DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2011, n. 216

Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (11G0260)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/12/2011.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 febbraio 2012, n. 14 (in S.O. n. 36, relativo alla G.U. 27/02/2012, n. 48).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2021)
Testo in vigore dal: 1-3-2017
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                               Art. 25 
 
 
Proroga della  partecipazione  dell'Italia  ai  programmi  del  Fondo
monetario  internazionale  per  fronteggiare  la  crisi   finanziaria
       tramite la stipula di un accordo di prestito bilaterale 
 
  1. Al fine di fronteggiare  la  crisi  finanziaria,  in  attuazione
degli impegni assunti in occasione del Vertice dei Capi di Stato e di
Governo dell'Area Euro del 9  dicembre  2011  e  delle  riunione  dei
Ministri delle  finanze  dell'Unione  europea  del  19  dicembre,  le
disposizioni  urgenti  per   la   partecipazione   dell'Italia   agli
interventi del Fondo Monetario internazionale per fronteggiare  gravi
crisi finanziarie dei Paesi  aderenti  di  cui  al  decreto-legge  29
dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge  26
febbraio 2011, n. 10, sono prorogate  e  si  provvede  all'estensione
della linea di credito gia' esistente. 
  2. In attuazione del comma 1, la Banca d'Italia  e'  autorizzata  a
svolgere le trattative con il Fondo  Monetario  Internazionale  (FMI)
per la conclusione di  un  accordo  di  prestito  bilaterale  per  un
ammontare pari a 23 miliardi e 480 milioni di euro. L'accordo diventa
esecutivo a decorrere dalla data di entrata in  vigore  del  presente
decreto-legge. 
  3. Su tale prestito e' accordata la garanzia  dello  Stato  per  il
rimborso del capitale, per gli interessi maturati e per la  copertura
di eventuali rischi di cambio. 
  4. I rapporti derivanti  dal  predetto  prestito  saranno  regolati
mediante convenzione tra il Ministero dell'economia e delle finanze e
la Banca d'Italia. 
  5. E' altresi'  autorizzata  l'eventuale  confluenza  del  suddetto
prestito nello strumento di prestito NAB in aggiunta  alla  linea  di
credito gia' esistente. 
  6. Per la concessione della garanzia dello Stato, si  applicano  le
disposizioni di cui all'articolo 8,  comma  4,  del  decreto-legge  6
dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge  22
dicembre 2011, n. 214,  anche  mediante  l'eventuale  utilizzo  delle
risorse finanziarie ivi previste.  Conseguentemente  l'autorizzazione
di spesa di cui all'articolo 8, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre
2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22  dicembre
2011, n. 214, e' incrementata di 100 milioni di euro per l'anno 2012.
Al relativo onere si provvede mediante riduzione  dell'autorizzazione
di  spesa   prevista   all'articolo   7-quinquies,   comma   1,   del
decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, relativa al  Fondo  per  interventi
urgenti ed indifferibili, come integrata,  da  ultimo,  dall'articolo
33, comma 1, della legge  12  novembre  2011,  n.  183.  Il  Ministro
dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. ((19)) 
 
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AGGIORNAMENTO (19) 
  Il D.L. 30 dicembre 2016,  n.  244,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 27 febbraio 2017, n. 19, ha disposto (con  l'art.  1,  comma
6-novies)  che  "Nel  quadro  della  strategia  complessiva  volta  a
rafforzare la stabilita' del sistema monetario internazionale  e  una
crescita economica a vantaggio di tutti i paesi  e  i  popoli  ed  in
linea con il piano d'azione del  Vertice  di  Hangzhou  tenutosi  nel
settembre  2016,  sono  prorogate  le  disposizioni  urgenti  per  la
partecipazione  dell'Italia  agli  interventi  del  Fondo   monetario
internazionale di cui all'articolo 25, comma 6, del decreto-legge  29
dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge  24
febbraio 2012, n. 14".