DECRETO-LEGGE 31 maggio 2010, n. 78

Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita' economica. (10G0101)

note: Entrata in vigore del decreto: 31/5/2010.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 30 luglio 2010, n. 122 (in SO n.174, relativo alla G.U. 30/07/2010, n.176).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/11/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 31-7-2010
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                               Art. 47 
                     (Concessioni autostradali) 
 
  1. All'articolo 8-duodecies del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6  giugno  2008,  n.  101,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 2 le parole :  "31  dicembre  2009"  sono  sostituite
dalle seguenti: "31 luglio 2010"; 
    b) il comma 2. bis e' sostituito dal  seguente:  "2.  bis.  -  La
societa' ANAS S.p.A. ((, salva la preventiva verifica  da  parte  del
Governo presso la Commissione europea di soluzioni diverse da  quelle
previste nel presente comma che assicurino i medesimi introiti per il
bilancio dello Stato e che garantiscano il  finanziamento  incrociato
per il tunnel di base del Brennero e le relative  tratte  di  accesso
nonche'  la  realizzazione  da  parte  del  concessionario  di  opere
infrastrutturali complementari sul territorio di  riferimento,  anche
urbane o consistenti in gallerie,)) entro  il  ((31  dicembre  2010))
pubblica il bando di gara  per  l'affidamento  della  concessione  di
costruzione e gestione dell'autostrada del Brennero. A  tal  fine  il
Ministro  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti  d'intesa  con  il
Ministro dell'economia e delle finanze, impartisce direttive ad  ANAS
S.p.A. in ordine ai contenuti del bando  di  gara  ((e  del  relativo
capitolato  o  disciplinare)),   ivi   compreso   il   valore   della
concessione, le relative modalita' di pagamento e la quota minima  di
proventi ((annuale, comunque non inferiore a  quanto  accantonato  in
media  negli  esercizi  precedenti,))  che   il   concessionario   e'
autorizzato ad accantonare nel fondo di cui  all'articolo  55,  comma
13, della legge 27 dicembre 1997, n.  449.  Il  predetto  bando  deve
prevedere un versamento annuo di 70 milioni di euro, a partire  dalla
data dell'affidamento e fino a concorrenza del valore di concessione,
che  viene  versato  all'entrata  del  bilancio  dello  Stato.  Nella
determinazione  del  valore  di  concessione,  di  cui   al   periodo
precedente, vanno in ogni caso  considerate  le  somme  gia'  erogate
dallo Stato per la realizzazione dell'infrastruttura.". ((1)) 
  2. All'articolo 55 comma 13, della legge 27 dicembre 1997, n.  449,
sono apportate le seguenti modifiche: 
    a) al primo periodo,  le  parole:  "la  societa'  Autostrada  del
Brennero  S.p.A."  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "la   societa'
titolare della concessione di costruzione e gestione  dell'autostrada
del Brennero". 
    b) al primo  periodo,  dopo  le  parole:  "il  Brennero  ed  alla
realizzazione delle  relative  gallerie"  sono  aggiunte  le  parole:
"nonche' dei collegamenti ferroviari e delle infrastrutture connesse 
fino al nodo stazione di Verona" 
    c)  al  secondo  periodo,  le  parole:  "Tale  accantonamento  e'
effettuato in esenzione d'imposta" sono  sostituite  dalle  seguenti:
"Tale accantonamento nonche' il successivo utilizzo  sono  effettuati
in esenzione di imposta". 
    d) Al terzo periodo le parole:  "dalla  societa'  Autostrada  del
Brennero S.p.A. entro  il  30  giugno  1998"  sono  sostituite  dalle
seguenti: "dalla societa' titolare della concessione di costruzione e
gestione dell'autostrada del Brennero entro il 31 dicembre 2011" e le
parole "con decreto del Ministro dei lavori pubblici d'intesa con  il
Ministro dei Trasporti e della navigazione entro il 31 dicembre 1998"
sono sostituite  dalle  seguenti  "con  decreto  del  Ministro  delle
infrastrutture e dei trasporti entro il 30 giugno 2012". 
  3. L'articolo 2, comma 202, lettera a),  della  legge  23  dicembre
2009 n.  191,  si  interpreta  nel  senso  che  in  caso  di  mancato
adeguamento da parte dei concessionari degli  schemi  di  convenzione
ovvero dei Piani  economico-finanziari  alle  prescrizioni  del  CIPE
attestato  dal  concedente   dandone   comunicazione   ai   Ministeri
dell'economia e delle finanze e delle infrastrutture e dei trasporti,
gli schemi di convenzione stessi non si intendono  approvati  e  sono
sottoposti  alle  ordinarie  procedure   di   approvazione   di   cui
all'articolo 2, commi 82 e seguenti del decreto-legge 3 ottobre 2006,
n. 262 convertito, con modificazioni, dalla legge 24  novembre  2006,
n. 286". 
((3-bis. All'articolo 17, comma 34-bis, del decreto-legge  1°  luglio
2009, n. 78, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  3  agosto
2009, n. 102, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) nel primo periodo, le  parole:  "di  rilevanza  nazionale  con
traffico  superiore  a  dieci  milioni  di  passeggeri  annui"   sono
sostituite  dalle  seguenti:  "nazionali  e  comunque  con   traffico
superiore a otto milioni di passeggeri annui, nonche'  quelli  aventi
strutture con sedimi in regioni diverse"; 
    b) nel secondo periodo,  dopo  le  parole:  "del  Presidente  del
Consiglio dei ministri", sono inserite le seguenti:  ",  da  adottare
entro sessanta giorni dalla stipula del contratto di programma". 
  3-ter. All'articolo 2, comma 200, alinea, della legge  23  dicembre
2009, n. 191, dopo le parole: "all'esterno del territorio dell'Unione
europea" sono inserite le seguenti: "con riguardo  anche  ai  sistemi
aeroportuali unitariamente considerati")). 
 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  La L. di conversione 30 luglio 2010, n. 122 ha disposto (con l'art.
1, comma 1) che all'articolo 47, comma 1, lettera b) "dopo le parole: 
"della legge 27 dicembre 1997, n. 449," sono  inserite  le  seguenti:
"nonche' l'indicazione delle  opere  infrastrutturali  complementari,
anche urbane o consistenti in gallerie, la cui  realizzazione,  anche
mediante il ricorso alla finanza di progetto, deve rientrare tra  gli
obblighi assunti dal concessionario"".