DECRETO-LEGGE 15 maggio 2012, n. 59

Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile. (12G0081)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/05/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2012, n. 100 (in G.U. 13/07/2012, n. 162).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2018)
Testo in vigore dal: 9-2-2014
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3 
 
                  Disposizioni transitorie e finali 
 
  1.  Fatto  salvo   quanto   previsto   dall'articolo   40-bis   del
decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, Restano  fermi  gli  effetti  delle
deliberazioni del Consiglio dei Ministri 30 agosto 2007 e  6  ottobre
2011, ivi inclusi quelli, rispettivamente: 
    a) del decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  30
agosto 2007, pubblicato nella  Gazzetta  ufficiale  della  Repubblica
italiana n. 211 dell'11 settembre 2007, e delle conseguenti ordinanze
del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2007, n. 3623  e
19 gennaio 2010, n. 3840, 5 ottobre 2010, n. 3900, e 11 ottobre 2010,
n.  3901,  pubblicate  nella  Gazzetta  ufficiale  della   Repubblica
italiana n. 246 del 22 ottobre 2007, n. 21 del 27 gennaio 2010  e  n.
243 del 16 ottobre 2010; 
    b) del decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  6
ottobre 2011, pubblicato nella  Gazzetta  ufficiale  n.  237  dell'11
ottobre 2011, recante dichiarazione di "grande evento"  in  occasione
del VII incontro mondiale delle famiglie che si terra'  nella  citta'
di Milano nei giorni dal 30 maggio al 3 giugno 2012. 
  2. I commissari delegati, di cui all'ordinanza del  Presidente  del
Consiglio 10 gennaio 2012, n. 3994, e  all'ordinanza  del  Presidente
del Consiglio  8  febbraio  2012,  n.  4001,  sono  autorizzati,  per
ulteriori  sei  mesi,  a  continuare  la  gestione  operativa   della
contabilita'  speciale,  appositamente  aperta,  ai  soli  fini   dei
pagamenti riferiti ad attivita' concluse o in via  di  completamento,
per la realizzazione, rispettivamente,  del  Nuovo  Auditorium  parco
della musica e della cultura di  Firenze  e  del  Nuovo  Palazzo  del
Cinema e dei congressi del  Lido  di  Venezia,  avvalendosi,  per  lo
svolgimento di tali attivita', rispettivamente, del comune di Firenze
e del comune di Venezia, senza nuovi o maggiori oneri per la  finanza
pubblica. Le gestioni commissariali che operano, ai sensi della legge
24 febbraio 1992, n. 225, e successive modificazioni,  alla  data  di
entrata in vigore del presente  decreto,  non  sono  suscettibili  di
proroga o rinnovo, se non una sola volta e comunque non oltre  il  31
dicembre 2012; per la  prosecuzione  dei  relativi  interventi  trova
applicazione l'articolo 5, commi 4-ter  e  4-quater,  della  predetta
legge n. 225 del 1992, sentite le amministrazioni locali interessate.
((2)) 
  3. Per il necessario completamento funzionale degli interventi gia'
programmati,  le  somme  non   ancora   impegnate,   alla   data   di
notificazione della sentenza del Consiglio di Stato numero  6050  del
2011, dai Commissari delegati di cui alle  ordinanze  del  Presidente
del Consiglio dei Ministri 30 maggio 2008,  n.  3676,  3677  e  3678,
pubblicate nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n.  127
del 31  maggio  2008,  nonche'  alle  ordinanze  del  Presidente  del
Consiglio dei Ministri del 1° giugno 2009, n. 3776 e 3777, pubblicate
sulla Gazzetta ufficiale della  Repubblica  italiana  n.  129  del  6
giugno 2009, sulle  contabilita'  speciali  intestate  ai  funzionari
delegati medesimi, sono versate al capitolo 3560 - "Entrate eventuali
e  diverse  concernenti  il  Ministero   dell'interno"   per   essere
riassegnate al pertinente capitolo dello stato  di  previsione  della
spesa del Ministero dell'interno. 
  4. Tenuto conto della deliberazione del Consiglio dei  Ministri  in
data 16 febbraio 2012, adottata nella riunione del 14 febbraio  2012,
ai sensi dell'articolo 61, comma  3,  del  decreto-legge  9  febbraio
2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012,
n. 35, e registrata dalla Corte dei conti  in  data  23  marzo  2012,
concernente il trasferimento dell'impianto di termovalorizzazione  di
