qualificazione   nella
categoria  di  opere  generali  ovvero  nella  categoria   di   opere
specializzate indicate nel bando di gara  o  nell'avviso  di  gara  o
nella lettera di invito come categoria prevalente puo',  fatto  salvo
quanto previsto alla  lettera  b),  eseguire  direttamente  tutte  le
lavorazioni di cui si compone l'opera o il lavoro, anche se non e' in
possesso delle relative  qualificazioni,  oppure  subappaltare  dette
lavorazioni specializzate esclusivamente ad imprese in possesso delle
relative qualificazioni; 
    b) non possono essere eseguite direttamente  dall'affidatario  in
possesso della qualificazione per la sola  categoria  prevalente,  se
privo  delle  relative  adeguate  qualificazioni,   le   lavorazioni,
indicate nel bando di gara o nell'avviso di gara o nella  lettera  di
invito, di importo superiore ai limiti  indicati  dall'articolo  108,
comma 3, del regolamento di  cui  al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 5 maggio 2010, n. 207, relative alle  categorie  di  opere
generali individuate nell'allegato A al predetto decreto, nonche'  le
categorie individuate nel medesimo allegato A con l'acronimo  OS,  di
seguito elencate: OS 2-A, OS 2-B, OS 3, OS 4, OS 5, OS 8, OS  10,  OS
11, OS 12-A, OS 13, OS 14, OS 18-A, OS 18-B, OS 20-A, OS 20-B, OS 21,
OS 24, OS 25, OS 28, OS  30,  OS  33,  OS  34,  OS  35.  Le  predette
lavorazioni sono comunque subappaltabili ad imprese in possesso delle
relative qualificazioni.  Esse  sono  altresi'  scorporabili  e  sono
indicate nei bandi di gara ai fini della costituzione di associazioni
temporanee di tipo verticale. Resta fermo, ai sensi dell'articolo 37,
comma 11, del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n.
163, il limite di cui all'articolo 170, comma 1, del  regolamento  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 207 del 2010 per le
categorie di cui  al  comma  1  del  presente  articolo,  di  importo
singolarmente superiore al 15 per cento; si  applica  l'articolo  92,
comma 7, del predetto regolamento. 
  3. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50)). 
  4. Le disposizioni di cui ai commi da  1  a  3  si  applicano  alle
procedure i cui bandi o avvisi con i quali si indice  una  gara  sono
pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore della legge
di conversione del presente decreto, nonche', in  caso  di  contratti
senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure  in  cui,  alla
data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presente
decreto, non sono ancora stati inviati gli  inviti  a  presentare  le
offerte. 
  5. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50)). 
  6. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono  fatti
salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla  base
delle  disposizioni  di   cui   al   decreto   del   Ministro   delle
infrastrutture e dei  trasporti  24  aprile  2014,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 96 del 26 aprile 2014. 
  7. Sono fatti salvi i bandi e gli avvisi di gara per  l'affidamento
dei contratti pubblici relativi a lavori pubblicati a decorrere dalla
data di efficacia del decreto  del  Presidente  della  Repubblica  30
ottobre 2013 e fino alla data di entrata in vigore  del  decreto  del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti  di  cui  al  comma  6,
nonche' gli atti, i provvedimenti e i rapporti giuridici sorti  sulla
base dei medesimi bandi e avvisi.  La  salvezza  riguarda  i  profili
concernenti la qualificazione richiesta per  la  partecipazione  alle
procedure  di  affidamento  con   riferimento   alle   categorie   di
lavorazioni a qualificazione obbligatoria e  alle  categorie  di  cui
all'articolo 37, comma 11, del codice di cui al  decreto  legislativo
12 aprile 2006, n. 163. 
  8. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50)). 
  9. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50)). 
  10. Le disposizioni di cui ai commi 8 e 9 si applicano  anche  alle
procedure ed ai contratti i cui bandi o avvisi con cui si indice  una
gara risultino gia' pubblicati alla data di entrata in  vigore  della
legge di conversione  del  presente  decreto,  nonche',  in  caso  di
contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure ed ai
contratti in cui, alla suddetta data, siano gia'  stati  inviati  gli
inviti a presentare le offerte. 
  11. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50)).