DECRETO-LEGGE 8 aprile 2013, n. 35

Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonche' in materia di versamento di tributi degli enti locali. (13G00077)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 9/4/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 6 giugno 2013, n. 64 (in G.U. 7/6/2013, n. 132).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/05/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 27-10-2019
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                               Art. 7 
 
  Ricognizione dei debiti contratti dalle pubbliche amministrazioni 
 
  1. Le amministrazioni pubbliche, ai fini della certificazione delle
somme  dovute  per  somministrazioni,  forniture  e  appalti  e   per
obbligazioni  relative  a   prestazioni   professionali,   ai   sensi
dell'articolo 9, commi 3-bis e 3-ter, del decreto-legge  29  novembre
2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge  28  gennaio
2009, n. 2 e dell'articolo 12, comma 11-quinquies, del  decreto-legge
2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  26
aprile 2012,  n.  44,  provvedono  a  registrarsi  sulla  piattaforma
elettronica  per  la   gestione   telematica   del   rilascio   delle
certificazioni,  predisposta  dal  Ministero  dell'economia  e  delle
finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello Stato ai sensi
dell'articolo 4  del  decreto  del  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze 25 giugno 2012, come  modificato  dal  decreto  del  Ministro
dell'economia e delle finanze 19 ottobre 2012 e dell'articolo  3  del
decreto del Ministro dell'economia e delle finanze  22  maggio  2012,
come modificato  dal  decreto  del  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze 24 settembre 2012, entro 20 giorni dalla data di  entrata  in
vigore del presente decreto. (3) 
  2. La mancata registrazione sulla piattaforma elettronica entro  il
termine di cui al comma 1 e' rilevante ai fini  della  misurazione  e
della  valutazione  della  performance  individuale   dei   dirigenti
responsabili e comporta responsabilita' dirigenziale  e  disciplinare
ai sensi degli articoli 21 e 55, del  decreto  legislativo  30  marzo
2001, n. 165, e successive modificazioni.  I  dirigenti  responsabili
sono assoggettati, altresi', ad una sanzione pecuniaria  pari  a  100
euro per ogni giorno di ritardo nella registrazione sulla piattaforma
elettronica. 
  3. La certificazione dei crediti di cui al comma  1  e'  effettuata
esclusivamente mediante la piattaforma elettronica di cui al medesimo
comma 1. 
  4. Ferma restando la possibilita' di acquisire la certificazione di
somme  dovute  per  somministrazioni,  forniture  e  appalti  e   per
obbligazioni relative a  prestazioni  professionali  dalle  pubbliche
amministrazioni secondo le procedure di cui al decreto  del  Ministro
dell'economia e delle finanze 25 giugno  2012,  come  modificato  dal
decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 19 ottobre 2012  e
di cui al decreto del  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  22
maggio 2012, come modificato dal decreto del Ministro dell'economia e
delle  finanze  24  settembre  2012,  le  pubbliche   amministrazioni
debitrici di cui al comma 1 comunicano a partire dal 1°  giugno  2013
ed entro il termine del 15 settembre 2013, utilizzando la piattaforma
elettronica  per  la   gestione   telematica   del   rilascio   delle
certificazioni di cui al medesimo  comma  1,  l'elenco  completo  dei
debiti certi,  liquidi  ed  esigibili,  maturati  alla  data  del  31
dicembre  2012,  che  non   risultano   estinti   alla   data   della
comunicazione stessa, con l'indicazione dei dati  identificativi  del
creditore. La comunicazione avviene sulla base di un apposito modello
scaricabile dalla piattaforma elettronica, nel quale e' data separata
evidenza ai crediti gia' oggetto di  cessione  o  certificazione.  Il
creditore puo' segnalare all'amministrazione pubblica  debitrice,  in
tempo utile per il rispetto del termine  di  cui  al  primo  periodo,
l'importo e  gli  estremi  identificativi  del  credito  vantato  nei
confronti della stessa. 
  4-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2014, le comunicazioni di cui  al
comma 4, relative all'elenco completo dei debiti  certi,  liquidi  ed
esigibili alla data del 31 dicembre di ciascun anno,  sono  trasmesse
dalle amministrazioni pubbliche  per  il  tramite  della  piattaforma
elettronica entro il ((31 gennaio)) dell'anno successivo. In caso  di
inadempienza, si applica ai dirigenti responsabili la sanzione di cui
al comma 2. 
