DECRETO-LEGGE 8 aprile 2013, n. 35

Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonche' in materia di versamento di tributi degli enti locali. (13G00077)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 9/4/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 6 giugno 2013, n. 64 (in G.U. 7/6/2013, n. 132).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/05/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 24-6-2014
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9 
 
        Compensazioni tra certificazioni e crediti tributari 
 
  01. All'articolo 28-quater, comma 1,  del  decreto  del  Presidente
della  Repubblica  29  settembre   1973,   n.   602,   e   successive
modificazioni, il secondo periodo e' sostituito dal seguente: "A  tal
fine la certificazione prevista dall'articolo  9,  comma  3-bis,  del
decreto-legge   29   novembre   2008,   n.   185,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, e le certificazioni
richiamate all'articolo 9, comma 3-ter, lettera b),  ultimo  periodo,
del medesimo decreto, recanti la  data  prevista  per  il  pagamento,
emesse mediante l'apposita piattaforma elettronica, sono  utilizzate,
a richiesta del creditore, per il pagamento, totale o parziale, delle
somme dovute a seguito dell'iscrizione a ruolo,  effettuato  in  data
antecedente a quella prevista per il pagamento del credito". 
  02. Il termine del 30 aprile 2012 di cui all'articolo 1,  comma  1,
del decreto del Ministro dell'economia e  delle  finanze  19  ottobre
2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2012,
e' differito al 30 settembre 2013. 
  1. Al decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n.
602, dopo l'articolo 28-quater, e' aggiunto il seguente: 
    "Art. 28-quinquies. - (Compensazioni di crediti con somme  dovute
in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi
del contenzioso tributario). 1.  I  crediti  non  prescritti,  certi,
liquidi ed esigibili, maturati al  31  dicembre  2012  nei  confronti
dello Stato, degli enti pubblici nazionali, delle regioni, degli enti
locali  e  degli  enti   del   Servizio   sanitario   nazionale   per
somministrazioni, forniture e  appalti,  possono  essere  compensati,
solo su specifica richiesta del creditore, con l'utilizzo del sistema
previsto dall'articolo 17, del decreto legislativo 9 luglio 1997,  n.
241, ed  esclusivamente  attraverso  i  servizi  telematici  messi  a
disposizione dall'Agenzia  delle  entrate,  con  le  somme  dovute  a
seguito di accertamento con adesione ai sensi  dell'articolo  8,  del
decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, di definizione  ai  sensi
dell'articolo 5, comma 1-bis, dell'articolo 5-bis, dell'articolo  11,
comma 1-bis, e di  acquiescenza  ai  sensi  dell'articolo  15,  dello
stesso decreto legislativo, di definizione agevolata  delle  sanzioni
ai sensi degli articoli 16 e 17, del decreto legislativo 18  dicembre
1997, n. 472, di conciliazione giudiziale ai sensi dell'articolo  48,
del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546,  di  mediazione  ai
sensi dell'articolo 17-bis, dello  stesso  decreto.  A  tal  fine  e'
necessario che il credito sia certificato ai sensi  dell'articolo  9,
comma 3-bis, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009,  n.  2,  o  ai  sensi
dell'articolo  9,  comma  3-ter,  lettera  b),  ultimo  periodo,  del
medesimo decreto e che la relativa certificazione rechi l'indicazione
della data prevista per il pagamento. La compensazione  e'  trasmessa
immediatamente con flussi telematici dall'Agenzia delle entrate  alla
piattaforma elettronica per la gestione telematica del rilascio delle
certificazioni,  predisposta  dal  Ministero  dell'economia  e  delle
finanze - Dipartimento della ragioneria  generale  dello  Stato,  con
modalita'  idonee  a  garantire  l'utilizzo   univoco   del   credito
certificato. Qualora l'ente pubblico nazionale,  la  regione,  l'ente
locale o l'ente del Servizio  sanitario  nazionale  non  versi  sulla
contabilita' speciale  numero  1778  "Fondi  di  bilancio"  l'importo
certificato  entro  sessanta  giorni  dal  termine   indicato   nella
certificazione, la struttura di  gestione  di  cui  all'articolo  22,
comma 3, del decreto legislativo 9 luglio  1997,  n.  241,  trattiene
l'importo certificato mediante riduzione delle somme dovute  all'ente
a qualsiasi titolo, a seguito della ripartizione delle somme riscosse
ai sensi dell'articolo 17, del decreto legislativo 9 luglio 1997,  n.
241. Nel caso in cui il  recupero  non  sia  possibile,  la  suddetta
struttura di gestione ne da' comunicazione ai Ministeri  dell'interno
e dell'economia e delle finanze e l'importo  e'  recuperato  mediante
riduzione delle somme dovute dallo Stato all'ente a qualsiasi titolo,
incluse le quote dei fondi di riequilibrio o perequativi e  le  quote
di  gettito  relative  alla  compartecipazione  a  tributi  erariali.
Qualora  residuino  ulteriori  importi  da  recuperare,  i  Ministeri
dell'interno e dell'economia e delle  finanze  formano  i  ruoli  per
l'agente della riscossione, che  procede  alla  riscossione  coattiva
secondo le disposizioni di cui al titolo II. 
    2. I termini e le modalita' di attuazione delle  disposizioni  di
cui al comma 1, sono stabiliti, entro il 30 giugno 2013, con  decreto
del Ministro dell'economia e delle finanze.". 
  1-bis. Al comma 1 dell'articolo 48-bis del decreto  del  Presidente
della  Repubblica  29  settembre   1973,   n.   602,   e   successive
modificazioni, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ",  ovvero
che  abbiano  ottenuto  la   dilazione   del   pagamento   ai   sensi
dell'articolo 19 del presente decreto". 
  2. A decorrere dall'anno 2014, il limite di 516.000  euro  previsto
dall'articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 2000,  n.  388  e'
aumentato a 700.000 euro. All'onere pari a  euro  1.250  milioni  per
l'anno 2014, 380 milioni per l'anno 2015 e  250  milioni  per  l'anno
2016, si provvede, per l'anno 2014, a valere  sui  maggiori  rimborsi
programmati di cui all'articolo 5, comma 7, e, per gli  anni  2015  e
2016, mediante utilizzo delle risorse disponibili sulla  contabilita'
speciale 1778 - fondi di bilancio dell'Agenzia delle entrate. 
  2-bis. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 24 APRILE 2014, N. 66,  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 23 GIUGNO 2014, N. 89)).