DECRETO-LEGGE 12 luglio 2011, n. 107

Proroga ((delle missioni internazionali delle forze armate e di polizia e disposizioni per l'attuazione delle Risoluzioni 1970 (2011) e 1973 (2011) adottate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nonche' degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione)). Misure urgenti antipirateria. (11G0148)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 12/7/2011.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 2 agosto 2011, n. 130 (in G.U. 5/8/2011, n. 181).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/07/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 23-7-2021
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5 
 
            Ulteriori misure di contrasto alla pirateria 
 
  1. COMMA ABROGATO DAL D.L. 18 FEBBRAIO 2015, N.  7  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 17 APRILE 2015, N. 43. 
  2. COMMA ABROGATO DAL D.L. 18 FEBBRAIO 2015, N.  7  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 17 APRILE 2015, N. 43. 
  3. COMMA ABROGATO DAL D.L. 18 FEBBRAIO 2015, N.  7  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 17 APRILE 2015, N. 43. 
  4. Nell'ambito delle attivita'  internazionali  di  contrasto  alla
pirateria, anche in relazione  all'azione  comune  2008/851/PESC  del
Consiglio, del 10 novembre 2008, ed in attesa  della  ratifica  delle
linee guida del «Maritime Safety Committee» (MSC) delle Nazioni Unite
in  seno  all'«International   Maritime   Organization»   (IMO),   e'
consentito, nei limiti di cui ai commi 5, 5-bis e 5-ter, l'impiego di
guardie giurate, autorizzate ai sensi degli articoli 133  e  134  del
testo unico delle leggi  di  pubblica  sicurezza,  di  cui  al  regio
decreto 18 giugno  1931,  n.  773,  a  bordo  delle  navi  mercantili
battenti bandiera italiana, che transitano  in  acque  internazionali
soggette  al  rischio  di  pirateria,  individuate  con  decreto  del
Ministro della difesa, sentiti i Ministri degli affari esteri e della
cooperazione internazionale, dell'interno e  delle  infrastrutture  e
dei    trasporti,    tenuto    conto    dei    rapporti     periodici
dell'Organizzazione  marittima  internazionale  (IMO),  a  protezione
delle stesse. 
  5. L'impiego di cui al comma 4 e' consentito esclusivamente a bordo
delle navi predisposte per la difesa da atti di  pirateria,  mediante
l'attuazione di almeno una delle vigenti tipologie  ricomprese  nelle
«best management practices» di autoprotezione del  naviglio  definite
dall'IMO, nonche' autorizzate alla detenzione delle armi ai sensi del
comma 5-bis, attraverso il  ricorso  a  guardie  giurate  individuate
preferibilmente tra quelle che abbiano prestato servizio nelle  Forze
armate, anche come volontari, con esclusione dei militari di leva,  e
che abbiano superato i corsi teorico-pratici di  cui  all'articolo  6
del regolamento di  cui  al  decreto  del  Ministro  dell'interno  15
settembre 2009, n. 154, adottato in attuazione dell'articolo  18  del
decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 31 luglio 2005, n. 155. Fino al 30  giugno  2021  possono
essere impiegate anche le guardie  giurate  che  non  abbiano  ancora
frequentato  i  predetti  corsi  teorico-pratici,  a  condizione  che
abbiano  partecipato  per  un  periodo  di  almeno  sei  mesi,  quali
appartenenti alle  Forze  armate,  alle  missioni  internazionali  in
incarichi operativi e che tale condizione sia attestata dal Ministero
della difesa. (4)(5) ((17)) 
  5-bis. Il personale  di  cui  al  comma  4,  nell'espletamento  del
servizio di cui al comma 5 ed entro i limiti territoriali delle acque
internazionali a rischio di pirateria ivi previsti,  puo'  utilizzare
le armi comuni da sparo nonche' le  armi  in  dotazione  delle  navi,
appositamente predisposte  per  la  loro  custodia,  detenute  previa
autorizzazione del Ministro dell'interno rilasciata  all'armatore  ai
sensi dell'articolo 28  del  testo  unico  delle  leggi  di  pubblica
sicurezza, di cui al  regio  decreto  18  giugno  1931,  n.  773.  La
predetta  autorizzazione  e'  rilasciata  anche  per  l'acquisto,  il
trasporto e la cessione in comodato al medesimo personale di  cui  al
comma 4. Con le medesime autorizzazioni  possono  essere  autorizzati
anche l'imbarco e lo sbarco delle armi a bordo delle navi di  cui  al
comma 5, nei  porti  degli  Stati  le  cui  acque  territoriali  sono
confinanti con le aree a rischio  di  pirateria  individuate  con  il
decreto del Ministro della difesa, di cui al comma 4. 
  5-ter. Con decreto del Ministro dell'interno, di  concerto  con  il
Ministro della difesa e con il Ministro delle  infrastrutture  e  dei
trasporti, da adottare entro il 31 marzo 2012,  sono  determinate  le
modalita' attuative dei commi 5 e  5-bis,  comprese  quelle  relative
all'imbarco e allo sbarco delle armi, al porto e al  trasporto  delle
stesse e del relativo munizionamento, alla quantita' di armi detenute
a bordo della nave e alla loro tipologia, nonche' ai rapporti tra  il
personale di cui al comma 4  ed  il  comandante  della  nave  durante
l'espletamento dei compiti di cui al medesimo comma. 
  6. COMMA ABROGATO DAL D.L. 18 FEBBRAIO 2015, N.  7  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 17 APRILE 2015, N. 43. 
  6-bis. COMMA ABROGATO DAL D.L. 18 FEBBRAIO 2015,  N.  7  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 17 APRILE 2015, N. 43. 
  6-ter. Dall'attuazione del presente articolo  non  devono  derivare
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 
 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  La L. 24 dicembre 2012, n. 228 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
388) che e' fissato al 30 giugno 2013  il  termine  di  scadenza  dei
termini e dei regimi  giuridici  di  cui  al  comma  5  del  presente
articolo. 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D.P.C.M. 6 aprile 2013 (in G.U. 18/06/2013, n. 141) ha  disposto
(con l'art. 1, comma 1) che il termine del 30 giugno  2013,  indicato
nel comma 5 del presente articolo, e' prorogato al 31 dicembre 2013. 
  Ha inoltre disposto  (con  l'art.  1,  comma  2)  che  la  presente
modifica ha effetto dal 1 luglio 2013. 
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AGGIORNAMENTO (17) 
  Il D.L. 23 luglio 2021, n. 105 ha disposto (con l'art. 10, comma 1)
che "In considerazione  dell'emergenza  epidemiologica  da  COVID-19,
fino  al  31  marzo  2022  non  e'  richiesto   il   corso   previsto
dall'articolo 5, comma 5, primo periodo, del decreto-legge 12  luglio
2011, n. 107, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  2  agosto
2011, n.  130,  per  le  guardie  giurate  da  impiegare  in  servizi
antipirateria. Nel periodo di cui al presente articolo si applica  il
regime di cui al secondo periodo dell'articolo 5, comma 5, del citato
decreto-legge n. 107 del 2011".