DECRETO-LEGGE 8 agosto 2013, n. 91

Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attivita' culturali e del turismo. (13G00135)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/08/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 ottobre 2013, n. 112 (in G.U. 08/10/2013, n. 236).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/12/2020)
Testo in vigore dal: 16-7-2015
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 4-bis 
 
        (Decoro dei complessi monumentali ed altri immobili). 
 
  1. All'articolo 52 del codice dei beni culturali e  del  paesaggio,
di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, dopo il comma 1
e' aggiunto il seguente: 
  "1-bis. Al fine di contrastare l'esercizio,  nelle  aree  pubbliche
aventi  particolare  valore  archeologico,   storico,   artistico   e
paesaggistico,  di  attivita'  commerciali  e  artigianali  in  forma
ambulante o su posteggio, nonche' di qualsiasi  altra  attivita'  non
compatibile con le esigenze di tutela del patrimonio  culturale,  con
particolare riferimento alla necessita' di assicurare il  decoro  dei
complessi monumentali e degli altri immobili  del  demanio  culturale
interessati da flussi turistici  particolarmente  rilevanti,  nonche'
delle aree a essi contermini,  le  Direzioni  regionali  per  i  beni
culturali e paesaggistici  e  le  soprintendenze,  sentiti  gli  enti
locali, adottano apposite determinazioni volte a vietare gli  usi  da
ritenere non compatibili con le specifiche esigenze di  tutela  e  di
valorizzazione, comprese le forme di  uso  pubblico  non  soggette  a
concessione di uso individuale, quali le  attivita'  ambulanti  senza
posteggio,  nonche',  ove  se  ne  riscontri  la  necessita',   l'uso
individuale delle aree pubbliche di pregio a seguito del rilascio  di
concessioni di posteggio o di occupazione di suolo pubblico". 
                                                                ((6)) 
 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 9 giugno - 9 luglio 2015,  n.
140  (in  G.U.   1ª   s.s.   15/7/2015,   n.   28),   ha   dichiarato
l'illegittimita' costituzionale  del  presente  articolo,  introdotto
dalla legge di conversione n. 112 del 2013, nella parte  in  cui  non
prevede l'intesa fra Stato e Regioni.