DECRETO-LEGGE 21 giugno 2013, n. 69

Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia. (13G00116)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/6/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 98 (in S.O. n. 63, relativo alla G.U. 20/08/2013, n. 194).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/11/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 25-7-2021
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
 
(Finanziamenti  per  l'acquisto  di  nuovi  macchinari,  impianti   e
        attrezzature da parte delle piccole e medie imprese) 
 
  1. Al fine di accrescere la competitivita' dei crediti  al  sistema
produttivo, le micro, piccole e medie imprese, come individuate dalla
Raccomandazione 2003/361/CE della  Commissione  del  6  maggio  2003,
possono accedere a finanziamenti e ai contributi  a  tasso  agevolato
per  gli  investimenti,  anche   mediante   operazioni   di   leasing
finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di  impresa  e
attrezzature nuovi di fabbrica ad uso  produttivo,  nonche'  per  gli
investimenti in hardware, in software ed in tecnologie digitali. 
  2. I finanziamenti di cui al comma 1 sono  concessi,  entro  il  31
dicembre  2016,  dalle  banche  e   dagli   intermediari   finanziari
autorizzati  all'esercizio  dell'attivita'  di  leasing  finanziario,
nonche'  dagli  altri  intermediari  finanziari   iscritti   all'albo
previsto dall'articolo 106, comma 1, del testo unico delle  leggi  in
materia bancaria e creditizia,  di  cui  al  decreto  legislativo  1°
settembre 1993, n. 385, che  statutariamente  operano  nei  confronti
delle piccole e medie imprese, purche' garantiti da  banche  aderenti
alla convenzione di cui al  comma  7,  a  valere  su  un  plafond  di
provvista, costituito, per le finalita' di cui all'articolo 3,  comma
4-bis, del decreto-legge 10 febbraio  2009,  n.  5,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, presso  la  gestione
separata di Cassa depositi e prestiti S.p.A., per  l'importo  massimo
di cui al comma 8. (31) 
  3. I finanziamenti di cui al comma 1 hanno durata massima di 5 anni
dalla data di stipula del contratto e sono accordati  per  un  valore
massimo complessivo non superiore a 4 milioni di  euro  per  ciascuna
impresa  beneficiaria,  anche  frazionato  in  piu'   iniziative   di
acquisto. I predetti finanziamenti possono coprire fino al cento  per
cento dei costi ammissibili individuati dal decreto di cui  al  comma
5. 
  4. Alle imprese di cui al  comma  1  il  Ministero  dello  sviluppo
economico concede un contributo, rapportato agli interessi  calcolati
sui finanziamenti di cui al comma 2, nella misura massima  e  con  le
modalita' stabilite con il decreto di cui al  comma  5.  L'erogazione
del predetto contributo e' effettuata, sulla base delle dichiarazioni
prodotte    dalle    imprese    in    merito    alla    realizzazione
dell'investimento,  in  un'unica  soluzione,  secondo  le   modalita'
determinate con il medesimo decreto. I contributi sono  concessi  nel
rispetto della disciplina comunitaria applicabile  e,  comunque,  nei
limiti dell'autorizzazione di  spesa  di  cui  al  comma  8,  secondo
periodo. (18) 
  5. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico,  di  concerto
con il Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  sono  stabiliti  i
requisiti e le condizioni di accesso ai contributi di cui al presente
articolo, la misura massima di cui al  comma  4  e  le  modalita'  di
erogazione  dei  contributi  medesimi,  le  relative   attivita'   di
controllo nonche' le modalita' di raccordo con  il  finanziamento  di
cui al comma 2. 
  6. I finanziamenti di cui al comma 1 possono essere assistiti dalla
garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di  cui
all'articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre  1996,
n. 662, nella misura massima dell'80  per  cento  dell'ammontare  del
finanziamento. In tali casi, ai fini dell'accesso alla  garanzia,  la
valutazione   economico-finanziaria   e   del    merito    creditizio
dell'impresa, in  deroga  alle  vigenti  disposizioni  sul  Fondo  di
garanzia, e' demandata  al  soggetto  richiedente,  nel  rispetto  di
limiti massimi di rischiosita' dell'impresa finanziata,  misurati  in
termini di probabilita' di inadempimento e definiti con  decreto  del
Ministro dello  sviluppo  economico,  di  concerto  con  il  Ministro
dell'economia e delle finanze. Il medesimo decreto individua altresi'
le condizioni e i termini per l'estensione delle  predette  modalita'
di accesso agli altri interventi del Fondo di garanzia, nel  rispetto
delle autorizzazioni  di  spesa  vigenti  per  la  concessione  delle
garanzie del citato Fondo. 
