DECRETO-LEGGE 21 giugno 2013, n. 69

Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia. (13G00116)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/6/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 98 (in S.O. n. 63, relativo alla G.U. 20/08/2013, n. 194).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/04/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 27-1-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 13 
 
             (Governance dell'Agenda digitale Italiana) 
 
  1. Il comma 2 dell'articolo 47 del decreto-legge 9  febbraio  2012,
n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012 n.  35
e' sostituito dal seguente: 
  "2. E' istituita la cabina di regia  per  l'attuazione  dell'agenda
digitale  italiana,  presieduta  dal  Presidente  del  Consiglio  dei
Ministri o da un suo delegato e composta dal Ministro dello  sviluppo
economico,  dal  Ministro  per  la  pubblica  amministrazione  e   la
semplificazione, dal  Ministro  per  la  coesione  territoriale,  dal
Ministro  dell'istruzione,  dell'universita'  e  della  ricerca,  dal
Ministro della salute, dal Ministro dell'economia  e  delle  finanze,
dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali,  da  un
Presidente di regione e da  un  Sindaco  designati  dalla  Conferenza
Unificata. La cabina di regia e' integrata dai  Ministri  interessati
alla trattazione di specifiche questioni. La cabina di regia presenta
al Parlamento,  entro  novanta  giorni  dall'entrata  in  vigore  del
presente  decreto,  avvalendosi  anche  dell'Agenzia   per   l'Italia
digitale e delle amministrazioni rappresentate nella cabina di regia,
un quadro complessivo delle norme vigenti, dei  programmi  avviati  e
del loro  stato  di  avanzamento  e  delle  risorse  disponibili  che
costituiscono nel loro insieme l'agenda digitale.  Nell'ambito  della
cabina di regia e' istituito con decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri  il  Tavolo  permanente  per  l'innovazione  e  l'agenda
digitale  italiana,  organismo  consultivo  permanente  composto   da
esperti in materia di innovazione tecnologica e  da  esponenti  delle
imprese private e delle universita', presieduto dal  Commissario  del
Governo per l'attuazione dell'agenda digitale posto  a  capo  di  una
struttura di missione per l'attuazione dell'agenda digitale istituita
presso la Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri.  All'istituzione
della cabina di regia di cui al presente comma  si  provvede  con  le
risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili  a  legislazione
vigente e, comunque, senza nuovi o  maggiori  oneri  per  la  finanza
pubblica." 
  1-bis. Alla  lettera  f)  del  comma  2-bis  dell'articolo  47  del
decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 4 aprile 2012, n.  35,  dopo  le  parole:  "per  favorire
l'accesso alla rete internet" sono inserite le seguenti: "nelle  zone
rurali, nonche'". 
  2.  Al  decreto-legge  22  giugno  2012,  n.  83,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, sono  apportate  le
seguenti modificazioni: 
  a) all'articolo 19, comma 1,  sono  soppresse  le  parole  da  "del
Ministro dell'economia e delle finanze", sino alla fine del periodo; 
  b) all'articolo 20,  comma  2,  sono  soppresse  le  parole  da  ",
altresi', fatte salve" sino a "istituzioni scolastiche,"; 
  c) all'articolo 21, il comma 2 e' sostituito dal seguente: 
  "2. Il  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri,  o  il  Ministro
delegato,  nomina  il  direttore   generale   dell'Agenzia,   tramite
procedura  di  selezione  ad  evidenza  pubblica,  tra   persone   di
particolare e comprovata qualificazione professionale in  materia  di
innovazione tecnologica e in possesso di una  documentata  esperienza
di elevato livello nella gestione di processi di innovazione."; 
  d) all'articolo 21, comma 4, il  secondo,  il  terzo  e  il  quarto
periodo sono sostituiti dai seguenti:  "Lo  statuto  prevede  che  il
Comitato  di  indirizzo  sia  composto  da  un  rappresentante  della
Presidenza del Consiglio  dei  ministri,  da  un  rappresentante  del
Ministero  dello  sviluppo  economico,  da  un   rappresentante   del
Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della  ricerca,  da  un
rappresentante del Ministro per  la  pubblica  amministrazione  e  la
semplificazione, da un rappresentante del Ministero  dell'economia  e
delle finanze e da  due  rappresentanti  designati  dalla  Conferenza
unificata e dai membri del  Tavolo  permanente  per  l'innovazione  e
l'Agenda digitale italiana. Ai componenti del Comitato  di  indirizzo
non spettano compensi,  gettoni,  emolumenti  o  indennita'  comunque
definiti ne' rimborsi di  spese  e  dalla  loro  partecipazione  allo
stesso non devono derivare nuovi o  maggiori  oneri  a  carico  della
finanza pubblica.  Con  lo  statuto  sono  altresi'  disciplinate  le
modalita' di nomina, le attribuzioni e le regole di funzionamento del
Comitato di indirizzo e le  modalita'  di  nomina  del  Collegio  dei
revisori dei conti"; 
  d-bis) all'articolo  22,  comma  3,  dopo  il  secondo  periodo  e'
inserito il seguente: "Sono fatti salvi le risorse finanziarie di cui
all'articolo 1, comma 222, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e  i
relativi rapporti in essere, nonche' le risorse finanziarie a  valere
sul   Progetto   operativo   di    assistenza    tecnica    'Societa'
dell'informazione'  che   permangono   nella   disponibilita'   della
Presidenza del Consiglio dei ministri, che  puo'  avvalersi,  per  il
loro  utilizzo,  della  struttura  di   missione   per   l'attuazione
dell'Agenda digitale italiana istituita presso la medesima Presidenza
del Consiglio dei ministri, ai sensi del comma 2 dell'articolo 47 del
decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, e successive modificazioni"; 
  e) all'articolo 22, il secondo periodo del comma 4 e' soppresso; 
  f) all'articolo 22, il comma 6 e' sostituito dal seguente: 
  "6. Con decreto del Presidente del Consiglio dei  Ministri,  o  del
Ministro delegato, di concerto con il Ministro dell'economia e  delle
finanze, da emanarsi entro quarantacinque  giorni  dalla  nomina  del
direttore generale dell'Agenzia, e' determinata  la  dotazione  delle
risorse umane dell'Agenzia, fissata entro il limite  massimo  di  130
unita', con corrispondente riduzione delle dotazioni organiche  delle
amministrazioni di provenienza, nonche' la  dotazione  delle  risorse
finanziarie e strumentali necessarie  al  funzionamento  dell'Agenzia
stessa,  tenendo  conto  del  rapporto  tra  personale  dipendente  e
funzioni dell'Agenzia, in un'ottica di ottimizzazione delle risorse e
di riduzione delle spese per il funzionamento e per le collaborazioni
esterne.  Con  lo  stesso  decreto  e'   definita   la   tabella   di
equiparazione del personale trasferito  con  quello  appartenente  al
comparto    Ministeri.    I    dipendenti    trasferiti    mantengono
l'inquadramento previdenziale di provenienza, nonche' il  trattamento
economico fondamentale e accessorio, limitatamente alle voci fisse  e
continuative. Nel caso in cui il  trattamento  risulti  piu'  elevato
rispetto a quello del comparto Ministeri, il personale percepisce per
la differenza un assegno ad personam riassorbibile con  i  successivi
miglioramenti economici.". 
  2-bis. I regolamenti previsti dagli articoli 2, comma 5,  3,  comma
4, ((...)) e 14, comma 2-bis, del decreto-legge 18 ottobre  2012,  n.
179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012,  n.
221, qualora non ancora adottati e decorsi  ulteriori  trenta  giorni
dalla data di entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  del
presente decreto,  sono  adottati  su  proposta  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri. 
  2-ter. I decreti del Presidente del Consiglio dei ministri previsti
dalle disposizioni di cui agli articoli 2, comma 1, 3, comma 1, e  7,
comma 3, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre  2012,  n.  221,  qualora  non
ancora adottati e decorsi  ulteriori  trenta  giorni  dalla  data  di
entrata in vigore della legge di conversione  del  presente  decreto,
sono adottati anche ove non sia pervenuto il  concerto  dei  Ministri
interessati. 
  2-quater. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 27 GENNAIO 2022, N. 4)).