DECRETO-LEGGE 10 febbraio 2009, n. 5

((Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi, nonche' disposizioni in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario.))

note: Entrata in vigore del decreto: 11-2-2009.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 aprile 2009, n. 33 (in SO n. 49, relativo alla G.U. 11/04/2009, n. 85).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
Testo in vigore dal: 12-4-2009
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2
       Detrazione per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici

  1.   Ai   contribuenti   che  fruiscono  della  detrazione  di  cui
all'articolo  1  della  legge 27 dicembre 1997, n. 449, limitatamente
agli  interventi  di  recupero  del patrimonio edilizio effettuati su
singole  unita'  immobiliari  residenziali  iniziati a partire dal 1°
luglio  2008,  a  fronte  di  spese sostenute dalla predetta data, e'
riconosciuta  una  detrazione  dall'imposta lorda, fino a concorrenza
del  suo  ammontare,  nella  misura  del 20 per cento delle ulteriori
spese  documentate, effettuate con le stesse modalita', sostenute dal
7 febbraio 2009 e fino al 31 dicembre 2009, per l'acquisto di mobili,
elettrodomestici  ((  di  classe  energetica  non inferiore ad A+ )),
esclusi  quelli  indicati  al  secondo  periodo,  nonche'  apparecchi
televisivi  e  computer, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto
di  ristrutturazione.  La  detrazione  di  cui  al  primo  periodo e'
cumulabile  con  la  detrazione  per  la sostituzione di frigoriferi,
congelatori  e loro combinazione prevista dal comma 353 dell'articolo
1  della  legge 27 dicembre 2006, n. 296, come prorogata dal comma 20
dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
  2.  La  detrazione  di  cui al comma 1, da ripartire tra gli aventi
diritto  in  cinque quote annuali di pari importo, e' calcolata su di
un importo massimo complessivo non superiore a 10.000 euro.
  ((  3. Il Ministero dello sviluppo economico, al fine di monitorare
gli  effetti del presente decreto, promuove la stipula di un apposito
protocollo  di  intenti  con  i  soggetti  delle filiere produttive e
distributive  dei beni per i quali sono previsti gli incentivi di cui
al  presente  decreto,  in  relazione  al  mantenimento  dei  livelli
occupazionali,  ai termini di pagamento previsti nei rapporti interni
alle  filiere  medesime,  nonche'  alle  iniziative promozionali gia'
assunte  per  stimolare  la  domanda e migliorare l'offerta anche dei
servizi  di  assistenza  e  manutenzione. Il Ministero dello sviluppo
economico,  con  proprio  decreto,  da  emanare entro sessanta giorni
dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  legge di conversione del
presente  decreto, detta disposizioni per vigilare sul rispetto degli
impegni   previsti,   anche   tramite   periodica   audizione   delle
organizzazioni datoriali e sindacali. ))