DECRETO-LEGGE 31 maggio 2014, n. 83

Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo. (14G00095)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/6/2014.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 29 luglio 2014, n. 106 (in G.U. 30/7/2014, n. 175).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2022)
Testo in vigore dal: 19-7-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 16 
 
 
Trasformazione di ENIT in ente pubblico economico e  liquidazione  di
                       Promuovi Italia S.p.A. 
 
  1.  Al  fine  di  assicurare  risparmi  della  spesa  pubblica,  di
migliorare  la   promozione   dell'immagine   unitaria   dell'offerta
turistica nazionale e  favorirne  la  commercializzazione,  anche  in
occasione della Presidenza italiana del semestre europeo  e  di  EXPO
2015, l'ENIT-Agenzia nazionale del turismo  e'  trasformata  in  ente
pubblico economico, sottoposto alla vigilanza del Ministro per i beni
e le attivita' culturali e per il turismo. 
  2. L'ENIT, nel  perseguimento  della  missione  di  promozione  del
turismo,  interviene  per  individuare,  organizzare,  promuovere   e
commercializzare i servizi turistici e culturali e  per  favorire  la
commercializzazione   dei   prodotti   enogastronomici,   tipici    e
artigianali in Italia e all'estero, con particolare riferimento  agli
investimenti nei mezzi digitali ,  nella  piattaforma  tecnologica  e
nella  rete  internet  attraverso  il   potenziamento   del   portale
"Italia.it", anche al fine di realizzare e distribuire una Carta  del
turista, anche solo virtuale,  che  consenta,  mediante  strumenti  e
canali digitali  e  apposite  convenzioni  con  soggetti  pubblici  e
privati, di effettuare pagamenti a prezzo ridotto  per  la  fruizione
integrata di servizi pubblici di trasporto e  degli  istituti  e  dei
luoghi della cultura. 
  3. L'ENIT ha autonomia  statutaria,  regolamentare,  organizzativa,
patrimoniale, contabile e di gestione. Ne costituiscono gli organi il
presidente,  il  consiglio  di  amministrazione  e  il  collegio  dei
revisori dei conti. La sua attivita' e' disciplinata dalle  norme  di
diritto privato. L'ENIT stipula  convenzioni  con  le  Regioni  e  le
province autonome di Trento e di Bolzano, gli enti  locali  ed  altri
enti pubblici. Fermo restando quanto disposto dall'articolo 37, comma
terzo, del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n.
18,  le  attivita'  riferite  a  mercati  esteri  e   le   forme   di
collaborazione  con  le  rappresentanze  diplomatiche,   gli   uffici
consolari e gli istituti italiani di cultura sono regolate da  intese
stipulate con il Ministero degli affari esteri. 
  4. Fino all'insediamento degli organi dell'ente  trasformato  e  al
fine di accelerare il processo di trasformazione, l'attivita' di ENIT
prosegue nel regime  giuridico  vigente  e  le  funzioni  dell'organo
collegiale  di  amministrazione  sono  svolte   da   un   commissario
straordinario, nominato con decreto del Presidente del Consiglio  dei
ministri, su  proposta  del  Ministro  per  i  beni  e  le  attivita'
culturali e per il turismo, entro il 30 giugno 2014. 
  5. PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 19 MAGGIO 2020, N. 34, CONVERTITO CON
MODIFICAZIONI, DALLA L. 17 LUGLIO 2020, N. 77. PERIODO SOPPRESSO  DAL
D.L. 19 MAGGIO 2020, N. 34, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 17
LUGLIO 2020, N. 77. Il presidente dell'ENIT e' nominato  con  decreto
del Presidente della Repubblica, previa deliberazione  del  Consiglio
dei ministri, su proposta del Ministro per  i  beni  e  le  attivita'
culturali e per  il  turismo.  Il  Consiglio  di  amministrazione  e'
composto dal Presidente, da un membro nominato  dal  Ministro  per  i
beni e le attivita' culturali e  per  il  turismo,  con  funzioni  di
amministratore delegato, ((sentite  le  organizzazioni  di  categoria
maggiormente rappresentative,)) e da un membro nominato dal  Ministro
per i beni e le attivita' culturali e per il turismo su  designazione
della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni  e
le Province autonome di Trento e di Bolzano. Il collegio dei revisori
dei conti  e'  composto  da  tre  membri  effettivi,  uno  dei  quali
designato dal Ministro dell'economia e delle finanze ((,)) e  da  due
supplenti, nominati  con  decreto  del  Ministro  per  i  beni  e  le
attivita' culturali  e  per  il  turismo,  che  altresi'  designa  il
Presidente. 
  6. Lo statuto dell'ENIT definisce i compiti  dell'ente  nell'ambito
delle finalita' di cui al comma 2 e prevede, tra l'altro, senza alcun
nuovo o maggiore onere per la finanza pubblica, l'istituzione  di  un
consiglio federale rappresentativo delle  agenzie  regionali  per  il
turismo e, in assenza di queste ultime, degli  uffici  amministrativi
competenti  per  il  turismo  in  ambito  regionale,   con   funzioni
progettuali e consultive nei confronti degli organi direttivi di  cui
al comma 3. I componenti del predetto consiglio non hanno diritto  ad
alcun compenso , emolumento, indennita' o rimborso di spese.  PERIODO
SOPPRESSO  DAL  D.L.  19  MAGGIO  2020,   N.   34,   CONVERTITO   CON
MODIFICAZIONI, DALLA L. 17 LUGLIO 2020, N. 77.  Lo  statuto  provvede
alla disciplina delle funzioni e  delle  competenze  degli  organismi
sopra  indicati  e  della  loro  durata,  nonche'   dell'Osservatorio
nazionale  del  turismo.  L'ENIT  puo'   avvalersi   del   patrocinio