  7. Per l'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo,
il  Ministero  dello  sviluppo  economico,   sentito   il   Ministero
dell'economia e delle finanze,  l'Associazione  Bancaria  Italiana  e
Cassa depositi e prestiti S.p.A. stipulano una o piu' convenzioni, in
relazione  agli  aspetti  di  competenza,  per  la  definizione,   in
particolare: 
  a) delle condizioni e dei criteri di  attribuzione  alle  banche  e
agli intermediari di cui al comma 2 del plafond di provvista  di  cui
al comma 2, anche mediante meccanismi  premiali  che  favoriscano  il
piu' efficace utilizzo delle risorse; 
  b) dei contratti tipo di finanziamento e di cessione del credito in
garanzia per l'utilizzo da parte delle banche e degli intermediari di
cui al comma 2 della provvista di cui al comma 2; 
  c) delle attivita' informative, di monitoraggio  e  rendicontazione
che devono essere svolte dalle banche e dagli intermediari di cui  al
comma 2 aderenti alla convenzione, con modalita' che assicurino piena
trasparenza sulle misure previste dal presente articolo. 
  8. L'importo massimo dei finanziamenti di cui al comma 1 e' di  2,5
miliardi di euro incrementabili, sulla base delle risorse disponibili
ovvero che si renderanno  disponibili  con  successivi  provvedimenti
legislativi, fino al limite massimo di 5 miliardi di euro secondo gli
esiti del monitoraggio sull'andamento  dei  finanziamenti  effettuato
dalla Cassa depositi e prestiti S.p.a., comunicato trimestralmente al
Ministero dello sviluppo economico ed al  Ministero  dell'economia  e
delle finanze. Per far fronte agli oneri derivanti dalla  concessione
dei contributi di cui al comma 4, e'  autorizzata  la  spesa  di  7,5
milioni di euro per l'anno 2014, di 21 milioni  di  euro  per  l'anno
2015, di 35 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2016 al 2019,
di 17 milioni di euro per l'anno 2020 e di  6  milioni  di  euro  per
l'anno 2021. (16) (38) (41) (47) (53) (55) ((58)) 
  8-bis. Le disposizioni di cui al presente  articolo  si  applicano,
compatibilmente con la normativa europea vigente  in  materia,  anche
alle piccole e medie imprese agricole e del settore della pesca. 
  8-ter. Alla concessione ed erogazione  dei  contributi  di  cui  al
comma 4 si provvede a valere su di un'apposita contabilita'  speciale
del Fondo per la crescita sostenibile di cui all'articolo  23,  comma
2,  del  decreto-legge  22  giugno  2012,  n.  83,  convertito,   con
modificazioni, dalla legge 7  agosto  2012,  n.  134.  Alla  predetta
contabilita' sono versate le risorse stanziate dal comma  8,  secondo
periodo, e  i  successivi  eventuali  stanziamenti  disposti  per  le
medesime finalita'. 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (16) 
  La L. 23 dicembre 2014, n. 190 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
243) che "L'importo massimo dei  finanziamenti  di  cui  al  comma  8
dell'articolo 2 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e'  incrementato
al limite massimo di 5 miliardi di euro.  Per  far  fronte  all'onere
derivante dalla concessione dei contributi di  cui  al  comma  4  del
suddetto articolo 2, e' autorizzata la spesa di 12  milioni  di  euro
per l'anno 2015, di 31,6 milioni di euro per  l'anno  2016,  di  46,6
milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018, di 39,1  milioni
di euro per l'anno 2019, di 31,3 milioni di euro per l'anno 2020 e di
9,9 milioni di euro per l'anno 2021". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (18) 
  Il D.L. 24 gennaio 2015, n. 3 convertito con modificazioni dalla L.
