DECRETO-LEGGE 22 giugno 2012, n. 83

Misure urgenti per la crescita del Paese. (12G0109)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 26/06/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134 (in SO n. 171, relativo alla G.U. 11/08/2012, n. 187).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2019
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 57 
 
           ((Misure per lo sviluppo della green economy)) 
 
  1. Dalla data  di  entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  e'
abrogato l'articolo 1, comma 1112, della legge 27  dicembre  2006  n.
296, e a valere sul Fondo di cui all'articolo 1,  comma  1110,  della
legge 27 dicembre 2006 n. 296 possono essere concessi finanziamenti a
tasso agevolato a  soggetti  privati  ((e  a  soggetti  pubblici  per
effettuare interventi e attivita')) nei seguenti settori: 
    a)  protezione  del  territorio   e   prevenzione   del   rischio
idrogeologico e sismico; 
    b) ricerca, sviluppo e produzione di biocarburanti di «seconda  e
terza generazione»; 
    b-bis) ricerca, sviluppo e produzione mediante  bioraffinerie  di
prodotti intermedi chimici da biomasse e scarti vegetali; 
    c) ricerca, sviluppo, produzione e  installazione  di  tecnologie
nel   «solare   termico»,   «solare   a   concentrazione»,    «solare
termo-dinamico», «solare fotovoltaico», biomasse, biogas e geotermia; 
    d) incremento dell'efficienza negli usi finali  dell'energia  nei
settori civile, industriale e terziario, compresi gli  interventi  di
social housing. 
    d-bis) processi  di  produzione  o  valorizzazione  di  prodotti,
processi produttivi od organizzativi o  servizi  che,  rispetto  alle
alternative disponibili, comportino una riduzione dell'inquinamento e
dell'uso delle risorse nell'arco dell'intero ciclo di vita. 
    Infrastrutture per  la  ricarica  dei  veicoli  elettrici  e  per
l'erogazione di  combustibili  alternativi,  trasporto  collettivo  e
condiviso, e in generale mobilita' sostenibile. 
  2. ((PERIODO  SOPPRESSO  DALLA  L.  30  DICEMBRE  2018,  N.  145)).
((PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 30 DICEMBRE 2018,  N.  145)).  ((PERIODO
SOPPRESSO DALLA L. 30 DICEMBRE 2018, N. 145)). I finanziamenti di cui
al presente articolo sono erogabili ai progetti di investimento  sino
a concorrenza della disponibilita' del Fondo. A tal fine, al Fondo di
cui  al  comma  1  affluiscono  anche  le  rate   di   rimborso   dei
finanziamenti concessi e, in aggiunta, eventuali risorse comunitarie. 
  3.  Sono  fatte  salve  le  domande  di   finanziamento   agevolato
presentate ai sensi del  decreto  ministeriale  25  novembre  2008  e
successiva circolare del 16 febbraio 2012. Le risorse  assegnate  con
il citato decreto ministeriale 25 novembre 2008 e non utilizzate alla
data di  entrata  in  vigore  della  presente  norma  possono  essere
destinate al finanziamento degli interventi ricadenti nei settori  di
cui al comma 1. 
  4. Con decreto  del  Ministro  dell'ambiente  e  della  tutela  del
territorio e del mare, i settori di cui al  comma  1  possono  essere
integrati o modificati. 
  5. Le modalita' di presentazione delle domande e  le  modalita'  di
erogazione dei finanziamenti  sono  disciplinate  nei  modi  previsti
dall'articolo 2, lettera s), del decreto 25 novembre 2008, prevedendo
procedure semplificate e informatizzate di accesso al beneficio. 
  6.  Ai  progetti  di   investimento   presentati   ((dai   soggetti
pubblici,)) dalle societa' ESCO, dagli  affidatari  di  contratti  di
disponibilita' stipulati ai sensi dell'articolo 44 del  decreto-legge
24 gennaio 2012 n. 1, convertito, con modificazioni, dalla  legge  24
marzo 2012, n. 27, nonche' dalle societa' a responsabilita'  limitata
semplificata costituite ai sensi dell'articolo 2463  bis  del  codice
civile e dalle imprese  di  cui  all'articolo  3,  comma  4-ter,  del
decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 9 aprile 2009, n.  33,  e  successive  modificazioni,  si
applica la riduzione del 50% del tasso di interesse di cui al decreto
del Ministro dell'economia e delle finanze 17 novembre 2009. 
  7. I finanziamenti a tasso agevolato, concessi nei settori  di  cui
al comma 1,  hanno  durata  non  superiore  a  settantadue  mesi,  ad
esclusione di quelli erogati ai soggetti di cui al  precedente  comma
6, per i quali la durata non puo' essere superiore a centoventi mesi.