DECRETO-LEGGE 1 luglio 2009, n. 78

Provvedimenti anticrisi, nonche' proroga di termini ((. . .)). (09G0091)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/7/2009.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 3 agosto 2009, n. 102 (in SO n. 140, relativo alla G.U. 04/08/2009, n. 179).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2020)
Testo in vigore dal: 24-6-2017
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                              Art. 10. 
         Incremento delle compensazioni dei crediti fiscali 
 
  1. Per contrastare gli abusi e corrispondentemente per incrementare
la  liquidita'  delle  imprese,  tramite  un  riordino  delle   norme
concernenti il sistema delle compensazioni fiscali volto  a  renderlo
piu' rigoroso, sono introdotte le seguenti disposizioni: 
   a) al fine di contrastare gli abusi: 
    1. all'articolo 17, comma 1, del  decreto  legislativo  9  luglio
1997, n. 241, e' aggiunto il seguente periodo: "La compensazione  del
credito annuale o relativo a periodi inferiori all'anno  dell'imposta
sul valore aggiunto, per importi superiori a 10.000 euro annui,  puo'
essere effettuata a partire dal giorno sedici del mese  successivo  a
quello di presentazione della dichiarazione o dell'istanza da cui  il
credito emerge."; 
    2.  al  regolamento  di  cui  al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 22  luglio  1998,  n.  322,  sono  apportate  le  seguenti
modificazioni: 
      2.1. all'articolo 3, comma 1, e' aggiunto il seguente  periodo:
"In deroga a quanto previsto dal secondo periodo i  contribuenti  che
intendono utilizzare in compensazione ovvero chiedere a  rimborso  il
credito risultante dalla dichiarazione annuale ai  fini  dell'imposta
sul valore aggiunto possono non  comprendere  tale  dichiarazione  in
quella unificata."; 
      2.2. all'articolo 8, comma 4, terzo periodo,  dopo  le  parole;
"e' anche presentata," sono aggiunte le seguenti: "in via  telematica
ed"; 
      2.3. all'articolo 8-bis, comma 2,  primo  periodo,  le  parole:
"articolo 88" sono sostituite dalle  seguenti:  "articolo  74"  e  le
parole: "a lire 50 milioni" sono sostituite dalle seguenti:  "a  euro
25.000"; 
      2.4. all'articolo 8-bis,  comma  2,  e'  aggiunto  il  seguente
periodo: "Sono inoltre esonerati i  contribuenti  che  presentano  la
dichiarazione annuale entro il mese di febbraio."; 
    3.  all'articolo  38-bis,  del  decreto  del   Presidente   della
Repubblica 26 ottobre  1972,  n.  633,  sono  apportate  le  seguenti
modificazioni: 
     3.1. al primo comma, l'ottavo e nono periodo sono sostituiti dal
seguente: "Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate
sono definite le ulteriori modalita' ed i  termini  per  l'esecuzione
dei rimborsi previsti dal presente articolo."; 
     3.2. al sesto comma, dopo  le  parole:  "Se  successivamente  al
rimborso" sono aggiunte le seguenti: "o alla compensazione", dopo  le
parole: "indebitamente rimborsate"  sono  aggiunte  le  seguenti:  "o
compensate" e dopo le parole "dalla data del rimborso" sono  aggiunte
le seguenti: "o della compensazione"; 
    4. fino all'emanazione del provvedimento di cui  al  numero  3.1,
continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti  prima  dell'entrata
in vigore del presente decreto; 
    5. all'articolo 8, comma 3, del regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 14 ottobre 1999,  n.  542,  e'  aggiunto,
infine, il  seguente  periodo:  "Tali  compensazioni  possono  essere
effettuate solo successivamente alla  presentazione  dell'istanza  di
cui al comma 2."; 
    6. all'articolo 37 del  decreto-legge  4  luglio  2006,  n.  223,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4  agosto  2006,  n.  248,
dopo il comma 49 e' inserito il seguente: "49-bis. I soggetti di  cui
al comma 49,  che  intendono  effettuare  la  compensazione  prevista
dall'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.  241,  del
credito annuale o relativo a periodi inferiori all'anno  dell'imposta
sul valore aggiunto per importi superiori a 10.000 euro  annui,  sono
tenuti ad utilizzare esclusivamente  i  servizi  telematici  messi  a
disposizione dall'Agenzia delle entrate  secondo  modalita'  tecniche
definite con provvedimento del direttore della medesima Agenzia delle
entrate entro sessanta giorni dalla data di  entrata  in  vigore  del
presente comma."; 
    7. ((i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione  il
credito annuale o infrannuale dell'imposta sul  valore  aggiunto  per
importi superiori a 5.000 euro annui hanno  l'obbligo  di  richiedere
l'apposizione del visto di conformita' di cui all'articolo 35,  comma
1, lettera a), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.  241,  sulla
dichiarazione  o  sull'istanza  da  cui  emerge  il   credito)).   In
alternativa la dichiarazione ((o l'istanza)) e'  sottoscritta,  oltre
che dai soggetti di cui all'articolo 1, comma 4, del  regolamento  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica  22  luglio  1998,  n.
