DECRETO-LEGGE 6 luglio 2012, n. 95

Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini ((nonche' misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario)). (12G0117)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 7/7/2012, ad eccezione del comma 83 dell'art. 12 che entra in vigore l'1/1/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 135 (in SO n. 173, relativo alla G.U. 14/8/2012, n. 189).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/10/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2020
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4. 
 
Riduzione di  spese,  messa  in  liquidazione  e  privatizzazione  di
                         societa' pubbliche 
 
  1. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2013, N. 147. (20a) 
  2. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2013, N. 147. (20a) 
  3. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2013, N. 147. (20a) 
  3-bis. Le attivita' informatiche riservate allo Stato ai sensi  del
decreto  legislativo  19  novembre  1997,  n.   414,   e   successivi
provvedimenti di attuazione,  nonche'  le  attivita'  di  sviluppo  e
gestione dei sistemi  informatici  delle  amministrazioni  pubbliche,
svolte attualmente dalla  Consip  S.p.A.  ai  sensi  di  legge  e  di
statuto, sono trasferite,  mediante  operazione  di  scissione,  alla
Sogei S.p.A.,  che,  sulla  base  delle  strategie  di  sviluppo  per
l'informatica definite dal Ministero dell'economia e  delle  finanze,
di  comune  intesa  tra  i  capi  dei  Dipartimenti,  ai   fini   del
conseguimento degli  obiettivi  di  controllo  e  monitoraggio  della
finanza  pubblica   e   di   razionalizzazione   ed   efficientamento
dell'amministrazione  pubblica,  svolge  le  correlate  attivita'  di
progettazione tecnica, sviluppo e  conduzione.  Conseguentemente,  la
Sogei S.p.A. stipula, entro il 30 giugno 2015,  con  il  Dipartimento
dell'amministrazione  generale,  del  personale  e  dei  servizi  del
Ministero  dell'economia  e  delle  finanze,  unitariamente  per   il
Ministero, ivi incluso il Sistema informativo  della  fiscalita',  un
apposito accordo quadro non normativo, in cui, sulla base del modello
relazionale  definito  dal   Ministero,   che   tenga   conto   delle
specificita'  organizzative  e  operative  dei  singoli  Dipartimenti
dell'Amministrazione economico-finanziaria e delle  Agenzie  fiscali,
degli obiettivi di cui al periodo  precedente  e  delle  esigenze  di
operativita' della Sogei S.p.A., sono disciplinati i servizi  erogati
e fissati  relativi  costi,  regole  e  meccanismi  di  monitoraggio.
Nell'ambito dell'accordo quadro  di  cui  al  periodo  precedente  le
singole articolazioni  dipartimentali  del  Ministero  e  le  Agenzie
fiscali stipulano a loro volta accordi derivati che, sulla  base  dei
servizi regolamentati e dei relativi  corrispettivi,  determinano  le
specifiche prestazioni da erogare da parte della Sogei  S.p.A.  Resta
fermo, fino alla stipula del predetto accordo,  quanto  previsto  dai
contratti attualmente in vigore tra il Ministero e la Sogei S.p.A. Al
fine di assicurare l'esercizio del controllo analogo il  Dipartimento
dell'amministrazione generale, del personale e dei servizi fornisce i
necessari  elementi   informativi   alle   competenti   articolazioni
dell'Amministrazione. Al fine di assicurare e supportare le attivita'
di supervisione, verifica e  monitoraggio  della  attivita'  e  della
qualita' dei servizi  forniti  dalla  Sogei  S.p.A.  il  Dipartimento
dell'amministrazione  generale,  del  personale  e  dei  servizi   si
coordina  con  le   competenti   articolazioni   dell'Amministrazione
economico-finanziaria.  Nell'ambito  delle  attivita'  relative  alla
definizione del modello relazionale, sono  effettuate  congiuntamente
con i Dipartimenti e  le  Agenzie  le  attivita'  di  ricognizione  e
valutazione dei beni strumentali del Ministero dell'economia e  delle
finanze,  nonche'  dei  relativi  rapporti  contrattuali  in  essere,
propedeutiche  alla  stipulazione  dell'accordo  quadro  di  cui   al
presente  comma.  Ai  fini  della  omogeneizzazione  del  modello  di
relazione tra il Ministero dell'economia e delle finanze e  la  Sogei
S.p.A.,  dal  30  giugno  2015,  le  infrastrutture  informatiche  di
proprieta' del Ministero dell'economia e delle finanze sono conferite
alla Sogei S.p.A.,  ferma  restando  la  facolta'  per  le  strutture
ministeriali conferenti di fornire indirizzi operativi sulla gestione
delle stesse. All'acquisto dell'efficacia della  suddetta  operazione
di scissione, le disposizioni normative che affidano a Consip  S.p.A.
le attivita' oggetto di trasferimento si intendono riferite  a  Sogei
S.p.A. 
  3-ter. Fermo restando lo svolgimento  da  parte  di  Consip  S.p.A.
delle attivita' ad essa  affidate  con  provvedimenti  normativi,  le
attivita' di realizzazione del Programma di  razionalizzazione  degli
acquisti, di centrale di committenza e di e-procurement continuano ad
essere svolte dalla Consip S.p.A. Ferme restando le  disposizioni  di
cui all'articolo 12, commi da 2 a  10,  del  decreto-legge  6  luglio
2011, n. 98, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  15  luglio
2011, n. 111, gli strumenti di acquisto e  di  negoziazione  messi  a
disposizione  da  Consip  S.p.A.  possono  avere  ad  oggetto   anche
attivita' di manutenzione ((e lavori pubblici)). La medesima societa'
svolge, inoltre, le attivita'  ad  essa  affidate  con  provvedimenti
amministrativi del Ministero dell'economia e  delle  finanze.  ((  La
Consip S.p.A. puo', altresi', svolgere, nell'ambito del Programma  di
razionalizzazione degli  acquisti,  procedure  di  aggiudicazione  di
contratti di concessione di servizi)). Sogei S.p.A.,  sulla  base  di
apposita convenzione disciplinante  i  relativi  rapporti  nonche'  i
tempi e le modalita' di realizzazione delle attivita', si  avvale  di
Consip S.p.A, nella sua qualita' di centrale di committenza,  per  le
acquisizioni di beni e servizi. 
  3-quater. Per la realizzazione  di  quanto  previsto  dall'articolo
14-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005,  n.  82,  Consip  S.p.A.
svolge altresi' le attivita' di centrale di committenza relative alle
Reti telematiche delle pubbliche amministrazioni, al Sistema pubblico
di connettivita' ai sensi del decreto legislativo 7  marzo  2005,  n.
82, e alla Rete internazionale  delle  pubbliche  amministrazioni  ai
sensi del decreto  medesimo  nonche'  ai  contratti-quadro  ai  sensi
dell'articolo 1, comma 192, della legge 30 dicembre 2004, n.  311.  A
tal fine Consip S.p.A. applica il contributo di cui all'articolo  18,
comma 3, del decreto legislativo 1º dicembre 2009, n. 177. 
  3-quinquies. COMMA ABROGATO DALLA L. 28 DICEMBRE 2015, N. 208. 
  3-sexies. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2013, N. 147. (20a) 
  4.PERIODO ABROGATO DAL D.LGS. 19 AGOSTO 2016, N. 175.  A  decorrere
dal 1º gennaio 2015, il costo annuale sostenuto per i compensi  degli
amministratori di tali societa', ivi  compresa  la  remunerazione  di
quelli investiti di particolari cariche, non puo' superare  l'80  per
cento del costo complessivamente sostenuto  nell'anno  2013.  PERIODO
ABROGATO DAL D.LGS. 19 AGOSTO 2016, N. 175. (29) 
  5. PERIODO ABROGATO DAL D.LGS. 19  AGOSTO  2016,  N.  175.  A  tali
societa' si applica quanto previsto dal secondo periodo del comma  4.