Acerra alla regione Campania, e del conseguente decreto del  Ministro
dell'economia e delle finanze n. 17226 in data 14 marzo 2012, recante
variazione del bilancio, le risorse del Fondo per lo  sviluppo  e  la
coesione  2007-2013  relative  al  Programma   attuativo   regionale,
necessarie per l'acquisto del  predetto  termovalorizzatore,  pari  a
euro  355.550.240,84,  di  cui  all'articolo   12,   comma   8,   del
decreto-legge 2 marzo 2012, n.  16,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, sono trasferite direttamente  alla
societa'    creditrice    gia'    proprietaria    dell'impianto    di
termovalorizzazione di Acerra, a saldo di ogni sua pretesa, da  parte
del competente Dipartimento del Ministero dello  sviluppo  economico.
In considerazione del fatto che il trasferimento  e'  effettuato  per
conto della regione Campania, per lo stesso, ai fini  fiscali,  resta
fermo quanto previsto dal comma  10  dell'articolo  12  del  predetto
decreto-legge n. 16 del 2012, convertito,  con  modificazioni,  dalla
legge n. 44 del 2012. Resta salva ogni garanzia prevista  dal  codice
civile in favore della regione Campania che ha acquisito  l'impianto.
Alla compensazione degli effetti,  in  termini  di  fabbisogno  e  di
indebitamento netto, derivanti dall'attuazione del presente comma  si
provvede ai sensi del comma 4-bis. 
  4-bis. Sono ridotti, per un importo pari  a  138  milioni  di  euro
nell'anno 2012, i limiti di spesa  di  cui  al  patto  di  stabilita'
interno per la regione Campania, per  la  cui  mera  ricognizione  e'
adottato  un  apposito  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
Ministri. All'articolo 2, comma 7, della legge 12 novembre  2011,  n.
184, le parole:  "12.000  milioni  di  euro"  sono  sostituite  dalle
seguenti: "11.782 milioni di euro". 
  5. All'articolo 13, comma 1-quinquies, del  decreto-legge  2  marzo
2012, n. 16, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  26  aprile
2012,  n.  44,  al  secondo  periodo  sono  apportate   le   seguenti
modificazioni: 
    a)  dopo  le  parole:  "persone  fisiche",  la  lettera  "e"   e'
sostituita dalla seguente: ","; 
    b) dopo le  parole:  "nonche'  per  il  soccorso  pubblico"  sono
aggiunte le  seguenti:  ",  e  gli  stanziamenti  relativi  al  fondo
sviluppo e coesione". 
  5-bis. E' istituita, nell'ambito delle risorse umane, strumentali e
finanziarie disponibili a legislazione vigente, un'anagrafe  pubblica
degli appalti pubblici dei grandi eventi, che  mette  a  disposizione
nel  sito  internet  del  Dipartimento  della  protezione  civile  le
informazioni relative agli appalti  pubblici  di  lavori,  servizi  e
forniture e ai soggetti imprenditoriali che sono o che si  propongono
come affidatari di tali lavori,  servizi  e  forniture,  comprese  le
segnalazioni su inadempienze e su danni gia' verificatisi. 
 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.L. 10 dicembre 2013,  n.  136,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 6 febbraio 2014, n. 6, ha disposto (con l'art. 5,  comma  5)
che "In deroga al divieto di proroga o rinnovo di cui all'articolo 3,
comma 2, del decreto-legge 15 maggio 2012,  n.  59,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  12  luglio  2012,  n.  100,  atteso  il
sussistere di gravi condizioni di emergenza ambientale e ritenuta  la
straordinaria necessita' e  urgenza  di  evitare  il  verificarsi  di
soluzioni di continuita'  nella  gestione  delle  medesime  emergenze
ambientali, continuano a produrre effetti, fino al 31 dicembre  2015,
le disposizioni di cui all'articolo 11 dell'ordinanza del  Presidente
del Consiglio dei ministri n. 3891  del  4  agosto  2010,  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2010,  e,  fino  al  31
dicembre 2014, le disposizioni di cui  all'ordinanza  del  Presidente
del Consiglio dei ministri n. 3554 del 5  dicembre  2006,  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 12 dicembre  2006,  e  successive
modificazioni. Fino allo stesso termine continuano a produrre effetti
i provvedimenti rispettivamente presupposti, conseguenti  e  connessi
alle ordinanze di cui al presente comma".