DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011, n. 201

Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici. (11G0247)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 6/12/2011, ad eccezione dell'art. 4 che entra in vigore l'1/1/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214 (in SO n. 276, relativo alla G.U. 27/12/2011, n. 300).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/10/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 28-12-2011
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 15 
 
                  Disposizioni in materia di accise 
 
 1. A decorrere ((dal giorno successivo alla  data))  di  entrata  in
vigore del presente decreto, le seguenti aliquote di  accisa  di  cui
all'Allegato  I  del  testo  unico  delle  disposizioni   legislative
concernenti le imposte sulla produzione  e  sui  consumi  e  relative
sanzioni  penali  e  amministrative,   approvato   con   il   decreto
legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni, sono
fissate nelle misure sottoindicate: 
     a) benzina e benzina con piombo: euro 704,20 per mille litri; 
     b) gasolio usato come carburante: euro 593,20 per mille litri; 
     c) gas di petrolio liquefatti usati come carburante: euro 267,77
per mille chilogrammi; 
     d) gas naturale per autotrazione: euro 0,00331per metro cubo. 
 2. A decorrere dal 1°  gennaio  2013,  l'aliquota  di  accisa  sulla
benzina e sulla benzina con piombo nonche' l'aliquota di  accisa  sul
gasolio usato come carburante, di cui all'allegato I del testo  unico
richiamato nel comma 1, sono fissate, rispettivamente, ad euro 704,70
per mille litri e ad euro 593,70 per mille litri. 
 3. Agli aumenti di accisa  sulle  benzine,  disposti  dai  commi  1,
lettera a), e 2, non si applica  l'articolo  1,  comma  154,  secondo
periodo, della legge 23 dicembre 1996, n. 662. 
 4. Il maggior onere conseguente agli aumenti dell'aliquota di accisa
sul gasolio usato come carburante, disposti dai commi 1, lettera  b),
e 2, e' rimborsato, con le modalita' previste dall'articolo 6,  comma
2, primo e secondo periodo, del decreto legislativo 2 febbraio  2007,
n. 26, nei confronti dei soggetti di cui  all'articolo  5,  comma  1,
limitatamente agli esercenti le  attivita'  di  trasporto  merci  con
veicoli  di  massa  massima  complessiva  pari  o  superiore  a   7,5
tonnellate, e comma 2, del decreto legge 28 dicembre  2001,  n.  452,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 16.