DECRETO-LEGGE 22 giugno 2012, n. 83

Misure urgenti per la crescita del Paese. (12G0109)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 26/06/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134 (in SO n. 171, relativo alla G.U. 11/08/2012, n. 187).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 21-8-2016
aggiornamenti all'articolo
                           Art. 67-octies. 
(Credito d'imposta in favore di soggetti danneggiati dal sisma del 20
                       e del 29 maggio 2012). 
 
  1. I soggetti che alla data del 20 maggio 2012 avevano sede  legale
od operativa e svolgevano attivita' di impresa o di  lavoro  autonomo
in uno dei comuni interessati dal sisma del 20 e del 29 maggio  2012,
e che per effetto  del  sisma  hanno  subito  la  distruzione  ovvero
l'inagibilita' dell'azienda, dello studio  professionale,  ovvero  la
distruzione di attrezzature o di macchinari utilizzati  per  la  loro
attivita',  denunciandole  all'autorita'   comunale   e   ricevendone
verificazione  ovvero  trasmettendo  successivamente  alla   denuncia
all'autorita' comunale  copia  della  perizia  giurata  o  asseverata
attestante il danno subito, possono usufruire di un contributo  sotto
forma di credito di imposta pari al  costo  sostenuto,  entro  il  31
dicembre  2014,  per  la  ricostruzione,  il  ripristino  ovvero   la
sostituzione dei suddetti beni. 
  1-bis. Possono altresi' usufruire del credito di imposta di cui  al
comma 1 le imprese ubicate nei territori di cui all'articolo 1, comma
1,  del  decreto-legge  6  giugno  2012,  n.  74,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 1° agosto  2012,  n.  122,  che,  pur  non
beneficiando dei contributi ai fini del risarcimento del danno,  sono
tenute al rispetto degli adempimenti di cui all'articolo 3, commi  8,
8-bis e 10, del  medesimo  decreto-legge  n.  74  del  2012,  per  la
realizzazione dei medesimi interventi. 
  2. Il credito di imposta deve essere indicato  nella  dichiarazione
dei redditi relativa al periodo di imposta di maturazione del credito
e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi di imposta  nei
quali lo stesso e' utilizzato. Esso non concorre alla formazione  del
reddito  ne'  della  base  imponibile  dell'imposta  regionale  sulle
attivita' produttive, non rileva ai fini del  rapporto  di  cui  agli
articoli 61 e 109,  comma  5,  del  testo  unico  delle  imposte  sui
redditi, di  cui  al  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  22
dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, ed e' utilizzabile
esclusivamente in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni. 
  3. Il credito di imposta di cui ai commi 1 e  1-bis  e'  attribuito
nel limite massimo di spesa di 10 milioni di euro per ciascuno  degli
anni 2013, 2014 e 2015. Al relativo onere  si  provvede,  per  l'anno
2013, mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di  spesa
di cui all'articolo 33,  comma  1,  terzo  periodo,  della  legge  12
novembre 2011, n.  183,  e,  per  gli  anni  2014  e  2015,  mediante
corrispondente riduzione della proiezione,  per  l'anno  2014,  dello
stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto,  ai  fini
del bilancio triennale 2012-2014, nell'ambito del programma "Fondi di
riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire"  dello  stato
di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per  l'anno
2012, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del  mare.
Il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  e'   autorizzato   ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
  4.  Con  decreto  di  natura   non   regolamentare   del   Ministro
dell'economia e delle finanze, adottato entro sessanta  giorni  dalla
data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presente
decreto, sono stabilite le modalita' applicative  delle  disposizioni
del presente articolo, ivi incluse quelle  relative  ai  controlli  e
alla revoca del beneficio conseguente alla  sua  indebita  fruizione.
Per fruire del contributo, le imprese presentano un'istanza,  secondo
le modalita' che saranno individuate con il decreto di cui  al  primo
periodo, all'Agenzia delle entrate, che  concede  il  contributo  nel
rispetto del limite di spesa di cui al  comma  3.  A  tal  fine,  per
ciascuna istanza accolta, l'Agenzia delle entrate indica la quota del
credito di imposta fruibile in ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015. 
                                                               ((33)) 
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AGGIORNAMENTO (33) 
  Il D.L. 24 giugno 2016, n. 113, convertito con modificazioni  dalla
L. 7 agosto 2016, n. 160, ha disposto (con l'art. 6, comma 4-bis) che
"Le  disposizioni  previste   [...]   dall'articolo   67-octies   del
decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge  7  agosto  2012,  n.  134,  si  applicano,  ove  risulti
l'esistenza del nesso causale tra i danni e gli eventi sismici del 20
e 29 maggio 2012, alle imprese ricadenti nel comune  di  Offlaga,  in
provincia di Brescia".