DECRETO-LEGGE 14 gennaio 2013, n. 1

Disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di criticita' nella gestione dei rifiuti e di taluni fenomeni di inquinamento ambientale. (13G00016)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/1/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 1 febbraio 2013, n. 11 (in G.U. 2/2/2013, n. 28).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2014)
Testo in vigore dal: 3-2-2013
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
 
  1. In deroga al divieto di proroga o rinnovo di cui all'articolo 3,
comma 2, del decreto-legge 15 maggio 2012,  n.  59,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  12  luglio  2012,  n.  100,  atteso  il
permanere di gravi condizioni di emergenza ambientale e  ritenuta  la
straordinaria necessita' e  urgenza  di  evitare  il  verificarsi  di
soluzioni di continuita'  nelle  gestioni  delle  medesime  emergenze
ambientali, fino al 31 dicembre 2013 continuano a produrre effetti le
disposizioni, di cui all'articolo 11  dell'ordinanza  del  Presidente
del Consiglio dei Ministri n. 3891  del  4  agosto  2010,  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2010,  l'ordinanza  del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3554 del  5  dicembre  2006,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 12  dicembre  2006,  e
successive modificazioni, l'ordinanza del  Presidente  del  Consiglio
dei Ministri n. 3998 del 20 gennaio 2012, e successive modificazioni,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del 26 gennaio 2012,  e  le
disposizioni di cui all'articolo 2 dell'ordinanza del Presidente  del
Consiglio dei Ministri n. 4023 del 15 maggio 2012,  pubblicata  nella
Gazzetta  Ufficiale  n.  137  del  14  giugno  2012  ((,  nonche'  le
disposizioni di cui all'articolo 17 dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3738 del 5 febbraio 2009, pubblicata  nella
Gazzetta  Ufficiale  n.  39  del  17  febbraio  2009,  e   successive
modificazioni)). Fino  allo  stesso  termine  continuano  a  produrre
effetti i provvedimenti rispettivamente  presupposti,  conseguenti  e
connessi alle ordinanze di cui al presente comma. 
  2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del  presente  articolo  si
provvede con le risorse gia' previste per  la  copertura  finanziaria
delle richiamate ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri.