DECRETO LEGISLATIVO 28 giugno 2012, n. 104

Attuazione della direttiva 2010/30/UE, relativa all'indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all'energia, mediante l'etichettatura ed informazioni uniformi relativa ai prodotti. (12G0126)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 21/07/2012
vigente al 24/09/2020
Testo in vigore dal: 21-7-2012
attiva riferimenti normativi
                               Art. 12 
 
 
        Controlli e poteri inerenti l'attivita' di vigilanza 
 
  1. Il  Ministero  dello  sviluppo  economico,  quando  accerta  con
riferimento  al  presente  decreto  e  al  pertinente  atto  delegato
applicabile  al  prodotto  che  l'etichetta  prevista   e'   assente,
incompleta o  inesatta,  o  che  la  scheda  prevista  e'  assente  o
incompleta o inesatta o non redatta in  lingua  italiana,  o  che  la
documentazione tecnica e' incompleta o insufficiente  per  consentire
di valutare l'esattezza dei dati che figurano sull'etichetta o  sulla
scheda, ordina al fornitore di  far  cessare  l'infrazione  entro  un
termine perentorio  non  superiore  a  trenta  giorni  disponendo  il
divieto temporaneo di immissione sul mercato, di  commercializzazione
e di messa in  servizio.  Decorso  inutilmente  tale  termine,  vieta
definitivamente l'immissione sul mercato, la commercializzazione e la
messa in servizio del prodotto sul territorio nazionale e  ne  ordina
il ritiro e, se del caso, il richiamo. 
  2.  Il  Ministero  dello  sviluppo  economico,  quando  accerta  la
contemporanea  mancanza  dell'etichetta  e  della  scheda  o  che  la
documentazione tecnica e' assente o non e' tenuta  a  disposizione  o
messa a disposizione entro i termini stabiliti dall'articolo 5, comma
5, dispone nei confronti del fornitore il divieto di  immissione  sul
mercato, di commercializzazione e di messa in servizio del  prodotto,
ne ordina il ritiro e, se del caso, il richiamo. 
  3.  Il  Ministero  dello  sviluppo  economico,  quando  accerta  la
presenza sul prodotto di etichettature energetiche non autorizzate  o
di simboli, marchi iscrizioni o etichette tali da indurre in errore o
ingenerare confusione negli utilizzatori finali per  quanto  riguarda
il consumo di energia o eventualmente  di  altre  risorse  essenziali
durante l'uso, ordina al fornitore di far cessare l'infrazione  entro
un termine perentorio non superiore a  trenta  giorni  disponendo  il
divieto temporaneo di immissione sul mercato, di  commercializzazione
e di messa in  servizio.  Decorso  inutilmente  tale  termine,  vieta
definitivamente l'immissione sul mercato, la commercializzazione e la
messa in servizio del prodotto sul territorio nazionale e  ne  ordina
il ritiro e, se del caso, il richiamo. 
  4. Le  misure  di  cui  ai  commi  da  1  a  3  sono  adottate  con
provvedimento motivato e notificato all'interessato con l'indicazione
dei mezzi di  impugnativa  e  del  termine  entro  cui  e'  possibile
ricorrere. I costi relativi sono a carico dei fornitori e,  ove  cio'
non sia in tutto o in parte possibile, a carico dei distributori.