DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132

Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile. (14G00147)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/9/2014.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 10 novembre 2014, n. 162 (in S.O. n. 84, relativo alla G.U. 10/11/2014, n. 261).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/06/2015)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 11-11-2014
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                               Art. 6 
 
Convenzione di negoziazione assistita da ((uno o piu' avvocati))  per
le soluzioni consensuali  di  separazione  personale,  di  cessazione
degli effetti civili o di scioglimento del  matrimonio,  di  modifica
           delle condizioni di separazione o di divorzio. 
 
  1. La convenzione di negoziazione assistita ((da almeno un avvocato
per parte)) puo' essere conclusa tra coniugi al fine  di  raggiungere
una soluzione consensuale di  separazione  personale,  di  cessazione
degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento  del  matrimonio
nei casi di cui all'articolo 3, primo comma, numero 2),  lettera  b),
della legge ((1º dicembre)) 1970, n. 898, e successive modificazioni,
di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. 
  ((2. In mancanza di figli minori, di figli maggiorenni  incapaci  o
portatori di handicap grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3,  della
legge  5  febbraio  1992,   n.   104,   ovvero   economicamente   non
autosufficienti, l'accordo raggiunto  a  seguito  di  convenzione  di
negoziazione assistita e' trasmesso al procuratore  della  Repubblica
presso  il  tribunale  competente  il  quale,  quando   non   ravvisa
irregolarita',  comunica  agli  avvocati   il   nullaosta   per   gli
adempimenti ai sensi del comma 3. In presenza  di  figli  minori,  di
figli maggiorenni incapaci  o  portatori  di  handicap  grave  ovvero
economicamente non autosufficienti, l'accordo raggiunto a seguito  di
convenzione di negoziazione assistita deve essere trasmesso entro  il
termine di dieci giorni al procuratore  della  Repubblica  presso  il
tribunale competente, il quale, quando ritiene che l'accordo risponde
all'interesse dei figli, lo autorizza. Quando ritiene  che  l'accordo
non risponde all'interesse dei figli, il procuratore della Repubblica
lo trasmette, entro cinque giorni, al presidente del  tribunale,  che
fissa, entro i successivi trenta giorni, la comparizione delle  parti
e provvede senza ritardo. All'accordo autorizzato si applica il comma
3)). 
  3. L'accordo raggiunto a  seguito  della  convenzione  produce  gli
effetti e tiene luogo dei provvedimenti giudiziali  che  definiscono,
nei casi di cui al comma 1, i procedimenti di separazione  personale,
di cessazione degli effetti civili del  matrimonio,  di  scioglimento
del matrimonio e di modifica delle condizioni  di  separazione  o  di
divorzio. ((Nell'accordo si da' atto che gli avvocati  hanno  tentato
di conciliare le parti e le hanno  informate  della  possibilita'  di
esperire la mediazione familiare e che gli avvocati  hanno  informato
le parti dell'importanza per il minore di trascorrere tempi  adeguati
con ciascuno dei genitori)). L'avvocato della parte  e'  obbligato  a
trasmettere, entro il termine di dieci  giorni,  all'ufficiale  dello
stato  civile  del  Comune  in  cui  il  matrimonio  fu  iscritto   o
trascritto, copia,  autenticata  dallo  stesso,  dell'accordo  munito
delle certificazioni di cui all'articolo 5. 
  4. All'avvocato che viola l'obbligo di  cui  al  comma  3,  ((terzo
periodo)), e' applicata la sanzione  amministrativa  pecuniaria  ((da
euro 2.000 ad euro 10.000)). Alla irrogazione della sanzione  di  cui
al periodo che precede e' competente il Comune in cui  devono  essere
eseguite le annotazioni previste dall'articolo  69  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396. 
  ((5. Al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n.
396, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) all'articolo 49, comma 1, dopo la lettera g)  e'  inserita  la
seguente: 
      "g-bis) gli accordi  raggiunti  a  seguito  di  convenzione  di
negoziazione assistita da uno o  piu'  avvocati  ovvero  autorizzati,
conclusi tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale
di cessazione degli effetti civili del matrimonio e  di  scioglimento
del matrimonio"; 
    b) all'articolo 63, comma 2, dopo la lettera h)  e'  aggiunta  la
seguente: 
      "h-bis) gli accordi  raggiunti  a  seguito  di  convenzione  di
negoziazione assistita da uno o piu' avvocati conclusi tra coniugi al
fine  di  raggiungere  una  soluzione  consensuale   di   separazione
personale, di cessazione degli  effetti  civili  del  matrimonio,  di
scioglimento del matrimonio, nonche' di modifica delle condizioni  di
separazione o di divorzio"; 
    c) all'articolo 69, comma 1, dopo la lettera d)  e'  inserita  la
seguente: 
      "d-bis) degli accordi raggiunti a  seguito  di  convenzione  di
negoziazione assistita da uno o  piu'  avvocati  ovvero  autorizzati,
conclusi tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale
di separazione personale, di  cessazione  degli  effetti  civili  del
matrimonio, di scioglimento del matrimonio")).