DECRETO-LEGGE 25 settembre 2009, n. 135

Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunita' europee. (09G0145)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 26/9/2009.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 20 novembre 2009, n. 166 (in SO n. 215, relativo alla G.U. 24/11/2009, n. 274).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2017)
Testo in vigore dal: 1-1-2018
aggiornamenti all'articolo
                          Art. 3-quinquies 
 
(Disposizioni per garantire la trasparenza e  la  libera  concorrenza
nella realizzazione delle opere  e  degli  interventi  connessi  allo
                 svolgimento dell'Expo Milano 2015) 
 
 
  1. Il prefetto  della  provincia  di  Milano,  quale  prefetto  del
capoluogo  della  regione  Lombardia,  assicura  il  coordinamento  e
l'unita'  di  indirizzo  di  tutte  le  attivita'  finalizzate   alla
prevenzione  delle  infiltrazioni  della   criminalita'   organizzata
nell'affidamento e esecuzione di contratti pubblici aventi ad oggetto
lavori, servizi e forniture, nonche' nelle erogazioni  e  concessioni
di provvidenze  pubbliche  connessi  alla  realizzazione  del  grande
evento Expo Milano 2015. 
  2. Al fine di assicurare l'efficace espletamento delle attivita' di
cui al comma 1, il Comitato di coordinamento per l'alta  sorveglianza
delle grandi opere istituito ai sensi dell'articolo 180, comma 2, del
codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture,
di cui al decreto  legislativo  12  aprile  2006,  n.  163,  opera  a
immediato, diretto supporto del prefetto di  Milano,  attraverso  una
sezione specializzata istituita presso la prefettura che  costituisce
una forma di raccordo operativo tra gli uffici gia' esistenti  e  che
non puo' configurarsi quale articolazione  organizzativa  di  livello
dirigenziale, ne' quale ufficio di carattere  stabile  e  permanente.
Con decreto del Ministro dell'interno, di  concerto  con  i  Ministri
della giustizia e delle infrastrutture e dei trasporti,  da  adottare
entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore  della  legge  di
conversione del presente  decreto,  sono  definite  le  funzioni,  la
composizione, le risorse  umane  e  le  dotazioni  strumentali  della
sezione  specializzata  da  individuare  comunque  nell'ambito  delle
risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili  a  legislazione
vigente. 
  3. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2017, N. 205)). 
  4. I controlli antimafia sui contratti pubblici  e  sui  successivi
subappalti  e  subcontratti  aventi  ad  oggetto  lavori,  servizi  e
forniture sono altresi' effettuati con l'osservanza delle linee guida
indicate dal Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza  delle
grandi opere, anche in deroga a quanto previsto  dal  regolamento  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252. 
  5. Per l'efficacia dei controlli antimafia nei contratti pubblici e
nei successivi subappalti e subcontratti aventi  ad  oggetto  lavori,
servizi e forniture e nelle erogazioni e concessioni  di  provvidenze
pubbliche,  e'  prevista  la  tracciabilita'  dei   relativi   flussi
finanziari. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su
proposta  dei   Ministri   dell'interno,   della   giustizia,   delle
infrastrutture  e  dei  trasporti,   dello   sviluppo   economico   e
dell'economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni  dalla
data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presente
decreto, sono definite le modalita' attuative del presente  comma  ed
e' prevista la costituzione,  presso  la  prefettura  di  Milano,  di
elenchi di fornitori e prestatori di servizi, non soggetti a  rischio
di inquinamento mafioso, ai quali possono  rivolgersi  gli  esecutori
dei lavori oggetto del presente articolo.  Il  Governo  presenta  una
relazione annuale alle Camere concernente l'applicazione del presente
comma. 
  6. Dal presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri
a carico della finanza pubblica.