DECRETO-LEGGE 25 settembre 2008, n. 149

Disposizioni urgenti per assicurare adempimenti comunitari in materia di giochi.

note: Entrata in vigore del decreto: 26-9-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 19 novembre 2008, n. 184 (in G.U. 25/11/2008, n.276).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2008)
Testo in vigore dal: 29-1-2009
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                             Art. 1-bis
                Assetto organizzativo della raccolta
             in rete fisica dei giochi e delle scommesse

  1.  Al  fine  di perseguire il progressivo superamento dell'assetto
organizzativo  della  raccolta  dei giochi e delle scommesse relativi
alle  corse  dei cavalli, di cui al regolamento di cui al decreto del
Presidente  della  Repubblica  8  aprile  1998, n. 169, di attuare la
sentenza  della  Corte  di  giustizia  delle Comunita' europee del 13
settembre   2007   nella   causa   C-260/04,  nonche'  di  perseguire
l'obiettivo  della sostanziale integrazione fra giochi su base ippica
e  sportiva  gia'  determinato  dall'articolo  38 del decreto-legge 4
luglio  2006,  n.  223,  convertito, con modificazioni, dalla legge 4
agosto  2006,  n.  248, e successive modificazioni, l'Amministrazione
autonoma  dei monopoli di Stato attua un'apposita procedura selettiva
in  tempo utile per rispettare la data di revoca delle concessioni di
cui alla predetta sentenza.
  2.  Oggetto  della  procedura  di cui al comma 1 e' la concessione,
fino  alla  data  del  30  giugno  2016,  del  diritto di esercizio e
raccolta in rete fisica di giochi su base ippica, di cui all'articolo
38,  comma  4,  lettera  a), del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge 4 agosto 2006, n. 248,
fino  al  numero  massimo  di  3.000.  Le predette concessioni non si
estendono  in  ogni  caso  ai  punti di vendita aventi come attivita'
accessoria la commercializzazione di prodotti di gioco pubblici.
  3.  La  procedura  di  cui  al  comma  1  e' aperta alle domande di
soggetti  italiani  ovvero  di  altri  Stati  dell'Unione  europea in
possesso  dei  requisiti  di affidabilita' gia' richiesti ai soggetti
che  hanno  conseguito  concessioni  per l'esercizio e la raccolta di
giochi  di  cui all'articolo 1, comma 287, lettera a), della legge 30
dicembre 2004, n. 311, e successive modificazioni, e all'articolo 38,
comma  4,  lettera  a),  del  decreto-legge  4  luglio  2006, n. 223,
convertito,  con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248. La
procedura  e' aperta altresi' alle domande di soggetti che, alla data
di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,
sono titolari di concessione precedentemente conseguita, con scadenza
successiva  al  31  gennaio  2009,  per  l'esercizio e la raccolta di
scommesse o di prodotti di gioco pubblici. I soggetti di cui al primo
periodo e i componenti dei relativi organi societari non devono avere
controversie  legali pendenti, per le quali non e' ancora intervenuto
il   giudicato,   nei  confronti  dell'Amministrazione  autonoma  dei
monopoli  di  Stato relativamente alle concessioni di cui al presente
comma.  Sono  comunque  esclusi  dalla  procedura di cui al comma 1 i
soggetti  non  in  regola con i pagamenti dovuti alle amministrazioni
interessate, relativamente a concessioni precedentemente conseguite.
  4.  Il modulo di domanda di partecipazione alla procedura selettiva
e'     reso     disponibile    nel    sito    internet    www.aams.it
dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Sono ammissibili
esclusivamente  le  domande  redatte utilizzando la stampa del modulo
estratto dal predetto sito.
  5.  Le  concessioni di cui al comma 2 sono aggiudicate, fino a loro
esaurimento, ai soggetti che abbiano presentato le offerte risultanti
economicamente piu' elevate rispetto ad una base pari ad euro 85.000.
Qualora  le  concessioni  siano aggiudicate a soggetti gia' titolari,
per concessione precedentemente conseguita, diversa da quella oggetto
della  sentenza  della  Corte di giustizia delle Comunita' europee di
cui  al comma 1, di diritti di esercizio e raccolta in rete fisica di
scommesse  su  base  ippica  ovvero  su  base  sportiva, l'importo da
corrispondere  e' ridotto del 25 per cento rispetto a quanto indicato
nell'offerta.   La   convenzione   accessiva   alla   concessione  e'
predisposta dall'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato sulla
base  dello  schema  approvato  con  decreto  del  direttore generale
dell'Amministrazione  autonoma  dei monopoli di Stato 28 agosto 2006.
All'atto  della  sottoscrizione  della convenzione accessiva da parte
dei  concessionari  di  cui  al  comma  3, secondo periodo, risultati
aggiudicatari  all'esito  della  procedura  di  cui  al comma 1, sono
