DECRETO-LEGGE 24 gennaio 2012, n. 1 (Raccolta 2012) (1)

Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivita'. (12G0009)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/01/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 2012, n. 27 (in S.O. n. 53, relativo alla G.U. 24/03/2012, n. 71).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/04/2022)
Testo in vigore dal: 22-5-2012
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 5-ter 
                (Rating di legalita' delle imprese). 

 
  1. Al fine di  promuovere  l'introduzione  di  principi  etici  nei
comportamenti aziendali, all'Autorita' garante  della  concorrenza  e
del mercato e' attribuito il compito di segnalare  al  Parlamento  le
modifiche normative necessarie  al  perseguimento  del  sopraindicato
scopo anche in rapporto  alla  tutela  dei  consumatori,  nonche'  di
procedere,  in  raccordo  con   i   Ministeri   della   giustizia   e
dell'interno, ((alla elaborazione ed all'attribuzione, su istanza  di
parte, di  un  rating  di  legalita'  per  le  imprese  operanti  nel
territorio nazionale che  raggiungano  un  fatturato  minimo  di  due
milioni di euro,  riferito  alla  singola  impresa  o  al  gruppo  di
appartenenza, secondo i  criteri  e  le  modalita'  stabilite  da  un
regolamento dell'Autorita' garante della concorrenza e del mercato da
emanare entro novanta giorni dalla data di entrata  in  vigore  della
presente disposizione. Al fine dell'attribuzione del rating,  possono
essere chieste informazioni a tutte le pubbliche amministrazioni. Del
rating  attribuito  si  tiene  conto  in  sede  di   concessione   di
finanziamenti da parte delle pubbliche  amministrazioni,  nonche'  in
sede di accesso al credito bancario, secondo le  modalita'  stabilite
con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro
dello sviluppo economico, da emanare entro novanta giorni dalla  data
di entrata in vigore della presente  disposizione.  Gli  istituti  di
credito che omettono di tener conto del rating attribuito in sede  di
concessione dei finanziamenti alle imprese sono tenuti a  trasmettere
alla Banca d'Italia una dettagliata  relazione  sulle  ragioni  della
decisione assunta)).