24 marzo 2015, n. 33 ha disposto (con  l'art.  8,  comma  1)  che  "I
contributi di cui all'articolo  2,  comma  4,  del  decreto-legge  21
giugno 2013, n. 69, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  9
agosto 2013, n. 98, possono essere riconosciuti alle piccole e  medie
imprese che abbiano ottenuto un finanziamento, compresa la  locazione
finanziaria per le finalita' di cui al comma 1 dello stesso  articolo
2, non necessariamente erogato a  valere  sul  plafond  di  provvista
costituito, per le finalita' di cui all'articolo 3, comma  4-bis  del
decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, presso la gestione  separata  della
Cassa depositi e prestiti". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (31) 
  La L. 11 dicembre 2016, n. 232 ha disposto (con l'art. 1, comma 52)
che "Il termine per la concessione dei finanziamenti  per  l'acquisto
di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e
medie imprese di cui all'articolo 2, comma 2,  del  decreto-legge  21
giugno 2013, n. 69, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  9
agosto 2013, n. 98, e' prorogato al 31 dicembre 2018". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (38) 
  La L. 27 dicembre 2017, n. 205, ha disposto (con  l'art.  1,  comma
40) che "Per far fronte agli oneri derivanti  dalla  concessione  dei
contributi previsti dall'articolo 2, comma 4,  del  decreto-legge  21
giugno 2013, n. 69, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  9
agosto 2013, n. 98, nonche' dall'articolo 1, comma 56, della legge 11
dicembre 2016, n. 232, e dai commi 41 e 42, l'autorizzazione di spesa
di cui al comma 8 del predetto articolo 2 del decreto-legge 21 giugno
2013, n. 69, e' integrata di 33 milioni di euro per l'anno  2018,  di
66 milioni di euro per l'anno 2019, di 66 milioni di euro per  l'anno
2020, di 66 milioni di euro per l'anno 2021, di 66  milioni  di  euro
per l'anno 2022 e di 33 milioni di euro per l'anno 2023". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (41) 
  La L. 30 dicembre 2018, n. 145, nel modificare l'art. 1,  comma  40
della L. 27 dicembre 2017, n. 205, ha conseguentemente disposto  (con
l'art.  1,  comma  200)  che  "L'autorizzazione  di  spesa   di   cui
all'articolo 1, comma 40, della legge 27 dicembre 2017,  n.  205,  e'
integrata di 48 milioni di euro per l'anno 2019,  di  96  milioni  di
euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023 e di 48 milioni di euro
per l'anno 2024. Si applicano la riserva di risorse di cui  al  comma
41 nonche' il termine di cui al comma 42 del medesimo articolo". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (47) 
  La L. 27 dicembre 2019, n. 160 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
226) che "L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 2,  comma  8,
del  decreto-legge  21  giugno   2013,   n.   69,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e' integrata di  105
milioni di euro per l'anno 2020, di 97 milioni di euro  per  ciascuno
degli anni dal 2021 al 2024 e di 47 milioni di euro per l'anno 2025". 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (53) 
  Il D.L. 14 agosto 2020, n. 104 ha disposto (con l'art. 60, comma 1)
che "L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 2,  comma  8,  del
decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e' integrata di 64 milioni di  euro
per l'anno 2020". 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (55) 
  La L. 30 dicembre 2020, n. 178 ha disposto (con l'art. 1, comma 96)
che "Per le finalita' di cui al comma 95, l'autorizzazione  di  spesa
di cui all'articolo 2, comma 8, del decreto-legge 21 giugno 2013,  n.
69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n.  98,
e' integrata di 370 milioni di euro per l'anno 2021". 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (58) 
  Il D.L. 25 maggio 2021, n. 73, convertito con  modificazioni  dalla
L. 23 luglio 2021, n. 106, ha disposto (con l'art. 11-ter,  comma  2)
che "Per le necessita' derivanti dal comma 1 e al fine di  assicurare
continuita' alle misure  di  sostegno  agli  investimenti  produttivi
delle micro, piccole e medie imprese attuate ai sensi dell'articolo 2
del  decreto-legge  21  giugno   2013,   n.   69,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, l'autorizzazione  di
spesa di cui al comma 8 del medesimo articolo 2 e' integrata  di  425
milioni  di  euro  per  l'anno  2021,  cui  si  provvede   ai   sensi
dell'articolo 77".