DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2009, n. 195

Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile. (09G0208)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 30/12/2009.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 26 febbraio 2010, n. 26 (in SO n. 39, relativo alla G.U. 27/02/2010, n. 48).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2018)
Testo in vigore dal: 14-7-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 15 
            Disposizioni in materia di protezione civile 
 
 
  1. Fino al 31 dicembre 2010 e' preposto presso  la  Presidenza  del
Consiglio dei Ministri un Sottosegretario  di  Stato  incaricato  del
coordinamento degli interventi di prevenzione in  ambito  europeo  ed
internazionale rispetto ad eventi di interesse di protezione  civile,
con l'applicazione delle previsioni normative di cui all'articolo  1,
comma 2, del decreto-legge n. 90 del 2008, anche in deroga  a  quanto
previsto dall'articolo 72, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008,
n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,  n.
133, ai fini del mantenimento dell'incarico di Capo del  Dipartimento
della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei  Ministri.
Il Capo del Dipartimento della protezione civile per  lo  svolgimento
delle funzioni di Sottosegretario di Stato non  percepisce  ulteriori
emolumenti. 
  2. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 15 MAGGIO 2012, N. 59, CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 12 LUGLIO 2012, N. 100)). 
  3. Al fine di assicurare risparmi di  spesa,  i  compromessi  e  le
clausole compromissorie  inserite  nei  contratti  stipulati  per  la
realizzazione d'interventi connessi alle dichiarazioni  di  stato  di
emergenza ai sensi dell'articolo 5, comma 1 della legge  24  febbraio
1992, n. 225, e di grande evento di cui all'articolo 5-bis, comma  5,
del  decreto-legge  7  settembre  2001,  n.  343,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, sono nulli.  Sono
fatti salvi i collegi arbitrali presso cui pendono i  giudizi  per  i
quali la controversia abbia completato la fase istruttoria alla  data
di entrata in vigore del presente decreto. 
  3-bis.Al fine di assicurare il migliore esercizio delle funzioni di
governo, al comma 376 dell'articolo 1 della legge 24  dicembre  2007,
n. 244, e successive  modificazioni,  la  parola:  "sessantatre'"  e'
sostituita dalla seguente: "sessantacinque". 
  3-ter. Alla copertura degli oneri di cui al  comma  3-bis,  pari  a
1.023.550 euro annui a decorrere dall'anno 2010, si provvede mediante
corrispondente riduzione della dotazione  del  Fondo  per  interventi
strutturali di politica economica di cui all'articolo  10,  comma  5,
del  decreto-legge  29  novembre  2004,  n.  282,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 
  3-quater. All'articolo 2, comma 222, della legge 23 dicembre  2009,
n. 191, al quarto periodo, dopo le parole: "Agenzia del demanio" sono
aggiunte le seguenti: ", fatta eccezione per quelli  stipulati  dalla
Presidenza del Consiglio dei ministri e dichiarati indispensabili per
la protezione degli interessi della sicurezza dello Stato con decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri".