DECRETO-LEGGE 23 maggio 2008, n. 90

Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile.

note: Entrata in vigore del decreto: 23-5-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 14 luglio 2008, n. 123 (in G.U. 16/07/2008, n.165).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2018)
Testo in vigore dal: 4-1-2009
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                               Art. 2
              Attribuzioni del Sottosegretario di Stato

  1.  Ai  fini  della  soluzione dell'emergenza rifiuti nella regione
Campania,  il  Sottosegretario di Stato, anche in deroga a specifiche
disposizioni  legislative  e  regolamentari  in  materia  ambientale,
paesaggistico-territoriale,  di pianificazione del territorio e della
difesa del suolo, nonche' igienico-sanitaria, e fatto salvo l'obbligo
di  assicurare  le  misure  indispensabili alla tutela della salute e
dell'ambiente  previste  dal  diritto comunitario, provvede, mediante
procedure  di  affidamento  coerenti  con  la  somma urgenza o con la
specificita'  delle  prestazioni occorrenti, all'attivazione dei siti
da destinare a discarica, cosi' come individuati nell'articolo 9.
  1-bis.  Il  Capo  del  Dipartimento  della protezione civile per lo
svolgimento delle funzioni di Sottosegretario di Stato non percepisce
ulteriori emolumenti.
  2.  Fermo  restando  quanto  previsto dall'articolo 3, comma 2, del
decreto-legge  9 ottobre 2006, n. 263, convertito, con modificazioni,
dalla   legge   6  dicembre  2006,  n.  290,  cosi'  come  sostituito
dall'articolo  2 del decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, convertito,
con   modificazioni,   dalla   legge   5   luglio  2007,  n.  87,  il
Sottosegretario di Stato puo' altresi' utilizzare le procedure di cui
all'articolo  43  del  testo  unico  delle disposizioni legislative e
regolamentari  in materia di espropriazione per pubblica utilita', di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327,
con  previsione  di  indennizzo che tenga conto delle spese sostenute
rivalutate a norma di legge, ovvero mediante procedure espropriative,
per  l'acquisizione di impianti, cave dismesse o abbandonate ed altri
siti  per  lo  stoccaggio  o  lo smaltimento di rifiuti, a valere sul
fondo di cui all'articolo 17. Il Sottosegretario di Stato e' altresi'
autorizzato a porre in essere, d'intesa con il Ministro dell'ambiente
e  della  tutela  del  territorio  e del mare, con le procedure sopra
descritte,  misure  di  recupero  e  riqualificazione  ambientale nei
limiti delle risorse del Fondo di cui all'articolo 17.
  3.  Al  fine  di evitare interruzioni o turbamenti alla regolarita'
della  complessiva  azione  di  gestione dei rifiuti e della connessa
realizzazione  dei  necessari  interventi  ed  opere,  ivi compresi i
termovalorizzatori,  le  discariche di servizio, i siti di stoccaggio
provvisorio  e  ogni altro impianto, il Sottosegretario di Stato puo'
disporre  l'acquisizione  di  ogni bene mobile funzionale al corretto
espletamento  delle  attivita' di propria competenza, riconoscendo al
proprietario  gli indennizzi relativi alle spese sostenute rivalutate
a norma di legge, a valere sul fondo di cui all'articolo 17.
  4.  I  siti,  le  aree  (( , le sedi degli uffici )) e gli impianti
comunque connessi all'attivita' di gestione dei rifiuti costituiscono
aree   di   interesse   strategico   nazionale,   per   le  quali  il
Sottosegretario  di  Stato  provvede  ad  individuare  le  occorrenti
misure, anche di carattere straordinario, di salvaguardia e di tutela
per assicurare l'assoluta protezione e l'efficace gestione.
  5. Fatta salva l'ipotesi di piu' grave reato, chiunque si introduce
abusivamente  nelle  aree  di  interesse  strategico nazionale ovvero
impedisce  o  rende piu' difficoltoso l'accesso autorizzato alle aree
medesime e' punito a norma dell'articolo 682 del codice penale.
  6. I poteri di urgenza, previsti dalla normativa vigente in materia
ambientale  e  di igiene pubblica comunque connessi alla gestione dei
rifiuti  della  regione  Campania,  o  comunque  anche indirettamente
interferenti  sulla  gestione stessa, sono esercitati dalle autorita'
competenti, d'intesa con il Sottosegretario di Stato.
  7. Al fine di assicurare piena effettivita' agli interventi ed alle
iniziative  occorrenti  per  fronteggiare  l'emergenza  in atto nella
