DECRETO-LEGGE 28 dicembre 2012, n. 227

Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione. (12G0250)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 28/12/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 1 febbraio 2013, n. 12 (in G.U. 4/2/2013, n. 29).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/02/2013)
  • Articoli

  • Missioni internazionali delle Forze armate e di polizia
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  • 2
  • orig.
  • 3
  • 4

  • Iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai
    processi di
    ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle
    Organizzazioni
    internazionali per il consolidamento dei processi di
    pace e di
    stabilizzazione
  • 5
  • orig.
  • 6
  • orig.
  • 7

  • Disposizioni finali
  • 8
  • 9
Testo in vigore dal: 5-2-2013
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5 
 
              Iniziative di cooperazione allo sviluppo 
 
  1. Per iniziative di cooperazione in favore dell'Afghanistan e  del
Pakistan e' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2013 e fino al 30
settembre 2013, la spesa di euro  15.000.000  ad  integrazione  degli
stanziamenti di  cui  alla  legge  26  febbraio  1987,  n.  49,  come
determinati dalla Tabella C allegata alla ((legge 24  dicembre  2012,
n. 228)). A valere sull'autorizzazione di spesa di  cui  al  presente
comma, fatto salvo quanto previsto dalla legge 26 febbraio  1987,  n.
49, puo' essere inviato o reclutato in loco personale da  organizzare
presso la sede della cooperazione civile italiana ad Herat, sotto  il
coordinamento dell'unita' tecnica di cui all'articolo 13 della  legge
26 febbraio 1987, n. 49, istituita  alle  dipendenze  dell'Ambasciata
d'Italia a Kabul. 
  2. Per iniziative di cooperazione in favore di Iraq, Libia e  Paesi
ad essa limitrofi, Myanmar, Siria e Paesi ad essa limitrofi  Somalia,
Sudan,  Sud  Sudan,  volte  ad  assicurare  il  miglioramento   delle
condizioni di vita  della  popolazione  e  dei  rifugiati  nei  Paesi
limitrofi,  nonche'  il  sostegno  alla  ricostruzione   civile,   e'
autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2013 e fino al  30  settembre
2013, la spesa di euro 20.000.000 ad integrazione degli  stanziamenti
di cui alla legge 26 febbraio 1987, n.  49,  come  determinati  dalla
Tabella C allegata alla ((legge 24 dicembre 2012, n.  228)),  nonche'
la spesa di euro 500.000 per la realizzazione di programmi  integrati
di sminamento umanitario, di cui alla legge  7  marzo  2001,  n.  58,
anche in altre aree e territori. Nell'ambito  dello  stanziamento  di
cui al primo periodo, fatto salvo  quanto  previsto  dalla  legge  26
febbraio 1987, n. 49, il Ministro degli affari esteri e  il  Ministro
per la cooperazione  internazionale  e  l'integrazione,  con  decreto
adottato d'intesa tra loro, possono, a decorrere dal 1° gennaio  2013
e fino al 31 dicembre 2013, destinare risorse, fino ad un massimo del
quindici per cento, per iniziative di cooperazione in altre  aree  di
crisi, per le quali emergano urgenti  necessita'  di  intervento  nel
periodo  di  applicazione  delle  disposizioni  di  cui  al  presente
decreto. A valere sull'autorizzazione di spesa  di  cui  al  presente
comma, fatto salvo quanto previsto dalla legge 26 febbraio  1987,  n.
49, puo' essere inviato  nel  territorio  della  Repubblica  Federale
Somala, previa verifica delle condizioni di sicurezza  ivi  presenti,
personale tecnico che manterra' il proprio coordinamento con l'Unita'
tecnica di cui all'articolo 13 della legge 26 febbraio 1987,  n.  49,
istituita presso l'Ambasciata d'Italia a Nairobi. 
  3. Fatto salvo quanto previsto dalla legge 26 febbraio 1987, n. 49,
il Ministro degli affari esteri e il  Ministro  per  la  cooperazione
internazionale e l'integrazione, d'intesa tra loro,  identificano  le
misure  volte  ad  agevolare  l'intervento  di   organizzazioni   non
governative che intendano operare nei Paesi di cui ai commi 1 e 2 del
presente articolo per i fini umanitari. 
  4. Fatto salvo quanto previsto dalla legge  n.  49  del  1987,  per
assicurare   il   necessario   coordinamento   delle   attivita'    e
l'organizzazione degli  interventi  e  delle  iniziative  di  cui  al
presente  articolo,  nell'ambito  degli  stanziamenti  previsti   dal
presente articolo, il Ministro degli affari esteri e il Ministro  per
la cooperazione  internazionale  e  l'integrazione,  con  decreti  di
natura  non  regolamentare  adottati  d'intesa  tra   loro,   possono
provvedere alla costituzione di strutture operative temporanee.