revocate   le   concessioni   precedentemente   conseguite   da  tali
concessionari  per  l'esercizio  e  la  raccolta di scommesse su base
ippica ovvero su base sportiva.
  6.  Il comma 1 dell'articolo 4-bis del decreto-legge 8 aprile 2008,
n.  59,  convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2008, n.
101,  l'articolo  6  degli schemi di convenzione per l'affidamento in
concessione    approvati   con   decreti   del   direttore   generale
dell'Amministrazione  autonoma  dei  monopoli  di Stato del 28 agosto
2006,  nonche' le lettere f) e g) del comma 287 dell'articolo 1 della
legge  30  dicembre  2004,  n.  311, e successive modificazioni, e le
lettere  f)  e  g)  del  comma 4 dell'articolo 38 del decreto-legge 4
luglio  2006,  n.  223,  convertito, con modificazioni, dalla legge 4
agosto  2006,  n.  248,  sono  abrogati. Al comma 13 dell'articolo 22
della   legge   27  dicembre  2002,  n.  289,  dopo  le  parole:  "al
totalizzatore"  sono  inserite  le  seguenti:  "e a quota fissa" e le
parole: ", esclusivamente nei giorni di svolgimento delle gare," sono
soppresse.
  7.  Nello  stato  di previsione del Ministero dell'economia e delle
finanze  per  l'anno  2009  e'  istituito  un fondo, alimentato dalle
maggiori  entrate  derivanti dall'attuazione del comma 5; quota parte
delle  risorse  del  predetto  fondo  e'  destinata,  con decreto del
Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  all'incremento del monte
premi e delle provvidenze per l'allevamento dei cavalli ovvero, anche
progressivamente, in funzione del processo di risanamento finanziario
e  di  riassetto  dei  relativi  settori,  alle  esigenze finanziarie
relative alle attivita' istituzionali del Comitato olimpico nazionale
italiano  (CONI) e dell'Unione nazionale per l'incremento delle razze
equine   (UNIRE),   con   esclusione   delle  ordinarie  esigenze  di
funzionamento  della medesima UNIRE. La parte del fondo non destinata
alle  predette  esigenze  e' riversata all'entrata del bilancio dello
Stato.  A  decorrere  dal  1  gennaio  2009,  la  misura del prelievo
erariale unico di cui all'articolo 39, comma 13, del decreto-legge 30
settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
novembre   2003,  n.  326,  e  successive  modificazioni,  e  di  cui
all'articolo  1,  comma  531, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e
successive  modificazioni,  e' elevata al 13,40 per cento delle somme
giocate; le maggiori entrate derivanti dall'applicazione del presente
periodo  rispetto  alle  entrate  relative  all'anno  2008,  rilevate
annualmente dall'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, sono
assegnate  all'UNIRE,  nella  misura  del  50  per  cento, per essere
interamente  destinate  all'incremento  del  monte  premi  e  per  il
restante  50  per cento sono assegnate al Comitato olimpico nazionale
italiano  (CONI).  Al  fine  di  consentire  il  completamento  e  il
potenziamento  infrastrutturali dei servizi istituzionali dell'UNIRE,
per l'anno 2008 e' assegnato al medesimo ente un contributo pari a 25
milioni  di  euro,  al  cui onere si provvede mediante corrispondente
riduzione,  per  il  medesimo  anno, del fondo di cui all'articolo 1,
comma  50,  della  legge  23  dicembre  2005,  n.  266.  Le eventuali
ulteriori maggiori entrate derivanti dall'attuazione dei commi da 1 a
3  nonche'  del  comma  5 del presente articolo, rilevate annualmente
dall'Amministrazione  autonoma  dei monopoli di Stato, sono destinate
interamente  all'incremento  del  monte  premi.  Il  piano annuale di
utilizzazione delle risorse finanziarie del'UNIRE e' approvato, entro
il  15  gennaio  di  ciascun  anno,  con  decreto  del Ministro delle
politiche  agricole  alimentari  e  forestali,  sentite le competenti
Commissioni parlamentari permanenti. ((3))
  8. All'articolo 1, comma 286, della legge 30 dicembre 2004, n. 311,
dopo  le  parole: "eventi non sportivi" sono inserite le seguenti: ",
escluse  le  manifestazioni  per  la  cui  realizzazione concorrono i
soggetti  ai quali si applicano le disposizioni agevolative di cui al
comma 185 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e che
sono  stati  individuati  con il decreto del Ministro dell'economia e
delle  finanze  3 luglio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
166 del 17 luglio 2008".
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AGGIORNAMENTO (3)
  Il  D.L.  29  novembre  2008,  n. 185, convertito con modificazioni
dalla  L.  28 gennaio 2009, n. 2, ha disposto (con l'art. 30-bis) che
"dal  1°  gennaio  2009, nei confronti del CONI e dell'UNIRE, cessano
gli  effetti  di  cui  al  comma 7 del presente articolo 1-bis, fatto
salvo quanto previsto dal quarto periodo del predetto comma 7."