DECRETO-LEGGE 21 giugno 2013, n. 69

Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia. (13G00116)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/6/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 98 (in S.O. n. 63, relativo alla G.U. 20/08/2013, n. 194).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/04/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 21-8-2013
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 60 
 
(Semplificazione del sistema di  finanziamento  delle  universita'  e
      delle procedure di valutazione del sistema universitario) 
 
  ((01. La quota del  Fondo  per  il  finanziamento  ordinario  delle
universita' destinata alla promozione e al  sostegno  dell'incremento
qualitativo  delle  attivita'  delle   universita'   statali   e   al
miglioramento dell'efficacia e  dell'efficienza  nell'utilizzo  delle
risorse, di cui all'articolo 2 del decreto-legge 10 novembre 2008, n.
180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1,
e successive modificazioni, e' determinata in misura non inferiore al
16 per cento per l'anno 2014, al 18 per cento per l'anno 2015 e al 20
per cento per l'anno 2016,  con  successivi  incrementi  annuali  non
inferiori al 2 per cento e fino ad un massimo del 30  per  cento.  Di
tale quota, almeno tre quinti sono ripartiti tra le universita' sulla
base dei risultati conseguiti nella Valutazione della qualita'  della
ricerca  (VQR)  e  un  quinto  sulla  base  della  valutazione  delle
politiche  di  reclutamento,  effettuate   a   cadenza   quinquennale
dall'Agenzia nazionale per la valutazione  dell'universita'  e  della
ricerca (ANVUR). L'applicazione delle disposizioni di cui al presente
comma non puo' determinare la riduzione della quota del Fondo per  il
finanziamento ordinario spettante a ciascuna universita' e a  ciascun
anno in misura superiore al 5 per cento dell'anno precedente)). 
  1. Al fine  di  semplificare  il  sistema  di  finanziamento  delle
universita'  statali  e  non  statali,  a  decorrere   dall'esercizio
finanziario 2014 i mezzi finanziari  destinati  dallo  Stato  per  le
finalita' di cui all'articolo 5, comma 1, lettera c), della legge  24
dicembre 1993, n. 537, ((e  alla  legge  7  agosto  1990,  n.  245,))
concernenti   la   programmazione   dello   sviluppo   del    sistema
universitario, per le finalita' di cui all'articolo 1, comma  1,  del
decreto-legge 9 maggio 2003, n. 105, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 11 luglio 2003, n.  170,  concernente  il  Fondo  per  il
sostegno dei giovani e per favorire la mobilita' degli studenti e per
le finalita' di cui alla legge 30 novembre 1989, n. 398, per le borse
di studio universitarie post lauream, confluiscono, per la  quota  di
rispettiva  competenza,  calcolata  sulla  base  delle   assegnazioni
relative al triennio 2010-2012,  rispettivamente  nel  Fondo  per  il
finanziamento ordinario delle universita' statali  e  nel  contributo
statale, erogato ai sensi della legge 29 luglio 1991,  n.  243,  alle
universita' non statali legalmente riconosciute. 
  2. All'articolo 13, comma 12, del decreto  legislativo  27  ottobre
2009, n. 150, e' aggiunto in fine il seguente periodo: "Il sistema di
valutazione ((delle attivita' amministrative))  delle  universita'  e
degli enti di ricerca di cui al Capo I  del  decreto  legislativo  31
dicembre  2009,  n.  213,  e'  svolto   dall'Agenzia   nazionale   di
valutazione del sistema universitario ((e della  ricerca  (ANVUR)  ))
nel rispetto dei  principi  generali  di  cui  all'articolo  3  e  in
conformita' ai poteri di indirizzo della Commissione di cui al  comma
5.". 
  ((3. A decorrere dall'anno 2014, al fine di semplificare il sistema
di finanziamento per il  funzionamento  dell'ANVUR  e  di  consentire
un'adeguata programmazione delle sue attivita', le risorse iscritte a
tale scopo nello  stato  di  previsione  della  spesa  del  Ministero
dell'istruzione,  dell'universita'  e   della   ricerca,   ai   sensi
dell'articolo 2, comma 142, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n.  286,
sono incrementate di 1 milione di euro. Al relativo onere, pari  a  1
milione di euro annui a decorrere dal 2014,  si  provvede,  quanto  a
500.000 euro annui a  decorrere  dal  2014,  mediante  corrispondente
riduzione del Fondo per il finanziamento ordinario delle  universita'
di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a), della legge  24  dicembre
1993, n. 537, e, quanto a 500.000 euro annui a  decorrere  dal  2014,
mediante corrispondente riduzione del Fondo ordinario per gli enti di
ricerca di cui all'articolo 7, comma 1,  del  decreto  legislativo  5
giugno 1998, n. 204. Le ulteriori  risorse  eventualmente  attribuite
all'ANVUR a valere sui predetti  fondi  ai  sensi  dell'articolo  12,
comma 7, del regolamento di  cui  al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 1° febbraio 2010, n. 76, non possono superare per ciascuno
degli anni 2014 e 2015 il limite massimo di 1,5 milioni di  euro  per
ciascun fondo. 
  3-bis. Al fine di semplificare  le  procedure  di  valutazione  che
richiedono il ricorso ad esperti, all'articolo 12, comma  4,  lettera
d), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica
1° febbraio  2010,  n.  76,  le  parole:  "in  numero  non  superiore
complessivamente a cinquanta unita'" sono sostituite dalle  seguenti:
"nei  limiti  delle  risorse  finanziarie  disponibili  nel  bilancio
dell'Agenzia a legislazione vigente e senza nuovi  o  maggiori  oneri
per la finanza pubblica". 
  3-ter. Dall'applicazione del presente articolo, fatto salvo  quanto
previsto dai commi 3 e 3-bis, non devono derivare  nuovi  o  maggiori
oneri per la finanza pubblica)).