(29) 
  6. A decorrere dal 1° gennaio 2013 le pubbliche amministrazioni  di
cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del  2001
possono acquisire a titolo oneroso servizi di qualsiasi  tipo,  anche
in base a convenzioni,  da  enti  di  diritto  privato  di  cui  agli
articoli da 13 a 42  del  codice  civile  esclusivamente  in  base  a
procedure previste dalla normativa nazionale in  conformita'  con  la
disciplina comunitaria. Gli enti  di  diritto  privato  di  cui  agli
articoli da 13 a 42 del  codice  civile,  che  forniscono  servizi  a
favore dell'amministrazione stessa,  anche  a  titolo  gratuito,  non
possono ricevere contributi a carico delle  finanze  pubbliche.  Sono
escluse le  fondazioni  istituite  con  lo  scopo  di  promuovere  lo
sviluppo tecnologico e l'alta formazione tecnologica e gli enti e  le
associazioni operanti nel campo dei servizi socio-assistenziali e dei
beni ed attivita' culturali, dell'istruzione e della  formazione,  le
associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000,
n. 383, gli enti di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n.
266, le organizzazioni non governative di cui alla legge 26  febbraio
1987, n. 49, le cooperative sociali di  cui  alla  legge  8  novembre
1991, n.  381,  le  associazioni  sportive  dilettantistiche  di  cui
all'articolo 90 della legge 27 dicembre  2002,  n.  289,  nonche'  le
associazioni rappresentative, di coordinamento o  di  supporto  degli
enti territoriali e locali. 
  6-bis. Le disposizioni del comma 6 e del comma 8 non  si  applicano
all'associazione di cui al decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 6.
A  decorrere  dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  legge   di
conversione  del  presente  decreto,   il   relativo   consiglio   di
amministrazione e' composto, oltre che dal Presidente, dal  Capo  del
dipartimento della funzione  pubblica,  da  tre  membri  di  cui  uno
designato  dal  Ministro  per  la  pubblica  amministrazione   e   la
semplificazione  e  due  designati  dall'assemblea  tra  esperti   di
qualificata  professionalita'  nel   settore   della   formazione   e
dell'organizzazione delle pubbliche amministrazioni.  Ai  membri  del
consiglio  di  amministrazione  non  spetta  alcun   compenso   quali
componenti del consiglio stesso, fatto salvo il rimborso delle  spese
documentate.  L'associazione  di  cui  al  presente  comma  non  puo'
detenere il controllo in societa'  o  in  altri  enti  privati  e  le
partecipazioni possedute alla data di entrata in vigore  della  legge
di conversione del presente decreto sono cedute entro il 31  dicembre
2012. 
  7. Al fine di evitare distorsioni della concorrenza e del mercato e
di assicurare la parita' degli operatori nel territorio nazionale,  a
decorrere dal 1° gennaio 2014 le  pubbliche  amministrazioni  di  cui
all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001,  le
stazioni  appaltanti,   gli   enti   aggiudicatori   e   i   soggetti
aggiudicatori di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006,  n.  163,
nel rispetto dell'articolo 2, comma 1 del citato decreto acquisiscono
sul mercato i beni  e  servizi  strumentali  alla  propria  attivita'
mediante le procedure  concorrenziali  previste  dal  citato  decreto
legislativo. E' ammessa l'acquisizione  in  via  diretta  di  beni  e
servizi tramite convenzioni  realizzate  ai  sensi  dell'articolo  30
della legge 7 dicembre 2000, n. 383, dell'articolo 7 della  legge  11
agosto 1991, n. 266, dell'articolo 90 della legge 27  dicembre  2002,
n. 289, e dell'articolo 5 della legge 8 novembre 1991, n.  381.  Sono
altresi' ammesse le convenzioni siglate  con  le  organizzazioni  non
governative per le acquisizioni di beni e  servizi  realizzate  negli
ambiti di attivita' previsti dalla legge 26 febbraio 1987, n.  49,  e
relativi regolamenti di attuazione. 
