DECRETO-LEGGE 8 agosto 2013, n. 91

Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attivita' culturali e del turismo. (13G00135)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/08/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 ottobre 2013, n. 112 (in G.U. 08/10/2013, n. 236).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/07/2022)
vigente al 29/11/2022
Testo in vigore dal: 9-10-2013
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4 
 
Disposizioni urgenti per favorire lo  sviluppo  delle  biblioteche  e
degli archivi e per la promozione della recitazione e della lettura. 
 
  ((1. All'articolo  15  della  legge  22  aprile  1941,  n.  633,  e
successive modificazioni, e' aggiunto, in fine,  il  seguente  comma:
"Non e' considerata  pubblica  la  recitazione  di  opere  letterarie
effettuata, senza scopo di lucro, all'interno  di  musei,  archivi  e
biblioteche pubblici ai fini esclusivi di promozione culturale  e  di
valorizzazione delle opere stesse individuati in base a protocolli di
intesa tra la  SIAE  e  il  Ministero  dei  beni  e  delle  attivita'
culturali e del turismo")). 
  ((2. I soggetti pubblici preposti all'erogazione  o  alla  gestione
dei finanziamenti della  ricerca  scientifica  adottano,  nella  loro
autonomia, le misure necessarie per la promozione dell'accesso aperto
ai risultati della ricerca finanziata per una quota pari o  superiore
al 50 per cento con fondi pubblici, quando  documentati  in  articoli
pubblicati su periodici a carattere scientifico  che  abbiano  almeno
due uscite annue. I predetti articoli devono includere una scheda  di
progetto in cui siano menzionati tutti i soggetti che hanno  concorso
alla realizzazione degli stessi. L'accesso aperto si realizza: 
    a) tramite la pubblicazione da  parte  dell'editore,  al  momento
della  prima  pubblicazione,  in  modo  tale   che   l'articolo   sia
accessibile  a  titolo  gratuito  dal  luogo  e  nel  momento  scelti
individualmente; 
    b) tramite la ripubblicazione senza  fini  di  lucro  in  archivi
elettronici  istituzionali  o   disciplinari,   secondo   le   stesse
modalita', entro diciotto  mesi  dalla  prima  pubblicazione  per  le
pubblicazioni delle aree disciplinari  scientifico-tecnico-mediche  e
ventiquattro mesi  per  le  aree  disciplinari  umanistiche  e  delle
scienze sociali. 
  2-bis. Le previsioni del comma 2 non si applicano quando i  diritti
sui risultati delle attivita'  di  ricerca,  sviluppo  e  innovazione
godono  di  protezione  ai  sensi  del  codice  di  cui  al   decreto
legislativo 10 febbraio 2005, n. 30)). 
  3. Al fine di ottimizzare le risorse disponibili e di facilitare il
reperimento e l'uso dell'informazione  culturale  e  scientifica,  il
Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del  turismo  ed  il
Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca  adottano
strategie  coordinate  per  ((l'unificazione))  delle   banche   dati
rispettivamente  gestite,   quali   quelle   riguardanti   l'anagrafe
nazionale della ricerca, il deposito legale dei documenti digitali  e
la documentazione bibliografica. 
  4. Dall'attuazione  delle  disposizioni  contenute  ((nel  presente
articolo)) non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico  della
finanza pubblica. Le pubbliche amministrazioni interessate provvedono
con  le  risorse  umane,  strumentali  e  finanziarie  disponibili  a
legislazione vigente". 
  ((4-bis. All'articolo 2, comma 5, della legge 27  luglio  2011,  n.
128, dopo la lettera g) e' aggiunta la seguente: 
    "g-bis)  libri  venduti  a  centri   di   formazione   legalmente
riconosciuti, istituzioni o centri con finalita'  scientifiche  o  di
ricerca,  biblioteche,  archivi   e   musei   pubblici,   istituzioni
scolastiche di ogni ordine e grado, educative e universita'". 
  4-ter. La lettera b) del comma 4 dell'articolo  2  della  legge  27
luglio 2011, n. 128, e' abrogata. 
  4-quater. All'articolo 33, comma 1, della legge 12  novembre  2011,
n. 183, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al terzo periodo, le parole: "90 milioni di euro,  per  l'anno
2013," sono sostituite dalle seguenti: "91,3  milioni  di  euro,  per
l'anno 2013, di cui 1,3 milioni di euro da destinare alle istituzioni
culturali comprese nella tabella di cui all'articolo 1 della legge 17
ottobre 1996, n. 534,"; 
    b) al quarto periodo, dopo  le  parole:  "carattere  finanziario"
sono  aggiunte  le  seguenti:  ",  ad  esclusione  delle  risorse  da
destinare alle istituzioni culturali di cui al terzo periodo  cui  si
provvede  con  decreto  del  Ministro  dei  beni  e  delle  attivita'
culturali e del turismo". 
  4-quinquies. All'onere derivante dal comma  4-quater,  pari  a  1,3
milioni di euro per l'anno 2013, si provvede mediante  corrispondente
riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 10,  comma
5, del decreto-legge  29  novembre  2004,  n.  282,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307)).