DECRETO-LEGGE 28 aprile 2009, n. 39

Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile. (09G0047)

note: Entrata in vigore del decreto: 28-4-2009.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 giugno 2009, n. 77 (in SO n. 99, relativo alla G.U. 27/06/2009, n. 147).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/05/2021)
Testo in vigore dal: 1-6-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 16 
Prevenzione delle infiltrazioni della criminalita' organizzata  negli
 interventi per l'emergenza e la ricostruzione nella regione Abruzzo 
 
  1. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 MAGGIO 2021, N. 77)). 
  2.((COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 MAGGIO 2021, N. 77)). 
  3. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2017, N. 205. 
  4. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 MAGGIO 2021, N. 77)). 
  5. Per l'efficacia dei controlli antimafia nei contratti pubblici e
nei successivi subappalti e subcontratti aventi  ad  oggetto  lavori,
servizi e forniture e nelle erogazioni e concessioni  di  provvidenze
pubbliche,  e'  prevista  la  tracciabilita'  dei   relativi   flussi
finanziari. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su
proposta  dei   Ministri   dell'interno,   della   giustizia,   delle
infrastrutture e trasporti, dello sviluppo economico e  dell'economia
e delle finanze, da adottarsi  entro  trenta  giorni  dalla  data  di
entrata in vigore del presente decreto, sono  definite  le  modalita'
attuative del presente comma ed e' prevista la  costituzione,  presso
il prefetto territorialmente competente, di elenchi  di  fornitori  e
prestatori  di  servizi,  non  soggetti  a  rischio  di  inquinamento
mafioso, cui possono rivolgersi gli esecutori dei lavori oggetto  del
presente decreto. Il Governo presenta una relazione  semestrale  alle
Camere concernente l'applicazione  delle  disposizioni  del  presente
comma. 
  6.  L'esclusione  di  cui  al  comma  6-bis  dell'articolo  74  del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008,  n.  133,  si  interpreta,  per  il  Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, nel senso che  la  stessa  esclusione
opera anche nei confronti  delle  riduzioni  indicate  al  comma  404
dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296  fermo  restando
il  conseguimento,  attraverso  procedure  di   razionalizzazione   e
riorganizzazione, degli obiettivi fissati di risparmi di spesa di cui
al citato comma 6-bis dell'articolo  74.  Il  Ministero  dell'interno
provvede al conseguimento dei risparmi di spesa  previsti  dal  comma
416  dell'articolo  1  della  legge  n.  296  del  2006  mediante  la
razionalizzazione  delle  rimanenti   articolazioni   del   Ministero
medesimo. 
  7. Dal presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri
a carico della finanza pubblica.