DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2011, n. 216

Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (11G0260)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/12/2011.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 febbraio 2012, n. 14 (in S.O. n. 36, relativo alla G.U. 27/02/2012, n. 48).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2021)
Testo in vigore dal: 28-2-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 27 
 
 
Disposizioni urgenti in materia di trasporto  pubblico  locale  e  di
                spese per investimenti delle regioni 
 
  1. All'articolo 21, comma 3, del decreto-legge 6  luglio  2011,  n.
98, convertito, con modificazioni, dalla legge  15  luglio  2011,  n.
111, i periodi secondo, terzo e quarto, sono sostituiti dai seguenti:
"Entro il mese di febbraio 2012, il Governo, ai  sensi  dell'articolo
8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n.  131,  definisce,  d'intesa
con la ((Conferenza permanente  per  i  rapporti  tra  lo  Stato,  le
regioni e le province autonome di  Trento  e  di  Bolzano)),  per  il
periodo 2012-2014, gli obiettivi di ((incremento dell'efficienza))  e
di razionalizzazione del trasporto pubblico locale nel suo complesso,
le conseguenti misure da adottare entro il primo trimestre  del  2012
nonche' le modalita' di monitoraggio ed i coerenti criteri di riparto
del fondo di cui al presente  comma.  Con  la  predetta  intesa  sono
stabiliti   i   compiti   dell'Osservatorio   istituito   ai    sensi
dell'articolo 1, comma 300, della legge 24 dicembre 2007, n. 244; tra
i  predetti   compiti   sono   comunque   inclusi   il   monitoraggio
sull'attuazione  dell'intesa  e  la  predisposizione  del  piano   di
ripartizione del predetto fondo, che e'  approvato  con  decreto  del
Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con  il  Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti.". 
  2. All'articolo 8 della legge 12 novembre 2011,  n.  183,  dopo  il
comma 2 e' inserito il seguente : "2-bis. Resta fermo il  limite  del
25 per cento per l'indebitamento autorizzato dalle  regioni  e  dalle
province autonome di Trento e di Bolzano, fino al 31  dicembre  2011,
limitatamente agli impegni assunti alla data del 14 novembre 2011 per
spese  di  investimento  finanziate  dallo   stesso,   derivanti   da
obbligazioni giuridicamente perfezionate  e  risultanti  da  apposito
prospetto da allegare alla legge di assestamento del  bilancio  2012.
L'istituto finanziatore puo' concedere  i  finanziamenti  di  cui  al
primo periodo soltanto se relativi agli impegni compresi  nel  citato
prospetto; a tal fine, e' tenuto ad acquisire  apposita  attestazione
dall'ente territoriale.".