  8. A decorrere dal  1°  gennaio  2014  l'affidamento  diretto  puo'
avvenire solo a favore di societa' a capitale  interamente  pubblico,
nel  rispetto  dei  requisiti  richiesti  dalla  normativa  e   dalla
giurisprudenza comunitaria per la gestione in house. Sono fatti salvi
gli affidamenti in essere fino alla scadenza naturale e comunque fino
al 31 dicembre 2014. Sono altresi' fatte salve le acquisizioni in via
diretta di beni e servizi  il  cui  valore  complessivo  sia  pari  o
inferiore a 200.000 euro in favore delle associazioni  di  promozione
sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000,  n.  383,  degli  enti  di
volontariato di  cui  alla  legge  11  agosto  1991,  n.  266,  delle
associazioni sportive dilettantistiche di cui all'articolo  90  della
legge 27 dicembre 2002, n. 289, delle organizzazioni non  governative
di cui alla legge 26  febbraio  1987,  n.  49,  e  delle  cooperative
sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381. (12) 
  8-bis. I commi 7 e 8  non  si  applicano  alle  procedure  previste
dall'articolo 5 della legge 8 novembre 1991, n. 381. 
  9. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2013, N. 147. (20a) 
  10. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2013, N. 147. (20a) 
  11. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2013, N. 147. (20a) 
  12.  Le  amministrazioni  vigilanti  verificano  sul  rispetto  dei
vincoli di cui  ai  commi  precedenti;  in  caso  di  violazione  dei
suddetti  vincoli  gli  amministratori  esecutivi   e   i   dirigenti
responsabili della societa' rispondono, a titolo di  danno  erariale,
per le retribuzioni ed i compensi erogati  in  virtu'  dei  contratti
stipulati. 
  13. PERIODO ABROGATO DAL D.LGS.  19  AGOSTO  2016,  N.  175.PERIODO
ABROGATO  DAL  D.LGS.  19  AGOSTO  2016,  N.  175.  L'amministrazione
interessata di cui al comma 1 continua ad avvalersi  degli  organismi
di cui agli articoli 1, 2  e  3  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 14 maggio 2007, n. 114. PERIODO  ABROGATO  DAL  D.LGS.  19
AGOSTO 2016, N. 175. 
  14. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto  e'  fatto
divieto, a pena di nullita', di inserire clausole arbitrali  in  sede
di stipulazione di contratti di servizio ovvero di atti convenzionali
comunque   denominati,   intercorrenti   tra   societa'   a    totale
partecipazione  pubblica,  diretta  o  indiretta,  e  amministrazioni
statali e regionali; dalla predetta data perdono comunque  efficacia,
salvo che non si siano gia' costituti i relativi  collegi  arbitrali,
le clausole arbitrali contenute nei contratti e negli atti anzidetti,
ancorche' scaduti, intercorrenti tra le medesime parti. 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (12) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 16 - 23 luglio 2013,  n.  229
(in G.U. 1a s.s. 31/7/2013, n. 31), ha  dichiarato  "l'illegittimita'
costituzionale dei commi 1, 2, 3,  secondo  periodo,  3-sexies  ed  8
dell'art. 4 del decreto-legge 6  luglio  2012,  n.  95  (Disposizioni
urgenti per la revisione della  spesa  pubblica  con  invarianza  dei
servizi ai cittadini), convertito, con modificazioni, dalla  legge  7
agosto 2012, n. 135, nella parte in cui si applicano alle Regioni  ad
autonomia ordinaria". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (20a) 
  La L. 27 dicembre 2013, n. 147 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
550) che le presenti modifiche si applicano  alle  aziende  speciali,
alle  istituzioni  e  alle  societa'  partecipate   dalle   pubbliche
amministrazioni locali indicate nell'elenco di  cui  all'articolo  1,
comma 3, della legge 31 dicembre  2009,  n.  196.  Sono  esclusi  gli
intermediari finanziari di cui all'articolo 106 del  testo  unico  di
cui al decreto legislativo 1º settembre  1993,  n.  385,  nonche'  le
societa'  emittenti  strumenti   finanziari   quotati   nei   mercati
regolamentati e le loro controllate. 
------------- 
AGGIORNAMENTO (29) 
  Il D.L. 24 giugno 2014, n. 90 convertito con modificazioni dalla L.
11 agosto 2014, n. 114 ha disposto (con l'art. 16, comma 2) che fatto
salvo quanto previsto in materia di limite ai compensi,  le  presenti
modifiche si applicano a decorrere dal primo rinnovo dei consigli  di
amministrazione  successivo  alla  data  di  entrata  in  vigore  del
suindicato decreto.