DECRETO-LEGGE 1 settembre 2008, n. 137

Disposizioni urgenti in materia di istruzione e universita'.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-9-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 30 ottobre 2008, n. 169 (in G.U. 31/10/2008, n.256).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/08/2019)
Testo in vigore dal: 31-5-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
            Valutazione del comportamento degli studenti 
 
  1. Fermo restando quanto previsto dal regolamento di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e  successive
modificazioni, in materia di diritti, doveri e  sistema  disciplinare
degli studenti nelle scuole secondarie di primo e di  secondo  grado,
in  sede  di  scrutinio  intermedio  e  finale  viene   valutato   il
comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza
nella sede scolastica, anche in relazione  alla  partecipazione  alle
attivita' ed agli interventi educativi realizzati  dalle  istituzioni
scolastiche anche fuori della propria sede. 
  1-bis. Le somme iscritte nel conto dei residui del  bilancio  dello
Stato per l'anno 2008, a seguito di quanto disposto dall'articolo  1,
commi 28 e 29, della legge 30 dicembre 2004,  n.  311,  e  successive
modificazioni, non utilizzate alla data di entrata  in  vigore  della
legge di conversione del presente decreto, sono  versate  all'entrata
del bilancio dello Stato per essere  destinate  al  finanziamento  di
interventi per l'edilizia scolastica e la messa  in  sicurezza  degli
istituti scolastici ovvero  di  impianti  e  strutture  sportive  dei
medesimi.  Al  riparto  delle  risorse,  con  l'individuazione  degli
interventi e degli enti destinatari,  si  provvede  con  decreto  del
Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con  il  Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca,  in  coerenza  con
apposito atto di indirizzo delle Commissioni parlamentari  competenti
permateria e per i profili finanziari. 
  2. A decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, la  valutazione  del
comportamento  e'  effettuata  mediante  l'attribuzione  di  un  voto
numerico espresso in decimi. ((4)) 
  3.  La  votazione  sul  comportamento  degli  studenti,  attribuita
collegialmente dal consiglio di  classe,  concorre  alla  valutazione
complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la
non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del
ciclo. Ferma l'applicazione della presente  disposizione  dall'inizio
dell'anno scolastico di cui al comma  2,  con  decreto  del  Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca sono specificati  i
criteri  per  correlare  la  particolare  e  oggettiva  gravita'  del
comportamento al voto  inferiore  a  sei  decimi,  nonche'  eventuali
modalita' applicative del presente articolo. 
 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  Il D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 62 ha disposto (con l'art.  26,  comma
5) che "Con effetto a partire dal 1° settembre 2017  le  disposizioni
di cui agli articoli 7, 9, comma 1, 10, comma 1, e 13 del decreto del
Presidente della Repubblica 22  giugno  del  2009,  n.  122,  nonche'
l'articolo 2, comma 2, e 3 del decreto-legge 1°  settembre  2008,  n.
137, convertito nella legge 30 ottobre 2008, n. 169 cessano di  avere
efficacia con riferimento  alle  istituzioni  scolastiche  del  primo
ciclo di istruzione".