322, dai soggetti di  cui  all'articolo  1,  comma  5,  del  medesimo
regolamento, relativamente ai contribuenti per i quali e'  esercitato
il controllo  contabile  di  cui  all'articolo  2409-bis  del  codice
civile, attestante l'esecuzione dei controlli di cui all'articolo  2,
comma 2, del regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze
31 maggio 1999, n. 164. L'infedele attestazione  dell'esecuzione  dei
controlli di cui al precedente periodo comporta l'applicazione  della
sanzione di cui all'articolo 39, comma 1, lettera  a)  primo  periodo
del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. In  caso  di  ripetute
violazioni, ovvero di violazioni particolarmente gravi, e' effettuata
apposita  segnalazione  agli  organi  competenti  per  l'adozione  di
ulteriori provvedimenti. ((Nei casi di utilizzo in compensazione,  ai
sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,
dei crediti di cui al presente comma in  violazione  dell'obbligo  di
previa apposizione del visto di conformita' o della sottoscrizione di
cui al primo periodo sulle dichiarazioni da cui  emergono  i  crediti
stessi, ovvero nei casi di utilizzo in compensazione ai  sensi  dello
stesso articolo 17 dei crediti  che  emergono  da  dichiarazioni  con
visto di conformita' o sottoscrizione apposti da soggetti diversi  da
quelli abilitati, con l'atto di cui all'articolo 1, comma 421,  della
legge  30  dicembre  2004,  n.  311  l'ufficio  procede  al  recupero
dell'ammontare dei crediti utilizzati in violazione  delle  modalita'
di  cui  al  primo  periodo  e  dei   relativi   interessi,   nonche'
all'irrogazione delle sanzioni.)) In relazione alle  disposizioni  di
cui alla presente lettera, le dotazioni finanziarie della missione di
spesa "Politiche economico-finanziarie e di bilancio" sono ridotte di
200 milioni di euro per l'anno 2009 e di  1.000  milioni  di  euro  a
decorrere dall'anno 2010; 
    7-bis. per le start-up innovative, di  cui  all'articolo  25  del
decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,
dalla legge 17 dicembre 2012, n.  221,  e  successive  modificazioni,
durante il periodo di iscrizione nella sezione speciale del  registro
delle imprese di cui al comma 8 del citato articolo 25, il limite  di
importo di cui al numero 7 della presente  lettera  e'  aumentato  da
((5.000 euro)) a 50.000 euro; 
    8. all'articolo 27, comma 18 del decreto-legge 29 novembre  2008,
n. 185 convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n.
2, dopo il secondo periodo e' aggiunto il seguente: "Per le  sanzioni
previste nel presente comma, in nessun caso si applica la definizione
agevolata prevista dagli articoli 16, comma 3, e  17,  comma  2,  del
decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472."; 
   b) al fine di incrementare le compensazioni fiscali,  all'articolo
34, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388,  e'  aggiunto,  in
fine, il seguente periodo: "Tenendo conto delle esigenze di bilancio,
con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, il limite  di
cui al periodo precedente puo' essere elevato,  a  decorrere  dal  1°
gennaio 2010, fino a 700.000 euro.".