DECRETO-LEGGE 20 giugno 2012, n. 79

Misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalita' del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell'Amministrazione dell'interno, nonche' in materia di Fondo nazionale per il Servizio civile. (12G0105)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 21/06/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 131 (in G.U. 09/08/2012, n. 185).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2016)
Testo in vigore dal: 10-8-2012
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 6-ter. 
((  (Disposizioni  concernenti  gli  effetti  di  deliberazioni   del
          Consiglio dei Ministri in materia di viabilita'). 
 
  1. Restano fermi gli effetti della deliberazione del Consiglio  dei
Ministri 11 luglio 2008, in relazione al settore del traffico e della
mobilita' nell'asse autostradale Corridoio V dell'autostrada A4 nella
tratta  Quarto  d'Altino  -  Trieste  e  nel  raccordo   autostradale
Villesse-Gorizia, e della deliberazione del Consiglio dei Ministri 31
luglio 2009, in relazione al settore del traffico e  della  mobilita'
nel territorio delle province  di  Treviso  e  Vicenza,  ivi  inclusi
quelli, rispettivamente: 
    a) del decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  11
luglio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28 luglio
2008,  dei  successivi  decreti  del  Presidente  del  Consiglio  dei
Ministri 12 dicembre 2009, 17  dicembre  2010  e  13  dicembre  2011,
pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 2 del 4 gennaio 2010, n. 3 del
5 gennaio 2011 e n. 300 del 27 dicembre  2011,  e  delle  conseguenti
ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 settembre 2008,
n. 3702, e  22  luglio  2011,  n.  3954,  pubblicate  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 213 dell'11 settembre 2008 e n. 185 del 10 agosto 2011; 
    b) del decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  31
luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 188 del 14 agosto
2009,  dei  successivi  decreti  del  Presidente  del  Consiglio  dei
Ministri 9  luglio  2010,  17  dicembre  2010  e  13  dicembre  2011,
pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 170 del 23 luglio 2010,  n.  3
del 5 gennaio 2011 e n. 300 del 27 dicembre 2011,  della  conseguente
ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 15  agosto  2009,
n.  3802,  e  dell'articolo  10  dell'ordinanza  del  Presidente  del
Consiglio dei Ministri 28 gennaio 2011,  n.  3920,  pubblicate  nella
Gazzetta Ufficiale n. 193 del 21 agosto 2009 e n. 33 del 10  febbraio
2011, nonche' del decreto del Presidente del Consiglio  dei  Ministri
31 dicembre 2011. 
  2. Le modifiche introdotte dal decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59,
convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio  2012,  n.  100,
all'articolo 5 della  legge  24  febbraio  1992,  n.  225,  non  sono
applicabili alle gestioni commissariali  che  operano  in  forza  dei
provvedimenti di cui al comma 1 del  presente  articolo.  Inoltre,  a
tali  gestioni  non  si  applica  quanto   previsto   dal   comma   2
dell'articolo 3 del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100. 
  3. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare  nuovi
o maggiori oneri, ne' minori entrate a carico della finanza pubblica.
Le amministrazioni  interessate  devono  svolgere  le  attivita'  ivi
previste con le risorse umane, finanziarie e strumentali  disponibili
a legislazione vigente)).