DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2009, n. 193

Interventi urgenti in materia di funzionalita' del sistema giudiziario. (09G0202)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 31/12/2009.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 22 febbraio 2010, n. 24 (in G.U. 26/02/2010, n. 47).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2010)
Testo in vigore dal: 27-2-2010
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 3-bis

(((Disposizioni   in   materia  di  attribuzione  di  funzioni  e  di
                            assegnazione
           di sedi ai magistrati al termine del tirocinio)

  1.   Con  provvedimento  motivato,  il  Consiglio  superiore  della
magistratura,  ove alla data di assegnazione delle sedi ai magistrati
nominati  con  il  decreto  ministeriale  2 ottobre 2009 sussista una
scopertura superiore al 30 per cento dei posti di cui all'articolo 1,
comma 4, della legge 4 maggio 1998, n. 133, come da ultimo modificato
dal  presente  decreto,  puo'  attribuire  esclusivamente ai predetti
magistrati,   in   deroga  all'articolo  13,  comma  2,  del  decreto
legislativo  5  aprile  2006,  n. 160, e successive modificazioni, le
funzioni  requirenti al termine del tirocinio, anche antecedentemente
al conseguimento della prima valutazione di professionalita'.
  2.    Fino    al   conseguimento   della   prima   valutazione   di
professionalita', l'esercizio dell'azione penale in relazione a reati
per i quali e' prevista l'udienza preliminare da parte dei magistrati
requirenti  di  cui al comma 1 deve essere assentito per iscritto dal
procuratore  della  Repubblica  ovvero  dal procuratore aggiunto o da
altro  magistrato  appositamente  delegato  ai sensi dell'articolo 1,
comma 4, del decreto legislativo 20 febbraio 2006, n. 106.
  3.  Il  procuratore  della  Repubblica  puo' disporre, con apposita
direttiva  di carattere generale, che assenso scritto di cui al comma
2  non  sia  necessario  se  si  procede  nelle  forme  del  giudizio
direttissimo  mediante presentazione diretta dell'imputato davanti al
giudice   del   dibattimento  per  la  convalida  dell'arresto  e  il
contestuale giudizio.
  4.  Al  decreto  legislativo  5  aprile  2006, n. 160, e successive
modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) nel capo I, dopo l'articolo 9 e' aggiunto il seguente:
  "Art.  9-bis  (Assegnazione  di  sede  al  termine  del  periodo di
tirocinio). - 1. Salvo quanto previsto dall'articolo 13, comma 2, con
provvedimento  motivato,  il  Consiglio superiore della magistratura,
previo  parere  del  consiglio  giudiziario, assegna i magistrati che
hanno   ottenuto   un   positivo   giudizio  di  idoneita'  ai  sensi
dell'articolo  22,  comma 2, del decreto legislativo 30 gennaio 2006,
n.  26,  e  successive  modificazioni, a una sede provvisoria, per la
durata di due anni e sei mesi.
  2.    Dopo    il   conseguimento   della   prima   valutazione   di
professionalita'  con  provvedimento motivato, il Consiglio superiore
della  magistratura,previo parere del consiglio giudiziario, assegna,
anche  in deroga all'articolo 13, commi 3 e 4, i magistrati di cui al
comma  1  agli  uffici giudiziari individuati quali disponibili dallo
stesso Consiglio superiore della magistratura";
  b)  all'articolo  13,  comma  1,  le  parole:  "e l'assegnazione al
relativo  ufficio  dei  magistrati che non hanno ancora conseguito la
prima valutazione" sono soppresse.
  5.  Il comma 31 dell'articolo 2 della legge 25 luglio 2005, n. 150,
si  interpreta  nel  senso  che  non trova applicazione ai magistrati
destinati  agli  uffici  aventi  sede  nella  provincia  autonoma  di
Bolzano, assunti in esito a concorsi speciali ai sensi degli articoli
33  e  seguenti del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio
1976,  n.  752,  e  successive  modificazioni, il divieto contemplato
dall'articolo  13, comma 2, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n.
160, e successive modificazioni.))