DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2011, n. 216

Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (11G0260)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/12/2011.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 febbraio 2012, n. 14 (in S.O. n. 36, relativo alla G.U. 27/02/2012, n. 48).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2021)
Testo in vigore dal: 28-2-2012
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 6-bis 
                    (( (Clausola di salvaguardia) 
 
  1.  Qualora,  in  seguito  all'inclusione  dei  lavoratori  di  cui
all'articolo  6,  comma  2-ter,  tra  i  soggetti  interessati   alla
concessione del beneficio, risultasse sulla base del monitoraggio  di
cui all'articolo 24, comma 15, secondo periodo, del  decreto-legge  6
dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge  22
dicembre 2011, n. 214, il raggiungimento del limite delle risorse ivi
previsto, le ulteriori domande relative ai  soggetti  inclusi  tra  i
beneficiari  dal  predetto  comma  2-ter  potranno  essere  prese  in
considerazione dagli enti previdenziali, in deroga a quanto  previsto
dal medesimo comma  15,  solo  a  condizione  che,  con  decreto  del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali,  di  concerto  con  il
Ministro dell'economia e delle finanze, sia stabilito  un  incremento
delle aliquote contributive non pensionistiche a carico  di  tutti  i
datori di lavoro del settore privato  dovute  alla  gestione  di  cui
all'articolo 24  della  legge  9  marzo  1989,  n.  88,  considerando
prioritariamente i contributi  per  disoccupazione  e  in  ogni  caso
escludendo il contributo al Fondo di garanzia per il  trattamento  di
fine rapporto di cui all'articolo 2 della legge 29  maggio  1982,  n.
297,  e  successive  modificazioni,  nonche'  il  contributo  di  cui
all'articolo 25, quarto comma, della legge 21 dicembre 1978, n.  845,
in  misura  sufficiente  alla  copertura  finanziaria  dei   relativi
oneri)).