  5. Il mancato adempimento da parte delle pubbliche  amministrazioni
debitrici alle disposizioni di cui al comma 4 rileva  ai  fini  della
misurazione e della valutazione  della  performance  individuale  dei
dirigenti responsabili  e  comporta  responsabilita'  dirigenziale  e
disciplinare ai sensi degli articoli 21 e 55, del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni. 
  6. Per i crediti diversi da  quelli  gia'  oggetto  di  cessione  o
certificazione, la  comunicazione  di  cui  al  comma  4  equivale  a
certificazione del credito ai sensi dell'articolo 9,  commi  3-bis  e
3-ter, del decreto-legge 29 novembre 2008, n.  185,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e dell'articolo  12,
comma  11-quinquies,  del  decreto-legge  2  marzo   2012,   n.   16,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44.  La
certificazione di cui al periodo precedente si intende rilasciata, ai
sensi  dell'articolo  2,  comma   2,   del   decreto   del   Ministro
dell'economia e  delle  finanze  25  giugno  2012,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 2 luglio 2012,  n.  152.
Le amministrazioni pubbliche di cui al comma 1 del presente articolo,
nei limiti degli spazi  finanziari  derivanti  dalle  esclusioni  dai
vincoli del patto di stabilita' interno  previste  ai  commi  1  e  7
dell'articolo 1 e dalle anticipazioni concesse a valere sul Fondo  di
cui al comma 10 del medesimo articolo 1, devono indicare,  per  parte
dei debiti ovvero per la totalita' di essi, in sede di comunicazione,
la data prevista per il pagamento. Per tali debiti la  certificazione
si intende rilasciata con apposizione della data di pagamento,  anche
ai fini della compensazione  ai  sensi  degli  articoli  28-quater  e
28-quinquies del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre
1973,  n.  602,  e  successive  modificazioni.  In   relazione   alle
esclusioni dai vincoli del patto di stabilita' interno  nonche'  alle
anticipazioni,  definite  successivamente   all'effettuazione   della
comunicazione  prevista  dal  comma  4  del  presente  articolo,   le
pubbliche amministrazioni interessate possono aggiornare la  predetta
comunicazione limitatamente all'apposizione della data  prevista  per
il  pagamento  dei  debiti  fino  a  quel  momento  comunicati  senza
apposizione  di  data.  Le   date   di   pagamento   indicate   nella
comunicazione non sono modificabili in sede di aggiornamento. 
  7. In caso di omessa, incompleta o erronea comunicazione  da  parte
dell'amministrazione pubblica di uno o piu' debiti, il creditore puo'
richiedere all'amministrazione stessa di correggere  o  integrare  la
comunicazione del debito di cui al comma 4. Decorsi 15  giorni  dalla
data di ricevimento della richiesta senza che l'amministrazione abbia
provveduto ovvero espresso un motivato  diniego,  il  creditore  puo'
presentare istanza di nomina di un Commissario ad acta,  mediante  la
piattaforma elettronica, secondo le modalita' di cui al  decreto  del
Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  25  giugno   2012,   come
modificato dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze  19
ottobre 2012 e al decreto del Ministro dell'economia e delle  finanze
22  maggio  2012,  come   modificato   dal   decreto   del   Ministro
dell'economia e delle finanze 24 settembre 2012, con oneri  a  carico
dell'amministrazione debitrice. 
  7-bis. Le amministrazioni di cui al  comma  1,  contestualmente  al
pagamento dei debiti comunicati attraverso la piattaforma elettronica
ai sensi del comma  4,  provvedono  a  registrare  sulla  piattaforma
stessa i dati del pagamento, in  modo  da  garantire  l'aggiornamento
dello stato dei debiti. In  caso  di  mancato  adempimento  a  quanto
previsto dal presente comma si applicano le disposizioni  di  cui  al
comma 5. 