regione  Campania,  il  Sottosegretario  di  Stato e' assistito dalla
forza pubblica ed a tale fine le autorita' di pubblica sicurezza e le
altre   autorita'   competenti  garantiscono  piena  attuazione  alle
determinazioni  del  Sottosegretario  medesimo. Il Sottosegretario di
Stato   richiede   altresi'   l'impiego   delle   Forze   armate  per
l'approntamento  dei  cantieri  e  dei  siti,  per  la raccolta ed il
trasporto  dei rifiuti, nonche' il concorso delle Forze armate stesse
unitamente  alle  Forze  di polizia, per la vigilanza e la protezione
dei suddetti cantieri e siti.
  7-bis.  Senza  compensi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalle
vigenti  ordinanze  di  protezione  civile,  il personale delle Forze
armate  impiegato  per  lo svolgimento delle attivita' di vigilanza e
protezione,  di  cui  al  comma  7, (( nonche' per il controllo della
corretta gestione del ciclo dei rifiuti, )) agisce con le funzioni di
agente  di  pubblica sicurezza e puo' procedere all'identificazione e
all'immediata perquisizione sul posto di persone e mezzi di trasporto
a  norma dell'articolo 4 della legge 22 maggio 1975, n. 152, anche al
fine  di  prevenire  o  impedire comportamenti che possono mettere in
pericolo l'incolumita' di persone o la sicurezza dei luoghi vigilati,
con  esclusione  delle  funzioni  di  polizia giudiziaria. Ai fini di
identificazione,  per  completare  gli accertamenti e per procedere a
tutti  gli  atti  di  polizia  giudiziaria,  il personale delle Forze
armate  accompagna  le persone indicate presso i piu' vicini uffici o
comandi  della  Polizia  di  Stato  o  dell'Arma dei carabinieri. Nei
confronti  delle  persone  accompagnate  si applicano le disposizioni
dell'articolo 349 del codice di procedura penale.
  8.  Il Sottosegretario di Stato richiede alle autorita' competenti,
in  termini  di stretta funzionalita' rispetto alle competenze di cui
al  presente  articolo,  l'adozione  di ogni provvedimento necessario
all'esercizio  delle  prerogative  di pubblica sicurezza previste dal
relativo testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773.
  8-bis.  Il  rimborso  degli oneri derivanti dal concorso reso dalle
amministrazioni  dello  Stato  per  le  finalita'  di cui al presente
decreto   e'  effettuato  dal  soggetto  delegato  mediante  apposito
versamento  all'entrata  del  bilancio dello Stato, per la successiva
riassegnazione   allo   stato   di   previsione  dell'amministrazione
interessata, nei limiti delle risorse di cui all'articolo 17.
  9.  Fatta  salva l'ipotesi di piu' grave reato, chiunque impedisce,
ostacola  o rende piu' difficoltosa la azione di gestione dei rifiuti
e' punito a norma dell'articolo 340 del codice penale.
  10.  Chiunque  distrugge, deteriora o rende inservibili, in tutto o
in  parte,  componenti impiantistiche e beni strumentali connessi con
la  gestione  dei  rifiuti,  e'  punito  ai  sensi dell'articolo 635,
secondo comma, del codice penale.
  11. Il Sottosegretario di Stato, in ragione del fondato pericolo di
interruzione,  di  ostacolo o di alterazione della regolare attivita'
di gestione dei rifiuti, puo' disporre, con proprio provvedimento, la
precettazione   dei   lavoratori   a   qualsiasi   titolo   impiegati
nell'attivita'  di  gestione medesima, ai sensi dell'articolo 8 della
legge 12 giugno 1990, n. 146, e successive modificazioni.
  12. Nel caso di indisponibilita', anche temporanea, del servizio di
raccolta  e  trasporto  dei  rifiuti derivante da qualsiasi causa, il
Sottosegretario  di  Stato  e'  autorizzato  al ricorso ad interventi
alternativi  anche attraverso il diretto conferimento di incarichi ad
altri  soggetti idonei, a valere sulle risorse dei comuni interessati
gia' destinate alla gestione dei rifiuti.
  12-bis.  Il  Sottosegretario  di Stato, sessanta giorni prima della
cessazione  dello  stato  di  emergenza,  presenta  al Parlamento una
relazione  nella  quale  quantifica  tutti  gli  oneri  relativi agli
interventi  realizzati a carico delle risorse di cui all'articolo 17,
indicando  puntualmente  e  in  modo motivato le esigenze in atto, le
risorse disponibili e i soggetti pubblici e privati ai quali verranno
affidati   gli   oneri  della  gestione  ordinaria  del  ciclo  dello
smaltimento dei rifiuti della regione Campania.