dell'Avvocatura dello Stato, ai  sensi  dell'articolo  43  del  testo
unico approvato con  regio  decreto  30  ottobre  1933,  n.  1611,  e
successive modificazioni. 
  7. Tramite apposita convenzione triennale, con adeguamento  annuale
per ciascun esercizio finanziario, da stipularsi tra il Ministro  per
i beni e  le  attivita'  culturali  e  per  il  turismo,  sentita  la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le
province autonome di Trento e di Bolzano, e il presidente  dell'ENIT,
sono definiti: 
    a) gli obiettivi specificamente attribuiti all'ENIT,  nell'ambito
della missione ad esso affidata ai sensi e  nei  termini  di  cui  ai
commi 2 e 6 del presente articolo; 
    b) i risultati attesi in un arco temporale determinato; 
    c) le modalita' degli eventuali finanziamenti statali e regionali
da accordare all'ENIT stessa; 
    d) le strategie per il miglioramento dei servizi; 
    e) le modalita' di verifica dei risultati di gestione; 
    f) le modalita' necessarie ad assicurare al Ministero per i  beni
e le attivita' culturali e per il turismo la conoscenza  dei  fattori
gestionali interni all'ENIT, tra cui l'organizzazione, i  processi  e
l'uso delle risorse; 
    f-bis) le procedure  e  gli  strumenti  idonei  a  monitorare  la
reputazione dell'Italia nella rete web, nell'ambito degli  interventi
volti a migliorare l'offerta turistica nazionale. 
  8. Al personale dell'ENIT, come trasformato ai sensi  del  presente
articolo, continua ad  applicarsi,  fino  alla  individuazione  nello
statuto dello specifico  settore  di  contrattazione  collettiva,  il
contratto collettivo di lavoro dell'ENIT.  Entro  centottanta  giorni
dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il  Commissario
di cui al comma 4, sentite le  organizzazioni  sindacali,  adotta  un
piano    di    riorganizzazione    del    personale,    individuando,
compatibilmente con le disponibilita'  di  bilancio,  sulla  base  di
requisiti oggettivi e in considerazione dei nuovi compiti dell'ENIT e
anche della prioritaria esigenza di  migliorare  la  digitalizzazione
del  settore  turistico  e  delle  attivita'  promo-commerciali,   la
dotazione organica dell'ente come trasformato ai sensi  del  presente
articolo, nonche' le unita' di personale in servizio  presso  ENIT  e
Promuovi Italia S.p.A. da  assegnare  all'ENIT  come  trasformata  ai
sensi  del  presente  articolo.  Il  piano,   inoltre,   prevede   la
riorganizzazione, anche tramite soppressione, delle  sedi  estere  di
ENIT. 
  9. Dopo l'approvazione del piano di cui al comma 8, il personale  a
tempo  indeterminato  in  servizio  presso  ENIT  assegnato  all'ente
trasformato ai  sensi  del  presente  articolo  puo'  optare  per  la
permanenza presso quest'ultimo oppure per il passaggio  al  Ministero
per i beni e le attivita' culturali e  per  il  turismo  o  ad  altra
pubblica amministrazione. La Presidenza del Consiglio dei ministri  -
Dipartimento della funzione pubblica  acquisisce  dall'ENIT  l'elenco
del personale interessato alla mobilita' e del personale in  servizio
presso ENIT non assegnato  all'ENIT  stessa  dal  medesimo  piano  di
riorganizzazione di cui al comma 8,  e  provvede,  mediante  apposita
ricognizione presso le  amministrazioni  pubbliche,  a  favorirne  la
collocazione,   nei   limiti   della   dotazione    organica    delle
amministrazioni destinatarie e con  contestuale  trasferimento  delle
relative risorse. Con decreto del Ministro per la  semplificazione  e
la  pubblica   amministrazione,   di   concerto   con   il   Ministro
dell'economia e  delle  finanze,  si  provvede  all'assegnazione  del
personale presso le  amministrazioni  interessate  con  inquadramento
sulla base di apposite tabelle di  corrispondenza  approvate  con  il
medesimo   decreto.   Al   personale   trasferito,    che    mantiene
l'inquadramento  previdenziale  di   provenienza,   si   applica   il
trattamento  giuridico  ed  economico,  compreso  quello  accessorio,
previsto nei contratti  collettivi  vigenti  dell'amministrazione  di
destinazione. 
  10.  L'articolo  12  del  decreto-legge  14  marzo  2005,  n.   35,
convertito con modificazioni dalla legge 14 maggio  2005,  n.  80,  e
successive  modificazioni,  e'  abrogato.   Conseguentemente,   entro
sessanta giorni dall'entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  il
Commissario di cui al  comma  4  pone  in  liquidazione  la  societa'
Promuovi Italia S.p.A. secondo le disposizioni del Codice Civile.  Il
liquidatore della societa'  Promuovi  Italia  S.p.a.  puo'  stipulare
accordi con le societa' Italia Lavoro S.p.a. e  Invitalia  -  Agenzia
nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa
S.p.a., che prevedano il trasferimento presso queste ultime di unita'
di personale non assegnate all'ENIT come  trasformato  ai  sensi  del
presente articolo, anche al fine di dare esecuzione  a  contratti  di
prestazione di servizi in essere alla data di messa  in  liquidazione
della societa' Promuovi Italia S.p.a. 
  11. Tutti gli atti connessi alle operazioni  di  trasformazione  in
ente pubblico economico di ENIT e alla  liquidazione  della  societa'
Promuovi Italia S.p.A. sono esclusi da ogni tributo e diritto,  fatta
eccezione per l'IVA, e vengono effettuati in  regime  di  neutralita'
fiscale. 
  12. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi
o maggiori oneri per la finanza pubblica.