  7-ter.  Le   amministrazioni   pubbliche   individuate   ai   sensi
dell'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre  2009,  n.  196,  e
successive modificazioni, diverse da quelle di cui  al  comma  1  del
presente articolo, ai soli  fini  della  comunicazione  prevista  dal
comma 4, provvedono a registrarsi sulla piattaforma elettronica entro
venti  giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  legge  di
conversione del presente decreto. Per la mancata registrazione  sulla
piattaforma elettronica entro il termine indicato nel  primo  periodo
si applicano le disposizioni di cui al comma 2. La  comunicazione  e'
effettuata entro il 15 settembre 2013 e si applicano le  disposizioni
di cui ai commi 5 e 7. 
  7-quater. A decorrere dal 30  settembre  2013,  nel  sito  internet
istituzionale del Ministero dell'economia e delle finanze, sulla base
dei dati registrati nella piattaforma  elettronica,  sono  pubblicati
con cadenza mensile i dati relativi all'andamento dei  pagamenti  dei
debiti di cui ai commi 4 e 4-bis. 
  8. Entro il termine di cui al comma 4, le banche e gli intermediari
finanziari autorizzati, per  il  tramite  dell'Associazione  Bancaria
Italiana, comunicano al Ministero dell'economia  e  delle  finanze  -
Dipartimento del tesoro l'elenco completo dei debiti  certi,  liquidi
ed esigibili nei confronti di pubbliche amministrazioni maturati alla
data del 31 dicembre 2012 che  sono  stati  oggetto  di  cessione  in
favore  di  banche  o  intermediari   finanziari   autorizzati,   con
l'indicazione dei dati identificativi del cedente, del cessionario  e
dell'amministrazione debitrice e distinguendo tra cessioni pro-soluto
e cessioni pro-solvendo. 
  9. Nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica  stabiliti  con
il Documento di economia e finanza ed eventualmente modificati  dalla
Nota di aggiornamento, previa intesa con  le  Autorita'  europee,  la
legge di stabilita'  per  il  2014,  puo'  autorizzare  il  pagamento
mediante  assegnazione  di  titoli  di   Stato   dei   debiti   delle
amministrazioni pubbliche che hanno formato oggetto di  cessione  pro
soluto perfezionata entro il 31 dicembre 2012 da parte dei  creditori
in favore di banche  o  intermediari  finanziari  disciplinati  dalle
leggi in materia bancaria e creditizia di cui al comma 8 ovvero  puo'
prevedere  l'effettuazione  di  operazioni  finanziarie   finalizzate
all'estinzione di debiti certi, liquidi ed esigibili delle  pubbliche
amministrazioni. 
  9-bis. Alla Nota di  aggiornamento  del  Documento  di  economia  e
finanza 2013 e' allegata una relazione sull'attuazione  del  presente
decreto. La relazione da' conto dello stato dei pagamenti dei  debiti
delle pubbliche amministrazioni effettuati ai sensi degli articoli 1,
2, 3 e 5, nonche' degli esiti dell'attivita' di  ricognizione  svolta
ai sensi del presente  articolo.  La  relazione  indica  altresi'  le
iniziative eventualmente necessarie, da assumere anche con  la  legge
di stabilita' per il 2014, al fine di  completare  il  pagamento  dei
debiti delle amministrazioni pubbliche maturati al 31 dicembre  2012,
ivi inclusi i debiti  per  obbligazioni  giuridicamente  perfezionate
relativi  a  somministrazioni,  forniture,  appalti   e   prestazioni
professionali a fronte dei quali non sussistono nei  bilanci  residui
passivi anche perenti, anche mediante la concessione  nell'anno  2014
della garanzia dello Stato al  fine  di  agevolare  la  cessione  dei
relativi crediti a banche e ad  altri  intermediari  finanziari,  nel
rispetto dei saldi programmati di finanza pubblica. 
 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.L. 28 giugno 2013, n. 76 convertito con modificazioni dalla L.
9 agosto 2013, n. 99, ha disposto (con l'art. 11, comma  12-ter)  che
"I debiti di parte corrente delle pubbliche amministrazioni di cui al
comma 1 dell'articolo 7 del  decreto-legge  8  aprile  2013,  n.  35,
convertito, con modificazioni, dalla legge  6  giugno  2013,  n.  64,
diverse dallo Stato, certificati secondo le disposizioni  di  cui  al
comma 6 dell'articolo 7 del medesimo  decreto-legge,  sono  assistiti
dalla garanzia dello Stato".