DECRETO-LEGGE 24 gennaio 2012, n. 1 (Raccolta 2012) (1)

Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivita'. (12G0009)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/01/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 2012, n. 27 (in S.O. n. 53, relativo alla G.U. 24/03/2012, n. 71).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/04/2022)
Testo in vigore dal: 25-3-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 6 
 
 
         (( (Norme per rendere efficace l'azione di classe). 
 
  1.All'articolo 140-bis del codice del consumo  di  cui  al  decreto
legislativo 6 settembre 2005, n.  206,  sono  apportate  le  seguenti
modificazioni: 
    a) al comma 1, dopo le parole: "di cui al comma 2" sono  inserite
le seguenti: "nonche' gli interessi collettivi"; 
    b)  al  comma  2,  alinea,  sono  premesse  le  seguenti  parole:
"L'azione   di   classe   ha   per   oggetto   l'accertamento   della
responsabilita' e la  condanna  al  risarcimento  del  danno  e  alle
restituzioni in favore degli utenti consumatori."; 
    c) al comma 2, lettera a), la parola:  "identica"  e'  sostituita
dalla seguente: "omogenea"; 
    d) al comma 2, lettera b), la parola:  "identici"  e'  sostituita
dalla seguente: "omogenei" e dopo la parola: "prodotto" sono inserite
le seguenti: "o servizio"; 
    e) al comma 2, lettera c), la parola:  "identici"  e'  sostituita
dalla seguente: "omogenei"; 
    f) al comma 3, primo periodo, dopo le parole: "di difensore" sono
inserite le seguenti: "anche tramite posta elettronica certificata  e
fax"; 
    g) al comma 6,  secondo  periodo,  le  parole:  "l'identita'  dei
diritti individuali" sono sostituite dalle  seguenti:  "l'omogeneita'
dei diritti individuali"; 
    h) al comma 12, dopo il primo periodo sono inseriti  i  seguenti:
"In questo ultimo caso il giudice assegna alle parti un termine,  non
superiore a novanta  giorni,  per  addivenire  ad  un  accordo  sulla
liquidazione   del   danno.   Il   processo   verbale   dell'accordo,
sottoscritto dalle parti e dal giudice, costituisce titolo esecutivo.
Scaduto il termine  senza  che  l'accordo  sia  stato  raggiunto,  il
giudice, su istanza di almeno  una  delle  parti,  liquida  le  somme
dovute ai singoli aderenti")).