DECRETO-LEGGE 21 giugno 2013, n. 69

Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia. (13G00116)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/6/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 98 (in S.O. n. 63, relativo alla G.U. 20/08/2013, n. 194).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/04/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 19-5-2020
aggiornamenti all'articolo
                            Art. 51-bis. 
                (Ampliamento dell'assistenza fiscale) 
 
  1. A decorrere dall'anno 2014, i soggetti titolari dei  redditi  di
lavoro dipendente e assimilati indicati agli articoli 49 e 50,  comma
1, lettere a), c), c-bis), d), g), con  esclusione  delle  indennita'
percepite dai membri del Parlamento europeo, i) e l), del testo unico
delle imposte sui redditi, di cui al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 22 dicembre 1986, n.  917,  in  assenza  di  un  sostituto
d'imposta  tenuto  a  effettuare  il  conguaglio,  possono   comunque
adempiere agli obblighi  di  dichiarazione  dei  redditi  presentando
l'apposita dichiarazione e la scheda ai fini della  destinazione  del
cinque e dell'otto per mille, con le modalita' indicate dall'articolo
13, comma 1, lettera b),  del  regolamento  di  cui  al  decreto  del
Ministro  delle  finanze  31  maggio  1999,  n.  164,  e   successive
modificazioni, ai soggetti di  cui  all'articolo  34,  comma  4,  del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e agli altri soggetti  che
possono prestare l'assistenza fiscale  ai  sensi  delle  disposizioni
contenute nel decreto-legge 30 settembre 2005,  n.  203,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248. 
  2. Se dalle dichiarazioni presentate ai sensi del comma 1 emerge un
debito,  il  soggetto  che  presta  l'assistenza  fiscale   trasmette
telematicamente  la  delega  di  versamento  utilizzando  i   servizi
telematici resi disponibili dall'Agenzia delle entrate ovvero,  entro
il decimo giorno antecedente la scadenza del  termine  di  pagamento,
consegna la  delega  di  versamento  compilata  al  contribuente  che
effettua il pagamento con le modalita' indicate nell'articolo 19  del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. 
  3. Nei riguardi dei contribuenti che presentano la dichiarazione ai
sensi del comma 1,  i  rimborsi  sono  eseguiti  dall'amministrazione
finanziaria, sulla base del risultato finale delle dichiarazioni. 
  4. Per l'anno 2013, le dichiarazioni ai sensi del comma  1  possono
essere presentate dal 2 al 30 settembre 2013, esclusivamente se dalle
stesse risulta un esito contabile finale a credito. Con provvedimento
del Direttore dell'Agenzia delle entrate sono stabiliti i  termini  e
le modalita'  applicative  delle  disposizioni  recate  dal  presente
comma. 
                                                               ((51)) 
 
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AGGIORNAMENTO (51) 
  Il D.L. 19 maggio 2020, n. 34 ha disposto (con l'art. 159, comma 1)
che "Con riferimento al periodo d'imposta 2019, al fine  di  superare
le difficolta' che si  possono  verificare  nell'effettuazione  delle
operazioni  di   conguaglio   da   assistenza   fiscale   anche   per
l'insufficienza dell'ammontare complessivo delle ritenute operate dal
sostituto d'imposta,  i  soggetti  titolari  dei  redditi  di  lavoro
dipendente e  assimilati  indicati  all'articolo  34,  comma  4,  del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n.  241,  possono  adempiere  agli
obblighi di dichiarazione  dei  redditi  con  le  modalita'  indicate
all'articolo  51-bis  del  decreto-legge  21  giugno  2013,  n.   69,
convertito, con modificazioni, dalla legge  9  agosto  2013,  n.  98,
anche in presenza di un sostituto d'imposta tenuto  a  effettuare  il
conguaglio".