DECRETO-LEGGE 2 marzo 2012, n. 16

Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento. (12G0036)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 02/03/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 26 aprile 2012, n. 44 (in SO n. 85, relativo alla G.U. 28/04/2012, n. 99).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/09/2022)
Testo in vigore dal: 19-12-2018
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 3-bis. 
(Accisa sul  carburante  utilizzato  nella  produzione  combinata  di
                    energia elettrica e calore). 
 
  1. COMMA ABROGATO DAL D.L. 23 OTTOBRE 2018, N. 119, CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 17 DICEMBRE 2018, N. 136. 
  2.  Dal  1º  gennaio  al  ((30  novembre  2018)),  alla  produzione
combinata di energia elettrica e  calore,  per  l'individuazione  dei
quantitativi di combustibile soggetti alle aliquote sulla  produzione
di  energia  elettrica  continuano  ad  applicarsi   i   coefficienti
individuati dall'Autorita' per  l'energia  elettrica  e  il  gas  con
deliberazione n. 16/98 dell'11 marzo 1998, pubblicata nella  Gazzetta
Ufficiale n. 82 dell'8 aprile 1998, ridotti nella misura del  12  per
cento. (4) (7) 
  3.  A  decorrere  dal  1º  giugno  2012,  al  testo   unico   delle
disposizioni legislative concernenti le imposte  sulla  produzione  e
sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative,  di  cui  al
decreto legislativo 26  ottobre  1995,  n.  504,  sono  apportate  le
seguenti modificazioni: 
    a) all'articolo 52, comma 3, la lettera f) e' abrogata; 
    b) nell'allegato I, alla voce  relativa  all'aliquota  di  accisa
sull'energia elettrica per qualsiasi uso in locali e  luoghi  diversi
dalle abitazioni, le parole: "lire 6 al kWh"  sono  sostituite  dalle
seguenti: 
     "a) per i consumi fino a 1.200.000 kWh mensili: 
        1) sui primi  200.000  kWh  consumati  nel  mese  si  applica
l'aliquota di euro 0,0125 per kWh; 
        2) sui consumi che eccedono i primi 200.000 kWh consumati nel
mese e che non sono superiori a 1.200.000 kWh si  applica  l'aliquota
di euro 0,0075 per kWh; 
      b) per i consumi superiori a 1.200.000 kWh mensili: 
        1) sui primi  200.000  kWh  consumati  nel  mese  si  applica
l'aliquota di euro 0,0125 per kWh; 
        2) sui consumi che eccedono i primi 200.000 kWh consumati nel
mese si applica un'imposta in misura fissa pari a euro 4.820". 
  4. Ai fini dell'applicazione dell'aliquota di euro 0,0075 al kWh  o
dell'imposta in misura fissa pari a euro 4.820  sul  consumo  mensile
dei soggetti che producono energia elettrica per  uso  proprio  e  la
consumano  per  qualsiasi  uso  in  locali  e  luoghi  diversi  dalle
abitazioni, gli interessati sono tenuti a trasmettere  al  competente
ufficio dell'Agenzia delle dogane, entro il giorno 20 di ogni mese, i
dati relativi al consumo del mese precedente. 
 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  La L. 24 dicembre 2012, n. 228, ha disposto (con  l'art.  1,  comma
388) che e' fissato al 30 giugno 2013  il  termine  di  scadenza  dei
termini e dei regimi  giuridici  di  cui  al  comma  2  del  presente
articolo. 
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AGGIORNAMENTO (7) 
  Il D.P.C.M. 23 luglio 2013 (in G.U. 2/10/2013, n. 231) ha  disposto
(con l'art. 1, comma 1) che "Il termine per  l'adozione  del  decreto
del Ministero dello sviluppo economico di concerto con  il  Ministero
dell'economia e delle finanze per la determinazione della  tassazione
applicabile ai combustibili impiegati negli impianti cogenerativi che
producono  contemporaneamente  energia   elettrica   e   calore   per
riscaldamento, previsto dall'art. 3-bis, comma 2, del decreto-legge 2
marzo 2012, n. 16, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  26
aprile 2012, n. 44, e' prorogato al 31 dicembre 2013".