DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179

Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese. (12G0201)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/10/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 (in S.O. n. 208, relativo alla G.U. 18/12/2012, n. 294).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/10/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 21-8-2013
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 7 
Trasmissione telematica delle certificazioni di malattia nel  settore
                         pubblico e privato. 
 
  1. A decorrere dal sessantesimo giorno dalla  data  di  entrata  in
vigore del presente decreto, in tutti i casi di assenza per  malattia
dei dipendenti del  settore  pubblico  non  soggetti  al  regime  del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n.  165,  per  il  rilascio  e  la
trasmissione  delle  certificazioni  di  malattia,  si  applicano  le
disposizioni di cui all'articolo 55-septies del  decreto  legislativo
30 marzo 2001, n. 165, nell'ambito delle risorse umane, strumentali e
finanziarie previste a legislazione vigente. 
  1-bis. All'articolo 55-septies del decreto legislativo n.  165  del
2001, al comma 2 e' aggiunto il seguente periodo:  "Il  medico  o  la
struttura sanitaria invia telematicamente la medesima  certificazione
all'indirizzo di posta elettronica personale del  lavoratore  qualora
il  medesimo  ne  faccia  espressa  richiesta  fornendo   un   valido
indirizzo". 
  2. Le disposizioni di cui al  comma  1  non  si  applicano  per  le
certificazioni rilasciate al personale delle Forze armate e dei Corpi
armati dello Stato e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. 
  3. Al testo unico delle  disposizioni  legislative  in  materia  di
tutela e di sostegno della maternita'  e  della  paternita'  a  norma
dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53, di cui  al  decreto
legislativo 26  marzo  2001,  n.  151,  sono  apportate  le  seguenti
modificazioni: 
    a) il comma 3 dell'articolo 47 e' sostituito dai seguenti: 
  «3. La certificazione di malattia necessaria al genitore per fruire
dei congedi di cui ai commi 1 e  2  e'  inviata  per  via  telematica
direttamente dal medico curante del Servizio  sanitario  nazionale  o
con esso convenzionato,  che  ha  in  cura  il  minore,  all'Istituto
nazionale  della  previdenza  sociale,  utilizzando  il  sistema   di
trasmissione delle certificazioni di malattia di cui al  decreto  del
Ministro della salute in data  26  febbraio  2010,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19  marzo  2010,  secondo  le  modalita'
stabilite con decreto  di  cui  al  successivo  comma  3-bis,  e  dal
predetto  Istituto  e'  immediatamente  inoltrata,  con  le  medesime
modalita', al datore di lavoro interessato e all'indirizzo  di  posta
elettronica della  lavoratrice  o  del  lavoratore  che  ne  facciano
richiesta. 
  3-bis. Con decreto del Presidente del Consiglio  dei  Ministri,  da
adottare entro il 30 giugno 2013, su proposta  del  Ministro  per  la
pubblica amministrazione e la semplificazione, del Ministro  delegato
per l'innovazione tecnologica e  del  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e  delle
finanze e con il Ministro della salute, previo parere del Garante per
protezione dei dati personali, sono  adottate,  in  conformita'  alle
regole tecniche previste dal Codice dell'amministrazione digitale, di
cui al decreto legislativo 7  marzo  2005,  n.  82,  le  disposizioni
necessarie per l'attuazione di quanto disposto al comma  3,  comprese
la  definizione  del  modello  di  certificazione   e   le   relative
specifiche.»;((3)) 
    b) il comma 1 dell'articolo 51 e' sostituito dal seguente: 
  «1. Ai fini della fruizione del congedo di cui al presente capo, la
lavoratrice  e  il  lavoratore  comunicano  direttamente  al  medico,
all'atto della  compilazione  del  certificato  di  cui  al  comma  3
dell'articolo 47, le proprie generalita' allo scopo di usufruire  del
congedo medesimo.». 
  3-bis. Il comma 1 dell'articolo 51 del decreto legislativo 26 marzo
2001, n. 151, come modificato dal comma 3, lettera b),  del  presente
articolo, si applica a decorrere dalla  data  di  entrata  in  vigore
della legge di conversione del presente decreto. 
 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito con  modificazioni  dalla
L. 9 agosto 2013, n. 98, ha disposto (con l'art. 13, comma 2-ter) che
"I decreti del Presidente del Consiglio dei ministri  previsti  dalle
disposizioni di cui agli articoli 2, comma 1, 3, comma 1, e 7,  comma
3, del  decreto-legge  18  ottobre  2012,  n.  179,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre  2012,  n.  221,  qualora  non
ancora adottati e decorsi  ulteriori  trenta  giorni  dalla  data  di
entrata in vigore della legge di conversione  del  presente  decreto,
sono adottati anche ove non sia pervenuto il  concerto  dei  Ministri
interessati".